Il Premio Maestro d’Arte e Mestiere, con cadenza biennale, premia i migliori artigiani del Paese. Tra loro, anche i maestri che eccellono nel settore del gusto e dell’ospitalità, che crescono di 13 unità. Ecco chi sono i premiati 2020.
Pubblicità

Cos’è il Premio MAM

MAM è l’acronimo di Maestro d’Arte e Mestiere, corrispettivo italiano del più celebre MOF (Meilleur Ouvrier de France). In Francia, il concorso dedicato ai più talentuosi artigiani del Paese si tiene ogni quattro anni, da molto tempo. In Italia, invece, il Premio MAM è biennale, giunge quest’anno alla sua terza edizione e si prefigge analogamente di riconoscere le migliori “mani intelligenti” artefici dell’eccellenza produttiva e creativa nazionale. Promosso da Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte e Alma, nel 2020 il Premio ha riconosciuto a 78 nuovi Maestri il talento necessario per accedere al Libro d’oro dell’eccellenza italiana, che raccoglie le firme di tutti i protagonisti insigniti della qualifica. Suddiviso in 23 categorie rappresentative dell’artigianato artistico, il palmares è stato annunciato in occasione della giornata di apertura dell’anno accademico dell’Alma, a Colorno, e condiviso in streaming nel corso della cerimonia di consegna digitale dei premi. Ottengono il riconoscimento (e una fusione in bronzo realizzata dalla Scuola dell’Arte della Medaglia dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, con l’allegoria dell’Italia creativa, raffigurata come una giovane donna) “i maestri che si sono distinti per particolari meriti professionali e per l’attività svolta in favore della trasmissione del sapere alle giovani generazioni, preservando un patrimonio d’arte, cultura e produttività senza eguali”.

Il disegno del Premio MAM 2020

I MAM 2020

Tra specialisti della ceramica e della gioielleria, del teatro e della manifattura tessile, c’è spazio anche per gli artigiani del gusto e dell’arte dell’ospitalità, che nel 2020 si aggiudicano 13 premi MAM. Tutti valutati da una giuria di 15 esperti, secondo undici criteri d’eccellenza. Chi sono, dunque, i nuovi MAM del gusto e dell’arte dell’ospitalità? Lo spettro è variegato, e spazia dall’alchimista dei distillati Baldo Baldinini (premiato nella categoria Bar e Miscelazione) allo chef Alfonso Iaccarino (per la Cucina), passando dalla macelleria di Simone Fracassi e per la pizza di Francesco Martucci. Ma sono tutti nomi di peso quelli che scandiscono l’albo di settore, con Davide Longoni eletto MAM dell’arte bianca e Corrado Assenza nume tutelare della pasticceria (qualora ci fosse ancora bisogno di sottolinearlo), o il marchigiano Paolo Brunelli per la gelateria. Di seguito, tutti i nomi dei 13 MAM del gusto e dell’ospitalità neoeletti. Con l’invito a ricordare quanto i piccoli artigiani, con la loro tenacia e la voglia di generare bellezza e qualità, si stiano rivelando essenziali anche in questo difficile momento storico.

I 13 MAM del gusto e dell’ospitalità

BAR E MISCELAZIONE Baldo Baldinini

Pubblicità

CIOCCOLATERIA E CONFETTERIA Davide Comaschi

CUCINA Alfonso Iaccarino

FORMAGGI Hansi Baumgartner

GELATERIA Paolo Brunelli

Pubblicità

MACELLERIA Simone Fracassi

NORCINERIA Lorenzo D’Osvaldo

OSPITALITÀ Erminio e Rita Alajmo

ARTE BIANCA Davide Longoni

PASTICCERIA Corrado Assenza

PIZZERIA Francesco Martucci

SALA Umberto Giraudo

SOMMELLERIE Alessandro Scorsone