Tutto è iniziato con la bottega di quartiere aperta nel '97, in zona Monserrato. Poi sono arrivati il secondo negozio, il box al mercato coperto di Cagliari e la collaborazione con i fratelli Statzu in Salsamenteria. Ora i fratelli Cherchi aprono un bistrot al Poetto. Ecco com'è.
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La bottega dei Cherchi a Cagliari. Una storia di famiglia

Il banco più frequentato dai turisti in visita alla città è indubbiamente quello del bel Mercato di San Benedetto, dove i Fratelli Cherchi dispensano bontà casearie (e tanti consigli) al box 194. Ma quella per i formaggi e il buon cibo nel senso più genuino del termine è una passione che Fabrizio, Michele, Corrado e Alice coltivano dal 1997, quando insieme aprirono la prima bottega di famiglia a Monserrato. Nel 2003 è arrivato il secondo negozio, a Selargius; poi, nel 2015, la gastronomia del mercato. E a Cagliari, oggi, i Cherchi li conoscono tutti. Il merito si deve soprattutto alla loro perseveranza, e alla capacità di scovare e selezionare le migliori piccole lavorazioni artigianali dell’isola. Ma il catalogo delle delizie reperibili nelle botteghe dei Cherchi è allargato fino a comprendere primizie e specialità da tutta Italia, e dall’estero.

Il banco dei formaggi della bottega i Cherchi di Cagliari

La selezione dei formaggi e tante bontà di bottega

Specie per quel che riguarda i formaggi, con una selezione che spazia dagli incredibili pecorini a latte crudo di Giuseppe Cugusi al Casizolu di Managos, allo Stichelton erborinato del Nottinghamshire, passando per il beurre Bordier francese. Perché, citando Italo Calvino (come fanno i Cherchi sul proprio sito online): “Dietro ogni formaggio c’è un pascolo d’un diverso verde, sotto un diverso cielo…” (Il prato infinito). Poi ci sono i salumi, le confetture dolci e salate dell’azienda sassarese Areste, gli extravergine sardi, i vini. Tutto al servizio del piacere di tornare a fare la spesa in bottega. Con la garanzia di poter contare sulla gentilezza, la competenza e la giovialità di chi sta dall’altra parte del banco, dai fratelli ai ragazzi che collaborano con loro, formati e costantemente aggiornati sulla materia. Di sicuro, in famiglia, si continua a viaggiare molto, sempre in cerca di qualche nuova storia da scoprire e prodotto da raccontare.

I Cherchi bistrot visto dal lungomare Poetto, la sera

I Cherchi al Poetto. Formaggi e bistrot

Eppure, proprio di recente, i Cherchi hanno trovato il tempo per lanciarsi in un nuovo progetto, per la prima volta alle prese con una cucina, un bistrot che mutua l’insegna dalle botteghe ma rappresenta un altro traguardo raggiunto. Siamo al Poetto, nella dependance del b&b Villa del Mare, direttamente affacciata sul lungomare pedonale che corre per chilometri lungo la spiaggia della città. Qui, da una decina di giorni, gli sgabelli su strada messi a disposizione dei clienti per un aperitivo al tramonto, annunciano l’apertura di una nuova attività. L’idea è nata di comune accordo con la proprietà della Villa: “Loro erano in cerca di qualcuno che potesse servire agli ospiti della struttura, di cui molti in arrivo dall’estero, una colazione tipica sarda di buona qualità… Miele, confetture, formaggi. Ci hanno cercato, proponendoci in cambio di gestire la cucina del piccolo bistrot che ha preso forma nella dependance, per gli ospiti e la clientela esterna. Abbiamo accettato con entusiasmo” racconta Fabrizio.

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La vetrina refrigerata dei formaggi in Salsamenteria a Cagliari

Per dir la verità, il bistrot del Poetto non nasce dal nulla: con i fratelli Statzu, i Cherchi gestiscono dalla fine del 2017 la Salsamenteria di via Sonnino, bottega (con suggestiva vetrina dei formaggi all’entrata, per una cinquantina di tipologie a rotazione, ma anche salumi, carni di piccoli allevatori sardi, ortaggi, pane) e bistrot, con la cucina di Alberto Iacoboni, per piatti che raccontano la Sardegna e le sue materie prime in modo contemporaneo. Bottega, buon cibo e sincerità è il motto della casa. Tranquillamente mutuabile dal bistrot del Poetto, stando a quel che dimostrano i primi giorni di rodaggio.

I cicchetti dei Cherchi, con pane nere con stracciatella e alici, confettura di albicocche, cipolla ed erborinato, pomodorini e creme fraiche

La sala e il banco di gastronomia. Taglieri e cicchetti

La sala è piccola, e raccolta, circondata di vetrate che guardano verso la spiaggia. Stile rustico, con tanto legno, e atmosfera informale. Non manca il banco della gastronomia, che espone formaggi, salumi e prodotti freschi disponibili anche per l’acquisto al dettaglio, protagonisti di una prima sezione della carta estremamente ricca, tra taglieri e ciCherchi della casa, che Fabrizio realizza a proprio gusto (basta far presente preferenze o ingredienti poco graditi) quando riceve l’ordine. Un bel modo per iniziare la cena, o per celebrare come si deve il rito dell’aperitivo al mare.

La cucina. Il menu del bistrot

Poi entra in gioco la cucina, che per il primo periodo si avvarrà della consulenza di Mauro Ladu, già visto in città da Cucina.Eat, e in procinto di aprire il suo ristorante a Mamoiada, dov’è nato, in autunno (ne riparleremo). Poi resteranno in formazione Alberto Busonera (resident chef) e Alice Cherchi. La carta è breve, e molto sfiziosa, come si conviene a un bistrot. Tre proposte per sezione, con la possibilità di scegliere la formula tapas: un assaggio (generoso) di ognuno dei piatti in carta, per un tris di antipasti, primi o secondi. Il mare è protagonista dell’offerta, che mostra la mano decisa, elegante e rispettosa della materia prima di Ladu, pur nella semplicità di una cucina che vuole divertire senza spaventare. Con un polpo arrosto servito con insalata di patate, pesto e fagiolini, per esempio; e con la fregula con muggine, crema di Fiore Sardo, polvere di melanzana bruciata e zenzero, che arriva in tavola nel padellino in ceramica, e conferma una grande sapienza nell’equilibrare i sapori. Ma si può optare anche per gnocchetti con gamberi, zucchine e casu axedu; e tonno fresco servito con crema di peperoni, panure di pistacchi e composta di cipolle. Per un pesce spada alla pizzaiola o una frittura di pesce di paranza con mayo alle erbe.

Un dessert al piatto con ricotta, albicocche e crumble di cacao

Tra i dessert ricotta, albicocche e crumble di cacao, o pesche con Cannonau. Essenziale ma ben concertata la carta dei vini, con proposte prevalentemente regionali, anche al calice. Così Cagliari, piazza gastronomica che negli ultimi anni ha conosciuto una bella ascesa, acquista un nuovo indirizzo da segnare in agenda. There are a lot of misconceptions when it comes to dating an asian mature adult male. The thing is that there are a lot of Asian men who live in Asia and they have been dating women for years. They have the knowledge and experience to deal with mature women who don’t speak your language or don’t fit into your lifestyle. This article will shed some light on Asian mature dating.

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I Cherchi Formaggi e Bistrot – Poetto (Cagliari) – Lungomare Poetto, 248 – 3318036904

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a cura di Livia Montagnoli