Il corso professionale biennale si rivolge a chi vuole lavorare nel settore della ristorazione consapevole delle potenzialità delle tecnologie digitali. Ecco come e perché partecipare.
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Tecnico superiore per la tecnologia 4.0 nella ristorazione. Il corso

Iniziare il nuovo anno all’insegna dei buoni propositi significa anche dare forma alle proprie ambizioni. E immaginare per sé un futuro professionale stimolante. E, perché no, innovativo. Il corso per Tecnico superiore per le tecnologia 4.0 nella ristorazione promosso da Galdus risponde a questa esigenza, rivolgendosi a chi vuole lavorare nel mondo della ristorazione consapevole del ruolo preponderante assunto dalle tecnologie digitali. La rivoluzione digitale che sta interessando molti settori è arrivata anche in quello della ristorazione, con strumenti e attrezzature che semplificano la produzione, la conservazione e il servizio di pasti. Grandi aziende della ristorazione collettiva e piccoli locali sono già alla ricerca di personale in grado di saper utilizzare le nuove tecnologie emergenti nel campo alimentare e ristorativo. Per questo Galdus, in collaborazione con la Fondazione ITS Agrorisorse ha progettato un nuovo corso biennale ad alto contenuto tecnologico. La scuola di formazione professionale attiva a Milano da trent’anni si concentra in questo caso sulle potenzialità del food tech, per formare una figura professionale in grado di coniugare il mondo della ristorazione tradizionale con le nuove opportunità offerte da tecnologie quali automazione, IoT, big data, machine learning, stampa 3D, blockchain.

Investire sul food tech

Il professionista così formato saprà quindi dialogare con cuochi e ristoratori, con tecnici produttori di attrezzature per l’automazione e la digitalizzazione dei processi, con tecnici informatici e sviluppatori software. Inserito in aziende, in piccoli locali o presso catene della ristorazione, sarà protagonista della riorganizzazione dei processi, definirà gli standard operativi delle attrezzature e ne sorveglierà il corretto funzionamento. Il corso – della durata di due anni, per un totale di 2000 ore suddivise tra aula e stage – si rivolge a disoccupati, residenti o domiciliati in Lombardia, con età compresa tra i 18 e 29 anni, in possesso di un diploma di scuola superiore di II grado o di un certificato di specializzazione tecnica superiore conseguito con un IFTS. Tutti i docenti impegnati nel corso sono professionisti del settore, provenienti da aziende che producono attrezzature tecnologiche, da realtà che già utilizzano le nuove tecnologie digitali, da società di consulenza informatica specializzate in soluzioni Food Tech, o professionisti consulenti per l’innovazione dei servizi ristorativi.

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Le materie del corso

Il corso prevede due periodi di stage: il primo con finalità formativa e orientativa si svolgerà nel corso del primo anno e avrà durata di un mese e mezzo, il secondo sarà realizzato alla fine del percorso e consentirà agli allievi di fare un’esperienza full immersion di quattro mesi e mezzo, con l’obiettivo successivo di inserirsi stabilmente in azienda. Tra le materie approfondite in aula: scienze e tecnologia del prodotto, laboratorio di automazione per la ristorazione 4.0, inglese tecnico, sostenibilità ambientale, processi di gestione aziendale, gestione e ottimizzazione della filiera interconnessa. Il secondo anno sarà interamente dedicato alla realizzazione di un project work di progettazione e realizzazione della struttura ristorativa 4.0. Il corso, in partenza alla fine di gennaio 2021, è destinato a 30 allievi; tutte le attività in aula si terranno presso la sede milanese di Galdus. L’ammissione è subordinata al superamento di una selezione; il giorno ultimo per ricevere le candidature (da inviare via email a [email protected]) è il 20 gennaio 2021. La quota di partecipazione è pari a 1500 euro per annualità.

Il bando di partecipazione