Circa 60 cuochi da tutto il mondo che rompono gli schemi cucinando insieme, ospiti dei ristoranti e delle famiglie locali; assaggi di specialità gastronomiche, vini in degustazione, talk e masterclass di miscelazione. Tutto questo è Ein Prosit, alla sua XXI edizione, dal 24 al 27 ottobre.
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Ein Prosit 2019. Da Tarvisio a Udine

Udine non è certo la città che istintivamente immaginiamo come polo gastronomico internazionale. Eppure, nei prossimi giorni, sarà il centro più popoloso del Friuli a raccogliere l’eredità di Ein Prosit, manifestazione di confine (tra Italia, Slovenia e Austria), nata e cresciuta tra le montagne di Tarvisio negli ultimi vent’anni, ripensata in una dimensione più confortevole per la sua XXI edizione. Dietro all’organizzazione di quello che è un longevo e ben congegnato festival di cucina internazionale c’è sempre Claudio Tognoni, affiancato più di recente da Paolo Vizzari, in qualità di selezionatore dei numerosi ospiti che si avvicenderanno nel corso di cene speciali perché capaci di mettere insieme culture gastronomiche molto diverse tra loro. Le date ufficiali di Ein Prosit 2019, dunque, si snodano dal 24 al 27 ottobre, ma già mercoledì 23 sarà Tarvisio a ospitare una sorta di anteprima della kermesse, lanciando la staffetta. Il tema di quest’anno – Nemo propheta in patria – è un inno al piacere di confrontarsi con le culture altre, e differenti punti di vista, esaltando quindi quel concetto di cucina di confine su cui si è sviluppata l’idea molti anni fa. Tra degustazioni, assaggi con i produttori e itinerari nel gusto, masterclass e cene corali, il programma è ricchissimo, e coinvolge circa 60 cuochi (da 14 Paesi diversi) per un totale di oltre cento eventi che celebrano la cucina come momento di intrattenimento e di incontro, chiamando in causa anche le attività locali e i luoghi della città. Ecco una piccola guida alla manifestazione.

Ana Ros impiatta a Ein Prosit

Le cene di Ein Prosit

Cominciando dal fulcro della kermesse, le cene a più mani organizzate con la complicità di cuochi che spesso si trovano a cucinare insieme per la prima volta, e sono chiamati a mettere insieme le forze per stupire gli ospiti e raccontargli un po’ della propria storia. La scelta è ampia. Già a Tarvisio, nella serata inaugurale del 23, le cucine dei ristoranti locali ospitano Virgilio Martinez e Tim Butler. Il 24 ottobre si entra nel vivo: il cuoco del Central di Lima si sposta a Vencò, ospite della cucina di Antonia Klugmann; alla Taverna di Colloredo mettono insieme le forze Cristian Torsiello, Giuseppe Iannotti e Cristoforo Trapani; alla Trattoria al Grop Errico Recanati ed Eugenio Roncoroni. Intanto, a Udine, vanno in scena le cene con il russo Vladimir Mukhin e il turco Maksut Askar. Oltre all’appuntamento di “Spessore” (il collettivo guidato da Gianluca Gorini e Pier Giorgio Parini, nato in quel di Torriana su idea di Fausto Fratti) all’Elliot Hotel & Restaurant. Si replica nei giorni a seguire, con appuntamenti che coinvolgeranno, tra gli altri, Diego Rossi e Federico Sisti, Riccardo Camanini, Ana Ros, Corrado Assenza e Martina Caruso, Yoji Tokuyoshi (in un curioso incontro a tavola con la nonna), Ciro Scamardella, Alain Passard, Floriano Pellegrino e Isabella Potì, Matias Perdomo, Franco Pepe, Renato Bosco e Simone Padoan, Terry Giacomello, Pasquale Torrente, Luca Fantin, Stefano Baiocco. Sabato 26 ottobre, in modo particolare, due gli appuntamenti a tavola di rilievo: la cena con Alain Passard al Vitello d’Oro di Udine e, in concomitanza, la 50 best Italia, con Massimiliano Alajmo, Niko Romito, Mauro Uliassi, Norbert Niederkofler, Riccardo Camanini, Enrico Crippa e Luca Fantin. I prezzi variano (250 euro per Alain Passard, sold out per la 50 best Italia), tutte le cene sono su prenotazione obbligatoria.

Corrado Assenza a Ein Prosit

Gli incontri al Teatro san Giorgio

È il teatro San Giorgio di Udine ad accogliere i momenti di approfondimento di Ein Prosit. Sabato 26 ottobre, alle 15, si riflette sul tema della manifestazione con Trilok Gurtu, Corrado Assenza, Josko Gravner, Frank Cornelissen, Enzo e Paolo Vizzari, Mauro Uliassi, Lorenza Fumelli, Antonia Klugmann, Ana Ros, Martina Caruso, Fernanda Roggero e Manoela Buffara. Ingresso gratuito.

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I laboratori a Palazzo Morpurgo

Nel bel palazzo storico di Udine, sono protagonisti i produttori d’Italia e le specialità gastronomiche della Peinisola. I laboratori sono a numero chiuso, a pagamento e soggetti a prenotazione. Si spazia dal musetto alle erbe di laguna, dal bollito al prosciutto San Daniele, al Montasio.

Tavola apparecchiata in taverna

Welcome Home

Format consolidato di Ein Prosit, ideato in collaborazione con Emanuele Scarello (Agli Amici di Udine), Welcome Home è l’opportunità per scoprire la cucina di chef in arrivo da tutta Italia presso le famiglie che aprono le porte della propria casa. Quest’anno, il 26 ottobre, partecipano Yoji Tokuyoshi, Floriano Pellegrino e Isabella Potì, Matias Perdomo.

Mostra Assaggio

Tra Castello di Udine, Casa Cavagnini e Chiesa di San Francesco, prende vita uno dei momenti centrali della kermesse, con il coinvolgimento di oltre 200 aziende enogastronomiche, che proporranno i propri prodotti nelle sezioni Vigneto e Culinaria. Ospiti speciali sono i vini della Borgogna. Dalle 10 alle 18, sabato 26 e domenica 27 ottobre, biglietto d’ingresso 30 euro.

Mixology Masterclass

Partecipano alla festa anche i migliori barman d’Italia, ospiti presso De Room per raccontare diverse idee di miscelazione. Dietro al banco: Alessandro Procoli, Patrick Pistolesi, Oscar Quagliarini, Mattia Pastori.

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Ein Prosit 2019 – Tarvisio e Udine – dal 23 al 27 ottobre – www.einprosit.org