Con l’inizio dell’estate il gelato assurge a protagonista del tempo libero. E la materia non coinvolge solo i maestri gelatieri. Ecco qualche idea inedita per i prossimi mesi. C’è spazio anche per chi vuole omaggiare Pellegrino Artusi.
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Da inizio 2021, il consumo di gelato in Italia è aumentato del 14%, anche per merito dei servizi di delivery e asporto. Con picchi significativi in Calabria e Lazio (per merito dei romani). Sono i dati raccolti dall’Osservatorio Sigep (Salone internazionale di Gelateria, pasticceria, panificazione artigianali e caffè), che anticipa anche le tendenze per l’estate in gelateria, tra gusti alle piante officinali e ribalta del kefir. Chi vuole scegliere a colpo sicuro le migliori gelaterie d’Italia può consultare la guida che il Gambero Rosso dedica da qualche anno ai maestri gelatieri più in gamba della Penisola. Ma in vista dell’estate non solo i gelatieri si cimentano con creazioni originali e proposte rinfrescanti che strizzano l’occhio alla voglia diffusa di gelato, che dunque entra al ristorante, coinvolge maestri pasticceri e cioccolatieri, affascina l’industria dolciaria, ispira curiose iniziative. Vale tutto, purché si mantenga un alto tasso di golosità. Ecco una selezione delle idee da provare nei prossimi mesi.

Picnic con gelato e panettone

Gelato e panettone a Reggio Emilia

La nostra ricognizione parte proprio da una gelateria d’autore, la Cremeria Capolinea di Simone De Feo, maestro anche nell’arte dei grandi lievitati, e per questo incline a suggerire abbinamenti ragionati tra gelato e lievitati (del resto, l’accoppiata siciliana brioche con gelato non è un grande classico dell’estate italiana?). E allora ecco il menu dei lievitati da accompagnare ai gusti delle Cremeria, come il babà in vasocottura con il gelato al rum, mandorla e fragola, la focaccina con la granita, il panettone estivo perfetto con il gelato speciale studiato per raggiungere l’equilibrio perfetto. Si comincia dal mese di giugno, con il panettone profumato all’infuso di tè verde con limoni canditi del Caffè Sicilia di Noto in abbinamento al gelato burro noisette al rosmarino. I panettoni estivi sono in vendita anche sullo shop online della Cremeria, ma le degustazione dei pairing è possibile solo in gelateria.

Cremeria Capolinea – Reggio Emilia – via Ettore Simonazzi, 14 – www.cremeriacapolinea.com

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bon bon cioccolatte di Gusto17

I bon bon di gelato omaggio a Manzoni nel giardino di Voce

A Milano, il giardino nascosto di Voce, alle Gallerie d’Italia in piazza della Scala, è uno dei rifugi dalla calura estiva più affascinanti.  Nella sua versione en plein air, il bistrot di Aimo e Nadia propone anche un menu speciale ispirato alla figura di Alessandro Manzoni. E la chiusura del pasto è affidata ai bon bon cioccolatte ideati da Gusto17, concept di gelateria artigianale che proprio all’interno di Voce ha trovato spazio con un corner dedicato agli appassionati di gelato. Il cioccolatte evoca un piacere gastronomico particolarmente apprezzato dallo scrittore lombardo; nell’interpretazione di Gusto17 si trasforma in praline ripiene di gelato al latte con una variegatura di cacao e fondente ricoperte di cioccolato fondente. Ma anche in coppa gelato, al gusto di Cioccolatte, da gustare nella caffetteria di Voce, oltre che al ristorante.

Voce in Giardino – Milano – via Manzoni, 10 – [email protected]www.gusto17.com

Piero Chiambretti e Alberto Marchetti

Chiambretti e Marchetti Gelati Perfetti

Un menu gourmet a base di gelato è quello immaginato dal gelatiere Alberto Marchetti con il suo partner in crime Piero Chiambretti, che ospita l’iniziativa presso il suo ristorante torinese Birilli. Il progetto, già rodato, riprende con l’arrivo dell’estate, con un calendario di eventi serali – fino al 17 giugno – in cui il gelato diventa protagonista a tavola, tra tartare di fassone piemontese con sorbetto al sedano e cialda di parmigiano, ceviche di gamberi con sorbetto al frutto della passione e chips di patate al lime e pepe, risotto al basilico con sorbetto di pomodoro e una serie di piatti giocati su abbinamenti per equilibrio e contrasto. Del resto il maestro del gelato torinese è abituato a sperimentare, sempre però a partire dalla tradizione del suo territorio e dai buoni prodotti. Il gusto dell’estate 2021, nelle sue gelaterie (a Torino e Milano), è la cheesecake, realizzata con biscotti alla cannella e mele candite di Mauro Morandin.

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Birilli – Torino – strada comunale Val San Martino, 6 – 0118190567 – Pagina Fb

Stick PinGuido bianco

Gli Ice Tourinot di Guido Gobino

Dal cioccolato al gelato il passo non è necessariamente breve. Ma un maestro cioccolatiere come Guido Gobino, profondo conoscitore della materia, può permettersi di giocare anche con tradizioni importanti. E così il Tourinot – il giandujotto torinese diventato simbolo della città – diventa per l’estate un cuore di gelato ricoperto da un involucro croccante di cioccolato, in tre varianti: nocciola, classico e stracciatella. Ma nelle botteghe torinesi e milanesi di Gobino l’estate di legge anche Stik, invenzione di successo riproposta quest’anno. Di cosa si tratta? Il cioccolato finisce su stecco da passeggio in combinazione con i gusti di gelato più vari, dalla frutta di stagione alle molteplici sfumature di cacao. Dallo Stick Amarissimo, con copertura extrabitter al 75%, al PinGuido bianco, con guscio di cioccolato bianco, granella di mandorla di Sicilia, un fresco profumo di limone e fiordilatte.

Guido Gobino – Torino – via Cagliari, 15b – 011 247 6245  – www.guidogobino.it

Un gusto per Pellegrino Artusi

In occasione del bicentenario della nascita di Pellegrino Artusi, il Comune di Forlimpopoli lancia una chiamata per la realizzazione di un gusto dedicato al celebre gastronomo, da presentare al pubblico durante le celebrazioni che si terranno il prossimo 4 agosto, giorno di nascita dell’Artusi. La ricorrenza cadeva nel 2020, ma la situazione sanitaria ha imposto di rimandare parte festeggiamenti. Ecco perché il contest di gelateria, che chiama a partecipare tutti i gelatieri artigiani presenti sul territorio nazionale, si terrà nelle prossime settimane. I partecipanti dovranno presentare una ricetta inedita, utilizzando ingredienti naturali, biologici, senza grassi idrogenati e prodotti preferibilmente a km 0. L’ispirazione può arrivare anche dalle ricette raccolte nel manuale La scienza in cucina e l’arte di mangiar bene. La classifica sarà stilata in base all’originalità della proposta e le migliori tre ricette arriveranno in finale, a Forlimpopoli, per essere realizzate in loco durante le Festa Artusiana, per l’elezione del gusto per Artusi.

Informazioni all’indirizzo [email protected]