Da qualche mese Magorabin ha traslocato qualche metro più in là, su Corso San Maurizio, per confermarsi una delle mete gastronomiche più valide di Torino. Ora il vecchio locale, al civico 61b, si trasforma in un cocktail bar... Con pasticceria. Ce lo racconta Marcello Trentini.
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Casa Mago. Il cocktail bar di Marcello Trentini

Tutti si aspettavano sarebbe stato un alimentari vecchia (ma nuova) maniera, una bottega bistrot negli spazi dell’ex Magorabin, che nel frattempo è rinato qualche metro più in là, sempre in corso San Maurizio, ma al civico 61a. E invece c’è voluto qualche mese in più perché il vecchio locale di Marcello Trentini e Simona Beltrami, solidissima coppia della ristorazione torinese, trovasse un’anima nuova da condividere con vecchi e nuovi clienti. Un cocktail bar con pasticceria, probabilmente un unicum in Italia, ispirato da una tendenza che invece oltreoceano, dove i ristoranti completamente dedicati ai dessert sono sempre più numerosi, sta prendendo piede con un certo successo. Marcello, da bravo frequentatore ed estimatore di New York, lo sa bene. E dagli States ha cercato di importare anche un certo modo di ibridare il cocktail bar con un format gastronomico che non sia solo complementare alla drink list, ma viva di stimoli propri e originali.

Ecco, dunque, Casa Mago, già operativo in soft opening e pronto a inaugurare ufficialmente nel mese di marzo (“quando arriveranno anche le nuove sedute, e potremo accogliere fino a 30 persone per volta; ora la capienza è ridotta alla metà“): “Un sogno che si realizza, se penso che da quando ho 16 anni sogno di avere un mio cocktail bar, suggestionato dal film Cocktail, con Tom Cruise”.

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Frolla salata con vitello tonnato
Frolla salata con vitello tonnato

Drink e dessert. Il menu delle torte, dolci e salate

Per concertare il progetto, Marcello si è avvalso di due valide collaborazioni: dietro al bancone, nel ruolo di resident barlady, c’è Carlotta Rubia, già vista da Piano35, in arrivo dalla scuola di Mirko Turconi; per ideare la linea di pasticceria, dolce e salata, invece, Casa Mago si è avvale del talento di Filippo Novelli, già campione mondiale di gelateria nel 2012 con la squadra italiana guidata da Ernst Knam: “Filippo è in laboratorio ogni pomeriggio, per affiancare i nostri due pastry chef. Non è escluso che questo possa diventare un punto di riferimento anche per la clientela orfana dei suoi dolci: vedremo nei prossimi se la richiesta ci porterà a concepire il locale anche come una torteria, aperta sin dal mattino, con servizio di caffetteria e  possibilità di bere succhi di frutta fatti da noi,  ordinare i dolci e monoporzioni a portar via. Lo spazio si presta, anche se la sua prima attitudine resta quella del lounge”.

torta di cioccolato bianco e lamponi
Torta di cioccolato bianco e lamponi

Il menu, con dessert monoporzione proposti al tavolo a 9 o 10 euro, propone diversi dolci di impostazione francese: Pere&Cioccolato, Lemon Tarte, Tarte aux Pomme, degustazione di macaron. Più originale l’idea che ha portato a sviluppare una proposta di pasticceria salata partendo dal concetto dell’american bar – hanburger, club sandwich, bagel – per europeizzarlo con basi salate di sfoglia o brisée, che diventano il fil rouge di torte salate molto sfiziose: con roast beef, cipolla e mostarda; prosciutto cotto, gruviere e besciamella; vitello tonnato in omaggio a Torino e alla tradizione piemontese; capocollo, carciofi alla griglia e provola affumicata. E un’inedita Clubcake, ispirata al club sandwich, “una brisée al parmigiano che contiene uovo strapazzato, arrosto di tacchino, bacon, pomodorini, maionese alla senape“. Ma già con il prossimo menu, in aprile, la scelta di torte salate aumenterà.

Carlotta Rubio dietro al banco prepara un cocktail

La drink list

La drink list, invece, propone gli Intramontabili (Americano, Mi-To, Boulevardier, Old Fashion, Manhattan…) e una carta di signature (12 euro) che spazia dall’Agata – “tratto da un romanzo di Agatha Christie” – al Mago Gourmet, “un americano da Magorabin”, con Vermouth Rosso, Vermouth Bianco, aceto di riso e pomodoro, bitter al pepe di Sichuan verde e top di soda. Sempre disponibile il gin tonic, con selezione di gin a scelta del cliente (da 12 a 15 euro); e il cocktail Martini miscelato al tavolo (15). Apertura 18-1 (fino alle 2 nel weekend).

 

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Progetti per il futuro prossimo

Ma i progetti del Mago non si fermano qui: dall’inizio di aprile, con l’inaugurazione del Mercato Centrale di Umberto Montano al Palafuksas, Marcello avrà a disposizione un nuovo spazio in città, un format di ristorazione dedicato alle verdure. E intanto si pensa in grande, “forse esporteremo il Mago oltreoceano, si vedrà”.

 

Casa Mago – Torino – Corso San Maurizio, 61b – la pagina fb

 

video di Massimiliano Tonelli