Quest’anno il Giro d’Italia comincia da Torino, il prossimo 8 maggio. Bella idea quella di sei ristoranti torinesi che invitano per l’occasione a una tappa di gusto e a scoperte del territorio. Il 7 e l'8 maggio.
Pubblicità

Il giro del food che omaggia la bici

È un “giro del food” che segue il giro dei corridori in gara, e spazia da Casa Goffi a Cubique, Scannabue, Gaudenzio, Miyabi e Oh Crispa!, ovvero proposte per tutti i gusti. Sia da asporto che in versione street food su due ruote, sia con un menu degustazione a prezzi easy, per chi decide di pranzare in uno dei sei locali nei giorni dell’iniziativa, il 7 e l’8 maggio.

I ravioli take away di Gaudenzio

Le tappe gastronomiche del tour

Il giro in bici parte da piazza Castello, scende per i Giardini Reali e passa per corso San Maurizio.  Proprio accanto, la prima tappa food, a due passi dalla Mole: Gaudenzio Vino e Cucina (Via Gaudenzio Ferrari 2H, prenotazioni al 3475161053). Qui lo chef Giorgio Cotti propone in formula take away il panzerotto fritto con carciofi del sorij, salsa tartara e agnello, al costo di 5 euro. Per una sosta più lunga (e magari una visita al Museo del Cinema all’interno della Mole e un’ascesa alla cupola di Antonelli) formula degustazione in piccoli assaggi a 18 euro, che comprende: la battuta di manzo con salsa tonnata e nocciole; i ravioli di maiale e cavolo; mandorle di mare; costine d’agnello bbq, patate e olive.

La focaccia ripiena di Scannabue

Quindi i corridori filano verso il Parco del Valentino. Siamo ai margini del quartiere San Salvario, animato di locali. Prima tappa da Scannabue, il ristorante-gastronomia di Paolo Fantini e Gianluigi Desana (Largo Saluzzo 25H, 011 6696693) che stuzzica l’appetito con una focaccia homemade super soffice, farcita con peperoni arrosto e acciughe (6 euro), perfetta con un calice di Ruché di Fenocchio (3 euro). Per pranzare al ristorante, il menu tradizionale di Scannabue (45 euro in due). Una sosta giusta per concedersi poi un giro per i viali del Valentino, la scoperta del Borgo Medievale e magari una visita allo storico Orto Botanico.

Pubblicità
La mappa della prima tappa del Giro d'Italia 2021

Un po’ più in là, seguendo la tappa del giro, sosta food al ristorante Cubique (via Saluzzo 86bis, 011 4149886/3427549024), dove Pierluigi Consonni e Alan Spanu propongono uno dei loro cavalli di battaglia, la “Lingua nel panino” (lingua stratificata con salsa tonnata racchiusa in due strati di pane tostato) in abbinamento con il Chinotto Lurisia, il tutto a 10 euro. Per pranzare al ristorante, formula menu a 13 euro con 2 piatti a scelta, o alla carta spaziando fra antipasti, primi, secondi e dolci, sempre a prezzi easy (da 4 a 9 euro a piatto).

Se alle specialità piemontesi preferite quelle cinesi, sempre in zona, tappa obbligata da Oh Crispa! Street food cinese (Via Belfiore 16Bis/D 353 3946432), dove la creativa chef Tina Dai di Shangai propone uno special price: 2 Baozi in take away al costo di 5,50 euro e un menu degustazione a 20 euro.

Superiamo il Po al Ponte Isabella sulla scia dei corridori, per passare sulla rive droite, e avvinarci all’arrivo della tappa, in piazza Gran Madre. Alle spalle della chiesa, che la leggenda vuole nasconda il Sacro Graal, in Via Villa della Regina 9/A da Miyabi Cucina Giapponese, lo chef Masanori Tezuka, originario di Kobe, ha creato per l’evento un menu street food- take away. A scelta un piatto, oppure il menu con tre piatti: okonomiyakistick 5 euro (cavolo, pancetta, farina); Ebi ten roll 5 euro (gamberi in tempura, riso, alghe); Taiyaki 4 euro (pan di Spagna, azuki, a forma di pesce) per dessert (prenotazioni al 351 6160558). Sullo sfondo, la Villa della Regina, residenza sabauda patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, e aperta alle visite: attorno alla villa e ai giardini è rinata anche la storica vigna, gestita dall’azienda vinicola Balbiano, dove nasce il Vino della Regina, Freisa DOC, il vino di Torino. Una vigna urbana gemellata con il vigneto urbano di Parigi Clos Montmartre e con il vigneto viennese della reggia di Schönbrunn.

Il giardino di Casa Goffi

Ma il tour del food per il Giro d’Italia non finisce qui. Ultima tappa d’obbligo proseguendo lungo il Po, verso un luogo legato al ciclismo torinese: lo storico Motovelodromo (e speriamo il Giro dia una spinta al restauro dell’edificio) e il monumento a Fausto Coppi in riva al fiume. Siamo nel Parco Michelotti, e proprio qui troviamo il ristorante EraGoffi e Casa Goffi, nella sua versione easy e all’aperto. Lo chef dei due locali, Lorenzo Careggio, propone due piatti studiati appositamente per il Giro: la Pizza rosa con mortadella, stracchino e fiori eduli e la Tapas rosa a base di mousse di trota e panbrioche. La pizza in abbinamento con la birra costa 12 euro, tapas e birra a 8 euro. Ed è un piacere gustarli nel verde di Casa Goffi (viale Michelotti 52/c), affacciata su lungo Po, commentando la gara.

Pubblicità

www.gaudenziovinoecucina.it

https://it-it.facebook.com/Scannabue/

www.cubique.business.site

https://it-it.facebook.com/OhCrispa

https://it-it.facebook.com/MiyabiTorino/

www.eragoffi.it

 

 a cura di Rosalba Graglia