Non è un periodo facile, per i ristoratori, ma qualcuno ha approfittato dello stop forzato degli ultimi mesi per riflettere su temi di primaria importanza, come la tutela degli ecosistemi naturali minacciati dall’inquinamento. Fra questi Marco Olmetti, chef dell’Osteria PepeNero di Portoferraio, che si è fatto promotore di una sfida ecologica per ripulire l’Isola d’Elba dai rifiuti.
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Food For Trash e il problema dei rifiuti nell’arcipelago toscano

Tra fortezze medicee erette al fianco di antiche ville romane, riserve protette e abitazioni variopinte che si affacciano su alcune delle spiagge più suggestive d’Italia, Portoferraio -capoluogo, nonché comune più popoloso, dell’Isola d’Elba- offre allo sguardo scorci di rara bellezza, perfetti da immortalare durante una vacanza di relax nel paradiso naturale dell’arcipelago toscano. Peccato che, anche a ridosso di zone un tempo incontaminate, oggi i rifiuti stiano dando filo da torcere all’ecosistema terrestre e marino, con forti ricadute sul paesaggio e sulla sopravvivenza delle specie faunistiche locali.

Food For Trash

Basta una passeggiata lungo il litorale per capirlo: la situazione è preoccupante. Giorno dopo giorno, crescono le discariche abusive e gli oggetti abbandonati ai margini dei sentieri, dai bossoli dei cacciatori alle carte degli snack“, racconta con amarezza Marco Olmetti, chef dell‘Osteria PepeNero, uno dei punti d’approdo preferiti dai gourmand appassionati di cucina di pesce. “Ecco perché, nel mio piccolo, ho deciso di lanciare una sfida ai clienti, chiedendo loro di ripulire il suolo dal maggior numero di scarti inquinanti possibile“. Così è nato Food For Trash, un progetto in cui la ristorazione diventa il pretesto per affrontare temi rilevanti come lo spreco indiscriminato di risorse e la messa a rischio di equilibri ambientali già di per sé molto precari.

Spiaggia rifiuti

Food For Trash: la sfida a chi raccoglie più rifiuti

È stata proprio la grande paralisi della ristorazione indotta dalla pandemia, a far riflettere Marco sul degrado in cui versa attualmente l’isola. “Da quando ne ho memoria, questo è il primo anno in cui, anziché chiudere il ristorante nei mesi di minor affluenza e partire per una vacanza all’estero, sono rimasto a casa da ottobre in poi senza poter effettuare il servizio serale, attorno al quale ruota tutta la nostra attività. E allora, dovendo impiegare in qualche modo il tempo disponibile, ho iniziato a fare lunghe escursioni con la mia compagna nei dintorni di Portoferraio. Purtroppo, durante il tragitto ci è capitato spesso di trovare la strada sbarrata da cumuli di rifiuti e abbiamo iniziato a raccoglierne sacchi interi per liberare il passaggio“. Da qui, l’illuminazione- “Perché non incoraggiare le altre persone a fare lo stesso?“- e la decisione di imbarcarsi nella missione ecologica Food For Trash, grazie a cui gli abitanti del borgo toscano si stanno mobilitando in massa per restituire al territorio il suo aspetto originario. Chi riempirà il maggior numero di buste per la spazzatura entro il 31 maggio, infatti, vincerà una cena gratis di coppia presso l’Osteria PepeNero.

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Osteria Pepenero

Il messaggio ambientalista di Food For Trash

Per aderire al contest, basta postare sull’omonimo gruppo Facebook le immagini della spazzatura raccolta durante le escursioni nelle aree maggiormente inquinate, segnalando alla community la zona d’intervento e il peso complessivo dei sacchi riempiti. “In questo modo, a prescindere dal vincitore, tutti i cittadini concorreranno a migliorare la qualità della vita nell’Elba“, spiega lo chef. Inoltre, l’iniziativa rappresenta una sorta di anello di congiunzione fra Vetrina Toscana (il progetto della Regione e di Unioncamere Toscana che si propone di supportare ristoranti, botteghe e aziende locali con una forte vocazione all’artigianato) e Toscana Plastic Free (un protocollo d’intesa siglato nel 2019 per sensibilizzare residenti e turisti sul corretto smaltimento dei prodotti nocivi per l’ambiente). Vista la popolarità riscossa sulle piattaforme social, poi, nulla vieta che il format possa essere replicato in altre regioni, coinvolgendo un maggior numero di colleghi, istituzioni e associazioni del settore.

Osteria Pepenero

In cucina ho sempre cercato di fare la mia parte, utilizzando prodotti locali e coltivando rapporti di fiducia con agricoltori e pescatori particolarmente attenti alla tutela del territorio“, conclude Marco. “Credo, però, che i mezzi di comunicazione e il passaparola possano rappresentare una risorsa estremamente utile per diffondere la sensibilità relativa alle tematiche ambientali. Con la speranza che, in futuro, ce ne sia sempre meno bisogno“.

Osteria PepeNero- Via dell’Amore 48, 57037 Portoferraio (LI)- www.olmosteria.com

Gruppo Facebook Food For Trash

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a cura di Lucia Facchini