Stile napoletano, fritta, col cornicione ripieno: tutte le pizze da provare a Palermo in spazi aperti per godere della bella stagione.
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Fra le città turistiche più gettonate in estate, Palermo a tavola sa sfoderare tutto il suo fascino grazie a una cucina antica, sfaccettata e golosissima. Fra le tante tradizioni del luogo, quella dell’arte bianca, portata avanti da artigiani preparati e appassionati. Ecco dove gustare una buona pizza all’aperto nel capoluogo siciliano.

Le pizzerie con posti all’aperto a Palermo

Archestrato di Gela

Locale moderno ed elegante, dove gustare una pizza dall’impasto realizzato ad arte, preparato con lievito madre e maturato a lungo. Le farine sono semi-integrali di grani italiani macinati a pietra con aggiunta del 20% di grani duri siciliani: il disco è croccante fuori, soffice dentro, digeribile. Come topping, materie prime di qualità abbinate con cura, da accompagnare a vini di livello. Servizio cortese e disponibile.

Archestrato di Gela – via Notarbartolo, 2 f – facebook.com/archestratodigelapalermo/

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La Braciera

La Braciera

Pizze ricercate da impasti diversi, disponibili in varie tipologie: le Particolari, le Premiate, le Vegane, i Bufalotti, le Bianche e le Rosse, per un totale di circa 70 pizze. Ogni gusto è una garanzia di bontà e qualità, grazie alle materie prime selezionate che vanno ad arricchire la base soffice e leggera. Si bevono birre artigianali e vini buoni. Come ogni estate, la Braciera si trasferisce in Villa Lampedusa.

La Braciera – via dei Quartieri, 104/106 – facebook.com/labracierainvilla/

La Bufalaccia

Due sedi, ma solo quella in via Principe di Palagonia ha i tavoli all’aperto. Lo stile si ispira alla pizza napoletana, quindi a quello di un disco morbido, ben alveolato e fragrante in superficie. Lievito madre, maturazione lenta e farine semintegrali unite a grani siciliani assicurano grande soddisfazioni. Da provare ‘E Pacchetelle con passata di pomodoro, basilico fresco in cottura e olio extravergine di oliva, a cui vengono aggiunti a crudo la burrata pugliese, i filetti di pomodoro a pacchetelle tagliati a mano e l’origano. Ottima anche la pizza fritta.

La Bufalaccia – via Principe di Palagonia, 4f – facebook.com/LaBufalacciapalagonia/

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Ciccio Passami l'Olio

Ciccio passami l’Olio

Sabrina e Francesco (Ciccio) Leone offrono tre impasti diversi: uno di farina di kamut, un mix di farine siciliane con Tumminia, Russello, Maiorca e Perciasacchi, e uno di farina di grano tenero. Tutte condite con ingredienti di prima scelta, da provare negli abbinamenti classici o nelle variazioni più originali nel bel locale dal grande spiazzo all’aperto sulla piazza in zona pedonale.

Ciccio passami l’Olio – via Castrofilippo, 4 – facebook.com/cicciopassamilolio/

La Corte dei Mangioni Matrimiaburger

Un format di ampio respiro che, oltre la pizza, include hamburgheria e steakhouse. In centro città, il locale dallo stile rustico è il luogo perfetto per fermarsi a mangiare una pizza a lunga lievitazione fatta con farine buone e disponibile in tanti gusti diversi. Buone le classiche Margherita e Napoli, ma anche la Pistacchiosa con pistacchi, stracciatella, doppia stracciatella di bufala e mortadella.

La Corte dei Mangioni Matrimiaburger – via Sammartino, 97 – facebook.com/lacortedeimangionipalermo/

Frida

Frida

Pizzeria ispirata ai quadri della pittrice messicana Frida Khalo, dove trovare impasti a lunga lievitazione più uno biologico integrale. Diverse le forme delle pizze: sottile e croccante, i Vulcanotti dalla pasta morbida e sottile con bordi alti e i Quadri con bordo ripieno. Sempre valida la pizza del giorno, preparata con ingredienti freschi e a chilometro zero. Alta attenzione alla stagionalità per tutte le proposte.

Frida – Piazza Sant’Onofrio, 37 – facebook.com/fridapizzeria/

Ozio Gastronomico

Ozio Gastronomico

Indirizzo sicuro per gli amanti della pizza in stile partenopeo, ma anche per i più curiosi che vogliono sperimentare più tipologie di impasto. C’è il semintegrale, il “nerissima, arricchito da farina di segale macinata a pietra, e poi il classico con grano duro al 70% e grano tenero al 30%. Tutti lievitati dalle 48 alle 72 ore, per un disco digeribile e leggero. Da non perdere l’Oziosa con datterino giallo, tuma, pecorino stagionato, capperi e olio extravergine di oliva.

Ozio Gastronomico – via F. Paolo di Blasi, 2 – facebook.com/oziogastronomico/

PerciaSacchi

PerciaSacchi

Renata Ferruzza mette in pratica una selezione rigida di tutte le materie prime, che devono essere biologiche e locali. Dalle farine ai formaggi, dalle verdure al pesce, ogni ingrediente è scelto con cura per garantire gusto e freschezza e supportare i produttori di nicchia del territorio. Agli impasti, Miriam Scozzari, che si destreggia fra pizze condite dentro e fuori dal forno, una più buona dell’altra. Di livello anche la carta dei vini e delle birre.

Perciasacchi – via del Monte Pietà, 5/7 – facebook.com/Perciasacchi/

Sciuscià

Sciuscià

Tappa imperdibile per chi predilige lo stile campano, che qui può fare affidamento su tonde leggere dal cornicione rigonfio e fragrante (che può essere anche farcito su richiesta), condite generosamente con prodotti di qualità. Ma non solo pizza: la tradizione campana si riflette anche negli antipasti e in tutte le specialità della cucina, dalle frittatine di pasta al casatiello.

Sciuscià – via Dante, 212 – facebook.com/PizzeriaSciuscia/

Tondo

Un blend di grano duro e grano tenero dà vita a pizze saporite e leggere, friabili e ben lievitate. Fra i topping, opzioni classiche come Marinara e Margherita (anche in versione Dop), e proposte creative ispirate alla tradizione, come la Due Sicilie con datterini gialli e rossi, fiordilatte campano, tuma siciliana e acciughe di Cetara e di Aspra. Golosi gli antipasti e buono anche il pane fatto in casa.

Tondo – Piazza Ignazio Florio – facebook.com/Tondo-pizzeria-216237371907813/

I Tre Porcellini

I Tre Porcellini

Locale curioso in una galleria pedonale, ben arredato con fumetti e disegni sui muri, dove tutto è incentrato sul tema della favola. Gli impasti nascono da sole farine biologiche molite a pietra, integrali e di tipo 1, e vengono lasciati maturare 48 ore: il principale è il russello ai sei cereali, poi ci sono il Khorasan e il Perciasacchi. Topping gustosi e originali.

I Tre Porcellini – via Ausonia, 83 – facebook.com/treporcelliniristorantepizzeria/

Tredicisette

Tredicisette

Locale sobrio e confortevole con un bel dehors e ambienti interni sempre curati. Le tonde sono lievitate naturalmente e cotte in forno a legna, per un risultato sottile e croccante. Si sceglie tra più tipi di impasti: il Tredicisette, realizzato con farine 100% italiane, quello da Evolutiva, con grano coltivato da agricoltori siciliani, e la Dodici cereali, gustosa miscela di cereali pregiati e malto d’orzo tostato. Il menu è ampio e in continua evoluzione: diverse le variazioni di Margherita, tutte squisite, e ottima la Speciale con bufala campana, crema di radicchio all’aceto balsamico di Modena, radichcio rosso, prosciutto crudo di Parma, datterini rossi semidry e olio extravergine di oliva.

Tredicisette – via Siracusa, 20 – facebook.com/tredicisette/

a cura di Michela Becchi