Continuano le anticipazioni dei premiati dalla Guida Vini d'Italia 2020 del Gambero Rosso. Oggi è il turno del Trentino.
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Tre Bicchieri 2020 Trentino. Trentodoc: le bollicine di montagna

Da una parte le bollicine di Trento, dall’altra i vini fermi. La qualità crescente del Trentino si evince in tutte le tipologie, per quanto sia la spumantistica a trainare la notorietà vitivinicola dell’areale. Questi ultimi, gli spumanti appunto, convincono sempre più, non solo per la mera qualità organolettica, ma (e soprattutto) perché riescono a trasmettere tutta l’essenza territoriale, fatta di vigneti in altura e di un microclima di montagna. È così che i Metodo Classico Trentodoc hanno una loro originalità e quindi non temono confronti con le altre illustri bollicine del nostro Paese.

Tre Bicchieri 2020 Trentino. Rivoluzione Teroldego

Riguardo i vini fermi sottolineiamo ancora una volta l’exploit del Teroldego Rotaliano, che si conferma il grande rosso trentino. Ciò è attestato sia dai Tre Bicchieri, sia dalla qualità diffusa sempre crescente tra tutti i produttori. Ci sembra che lo stacco con gli altri bianchi e rossi sia notevole, ma questo deve solo spingere i produttori a concentrarsi di più su gli altri vitigni, specie quelli tradizionali. Sicuramente il Teroldego sta trovando una sua strada precisa anche attraverso l’iniziativa Teroldego Revolution, nata nel 2018 e volta a creare un disciplinare ideale per una produzione di altissimo livello.

Tre Bicchieri 2020 Trentino. I bianchi e le cooperative

Sul fronte bianchista apprezziamo soprattutto i Müller Thurgau (sempre più precisi e freschi), mentre ci aspettiamo di più dalla Nosiola in versione secca. Tutt’altro il giudizio espresso su quest’ultimo vitigno quando lavorato per farne vini dolci, frutto di appassimento: una vera risorsa per la viticoltura trentina e, nonostante sia una tipologia meno fortunata nei consumi, sarebbe auspicabile credervi e portare avanti la produzione di Vino Santo.

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Noi, quest’anno, abbiamo creduto tanto in quello di Toblino, frutto del millesimo 2003. Ci fa ancora più piacere che sia una cantina sociale: ricordiamo che sono aziende che rappresentano tanti viticoltori e tante famiglie del vino che lavorano tutelando l’agricoltura e gli ambienti rurali dei nostri paesaggi. Non v’è dubbio che in Trentino la qualità espressa dalle cooperative sia altissima e riesca a coniugare prezzi centrati a espressione territoriale e originalità. Oltre ad avere, cosa più importante, una corretta gestione che gratifica e valorizza tutti, a partire dai vignaioli.

Migliori vini del Trentino premiati con i Tre Bicchieri 2020

  • San Leonardo 2015 – San Leonardo
  • Teroldego Rotaliano 2016 – Barone de Cles
  • Teroldego Rotaliano V. Le Fron 2016 – De Vescovi Ulzbach
  • Trentino Müller Thurgau Viàch 2018 – Corvée
  • Trentino Pinot Nero Maso Cantanghel 2016 – Maso Cantanghel
  • Trentino Vino Santo 2003 – Toblino
  • Trento Brut Altemasi Graal Ris. 2012 – Cavit
  • Trento Brut Aquila Reale Ris. 2009 – Cesarini Sforza
  • Trento Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2008 – Ferrari
  • Trento Brut Madame Martis Ris. 2009 – Maso Martis
  • Trento Brut Rotari Flavio Ris. 2011 – Mezzacorona
  • Trento Dosaggio Zero Letrari Ris. 2012 – Letrari
  • Trento Pas Dosé Balter Ris. 2013 – Nicola Balter

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