Spedizioni in tutta Italia per un progetto che nasce a Milano, dall’iniziativa di Maiko Takashima e Lorenzo Ferraboschi. Gourmet Giappone si propone come vetrina online di prodotti poco conosciuti in arrivo da piccole realtà giapponesi.
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Dopo l’anno appena trascorso, l’avvio di una nuova vetrina di e-commerce gastronomico quasi non fa più notizia. Chi ha saputo organizzare le idee e prevedere sin dall’inizio della primavera scorsa il lungo – interminabile – decorso di questa paralisi a singhiozzo di tutte le attività, che ha messo in pausa le nostre vite, da mesi contiene i danni grazie all’elevato volume di traffico generato da acquisti online e consegne a domicilio. E il segmento della grocery online, ben più dei piatti da chef, ha trovato slancio ulteriore rispetto a una crescita già in atto negli ultimi anni. Non tutte le operazioni, però, hanno lo stesso valore, né spiccano, necessariamente, per originalità.

Bardana in salsa di soia
Bardana fermentata in salsa di soia

Gourmet Giappone. Lo shop online

Il progetto Gourmet Giappone, per la competenza degli attori che l’hanno ideato non meno che per l’ambizione dell’operazione, invece, è una nuova vetrina da tenere d’occhio. Uno spazio virtuale che accoglie e riunisce piccoli produttori giapponesi per aprire loro le porte del mercato italiano, raccontandone la storia, e le origini e i processi di produzione delle specialità in vendita, molte delle quali alla prima prova oltre i confini del Giappone. Dietro all’iniziativa, dicevamo, c’è la professionalità maturata sul campo di Maiko Takashima e Lorenzo Ferraboschi, nomi noti nel panorama della ristorazione meneghina per l’impegno a divulgare la cultura gastronomica giapponese (e non solo) in città, con progetti di successo che spaziano da Sakeya a Carico, senza dimenticare il ruolo come distributori, con Sake Company e Wagyu Company. Dunque, l’ultima novità nasce con l’obiettivo di approfondire il discorso su importazione e distribuzione di prodotti giapponesi di nicchia, in gran parte ingredienti tipici della cucina nipponica, ancora poco noti in Italia e in Europa, venduti in esclusiva sulla piattaforma online di Gourmet Giappone.

I piatti della cucina washoku

Gli ingredienti della cucina washoku

Il focus, quindi, è puntato sulla cucina washoku, emblema della tradizione giapponese a tavola, oltre le tendenze da tempo esportate in tutto il mondo (dal sushi all’ormai onnipresente e sbandierata carna wagyu). Milano, tra le piazze d’Italia, è la città che più ha saputo approfondire, negli ultimi anni, gli aspetti meno noti e più popolari di questa cultura, tutelata dal 2013 dall’Unesco. E diverse sono le insegne impegnate a raccontarla in modo fedele (pensiamo a Gastronomia Yamamoto, a Kanpai, allo stesso Sakeya). Meno scontata è la possibilità di reperire gli ingredienti per replicarla a casa, col plus di acquistare prodotti di qualità, di origine certificata e che hanno una storia da raccontare. Gourmet Giappone parte da alcune categorie essenziali: le salse, i condimenti, il riso, gli tsukemono, ma anche sake, matcha e tè verde. La vetrina si popolerà col passare dei mesi, fino a raggiungere un numero massimo di produttori e prodotti in catalogo.

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Fiori di ciliegio sotto sale
Fiori di ciliegio sotto sale

Il catalogo di Gourmet Giappone

Tra le proposte inconsuete già in vendita, si apre il mondo delle salse di soia: non solo la scura, più nota, ma anche quella bianca, prodotta in quantità limitata e frutto di un rapporto grano/soia decisamente sbilanciato a favore del primo (mentre nella salsa classica il rapporto è 1:1). Tra i condimenti, c’è la famiglia delle salse a base di succo di agrumi (yuzu, daidai, yukon…); e poi dashi, salsa ponzu (proposta in diverse tipologie), ajidashi (a base di dashi di alga o di pesce, salsa di soia, mirin, sake e zucchero, solitamente utilizzata per condire soba e udon), salsa di sesamo. E aceti in più varianti, prodotti nella penisola di Chita da Shizen Hakko: di kiwi, di mirtilli, arancia. Gli tsukemono, invece, sono l’equivalente dei nostri sottaceti: verdure di stagione marinate, perfette se accompagnate da riso bianco, ma ottime anche da sole. Anche in questo caso, la categoria è molto variegata, con preparazioni che differiscono per ingredienti di marinatura (sotto sale, in aceto o miso, con salsa di soia), metodo di fermentazione, territorio di provenienza. Gourmet Giappone ne proporrà un assaggio ampio, in arrivo da un’azienda ultracentenaria (Daiyasu), dai fiori di ciliegio al sale alla bardana (radice molto popolare nella cucina giapponese, anche detta gobo) in salsa di soia, ai germogli di bambù al pepe sansho, ai funghi shimeji in salsa di soia, al daikon marinato alle prugne.

Nell’ottica di introdurre all’utilizzo di ingredienti così particolari, la sezione blog della piattaforma proporrà anche ricette e approfondimenti. Pagamento online, spedizioni in tutta Italia (gratuite per ordini superiori ai 60 euro), disponibile anche un catalogo B2B. E presto ci sarà la possibilità di abbonarsi per ricevere la box mensile con un assortimento di prodotti e le relative istruzioni per l’uso.

www.gourmetgiappone.com