AgriFood Tech in Italia racconta lo status attuale del mondo della tecnologia in campo agroalimentare italiano. Ecco il primo ebook sulle startup del cibo italiane.
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L’ebook delle food startup italiane

Destinato ad appassionati e addetti ai lavori, AgriFood Tech in Italia è il primo ebook gratuito che fa il punto della situazione sul panorama delle startup italiane dedicate al cibo. Un mondo in costante crescita, che la scorsa estate avevamo analizzato in un’indagine approfondita sul mensile di luglio.

Il mondo delle food startup italiane

Un’analisi da cui è emerso un quadro interessante: prima la tecnologia applicata al cibo era volta a sviluppare nuove modalità di lavorazione, conservazione, confezionamento o immagazzinamento di prodotti alimentari affinché non si alterassero; oggi l’obiettivo “sicurezza” assume un significato più indirizzato a soddisfare il fabbisogno energetico di tutti. Un obiettivo che col tempo è diventato un modello di business condiviso da molte start up italiane.

Startup Geeks

Dalle piattaforme dedicate alla sostenibilità ambientale alle realtà incentrate sull’agricoltura di precisione, dalle app per smartphone ai sistemi innovativi pensati per creare packaging ecologici: le migliori idee del food tech nazionale uscite negli ultimi mesi sono tutte racchiuse nell’ebook realizzato da Startup Geeks, blog a tema che da tempo si impegna a valorizzare i progetti più meritevoli.

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L’ebook delle startup

Un volume che racconta oltre 70 startup selezionate in tutta la Penisola e divise in cinque macroaree: AgriTech, Food Service, Food Science, Social Eating e E-commerce. “Ogni pagina”, spiegano gli ideatori in una nota, “descrive un’idea innovativa”. La redazione della guida è avvenuta “tramite dati raccolti dai veri report e con la collaborazione di incubatori che contribuiscono quotidianamente alla crescita del panorama delle startup in Italia”.

Food startup in Italia e all’estero

Non manca, poi, una panoramica generale sul piano internazionale, con approfondimenti sulle startup europee e gli investimenti, pari a 6,5 miliardi di euro nei Paesi dell’Unione a partire dal 2013. E l’Italia? In un’analisi comparata tra gli Stati membri, si posiziona al quinto posto per numero di round di finanziamento. Una piazzamento da metà classifica per una nazione che comunque negli ultimi tempi ha cominciato sempre più a scommettere su progetti giovani e innovativi, con tanto di congressi, bandi, finanziamenti, incubatoi, acceleratori ed eventi dedicati.

L’obiettivo

Tutte le startup raccontate nell’ebook sono quelle del 2018, che hanno raccolto parte dei 25 milioni di euro di investimenti. Insomma, una lettura preziosa per chiunque voglia avventurarsi nel mondo del food tech, che si prospetta sempre più roseo: “Il cibo è uno degli elementi distintivi del nostro Paese, e negli ultimi anni è oggetto di una massiccia innovazione in campo tecnologico”, spiegano i proprietari di Startup Geeks. Un cambiamento che “da un lato sta riducendo l’impatto ambientale e dall’altro sta modificando i nostri gusti e le nostre abitudini”. Una vera rivoluzione del gusto, analizzata con cura nel nuovo ebook.

www.startupgeeks.it/startup-agrifood-tech-report/?fbclid=IwAR1vQfDW5eyZu82TmoaieZN7uFonLysxuhQ49Qc1U_g-nXvlX1zuoF_MA9A

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a cura di Michela Becchi