La guida Italia all’Aria Aperta di Gambero Rosso è un valido strumento per organizzare passeggiate nel verde con tappe enogastronomiche in qualsiasi stagione dell'anno. Montagna, mare, collina: la biodiversità della Penisola regala paesaggi meravigliosi, grandi panorami e un paniere ricchissimo di prodotti agroalimentari. Questa guida li mette insieme per suggerire percorsi naturalistici e gastronomici da non perdere.
Pubblicità

Attività fisica, dieta equilibrata, vita all’aria aperta. Tra i buoni propositi dell’anno nuovo non dovrebbero mancare questi, lasciapassare per un migliore stile di vita. E non occorre attendere la bella stagione per cominciare a programmare piccole grandi gite fuori porta: anche in pieno inverno ci si può avventurare alla scoperta di piccoli borghi e aree verdi, cercando di tracciare degli itinerari che possano conciliare percorsi all’aperto, momenti nel verde e, immancabili, tappe gastronomiche, andando alla scoperta di borghi e paesaggi straordinari, prodotti, piatti e tradizioni gastronomiche che – insieme – compongono un mosaico identitario tutto da scoprire. L’Italia, del resto, sa sorprendere con piccole perle spesso poco note, che punteggiano il territorio di mete che valgono il viaggio. Tanto più in questi anni, in cui la pandemia ci ha costretto in casa e obbligati a mantenere un distanziamento sociale: è proprio in queste stagioni che è emersa in modo più prepotente la voglia di trascorrere del tempo all’aria aperta orientando il turismo verso esperienze open air, che contribuisce a far crescere la sensibilità dei cittadini verso l’ambiente e la consapevolezza del valore dell’agroalimentare italiano. Potenziali motori di rilancio del sistema Italia.

Italia all’aria aperta. Dai Parchi Nazionali ai siti Unesco

Proprio per rispondere a questa nuova esigenza, il Gambero Rosso ha edito una nuova guida, molto diversa dalle precedenti: via valutazioni e giudizi, abbandonate forchette, gamberi e calici. Un prodotto editoriale che si rivolge proprio a chi vuole godere de Belpaese e dei suoi angoli più nascosti, trascorrere del tempo nei grandi polmoni verdi della nostra penisola o alla scoperta di piccoli centri che – non di rado – ospitano tesori di inestimabile bellezza e valore. Si intitola Italia all’aria aperta. Dai Parchi Nazionali ai siti Unesco e riunisce diversi percorsi verdi che diventano il punto di partenza di itinerari gastronomici: 25 parchi nazionali e due grandi parchi regionali friulani, oltre 1.000 indirizzi in cui fermarsi per mangiare, assaggiare o fare acquisti golosi all’interno o nei pressi di queste aree verdi, 400 comuni che più o meno direttamente vengono raccontati attraverso i prodotti e il lavoro dei loro produttori. Perché sono questi a esprimere il genius loci di località uniche al mondo, in cui tradizioni, storia, cultura sono espressione identitaria dei territori, di cui le imprese agroalimentari e dell’ospitalità sono ambasciatori e ancelle, proprio per lo stretto legame che unisce ogni prodotto al luogo in cui cresce. E non è un caso l’enorme varietà che si riscontra anche a pochissimi chilometri di distanza. Un patrimonio che si può raccontare attraverso l’elenco dei prodotti a denominazione – di cui vale la pena approfondire le caratteristiche – o mediante l’antologia di ristoranti e trattorie sparse un po’ ovunque, dei piccoli centri di cui a volte si sa troppo poco ma che sono un concentrato di elementi artistici, storici e di curiosità, o ancora dei molti panorami che i nostri parchi offrono in termini naturalistici e non solo: sapete ad esempio che Campo Imperatore nel Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga è stato set per Il Nome della Rosa e Continuavano a chiamarlo Trinità? A illustrare peculiarità ed elementi di interesse floro-faunistico e ambientale di ogni area verde, i vari direttori che prendono la parola per dare il lasciapassare per approfondire il patrimonio di biodiversità dei parchi. A indicare il meglio dei prodotti e gli indirizzi più interessanti invece, interviene l’esperienza del Gambero Rosso nella ricerca di quanto di buono e sano offrono le nostre regioni.

Italia all’Aria Aperta. La sezione web

Alla guida Ialia all’Aria Aperta abbiamo dedicato anche un’intera sezione sul nostro sito, dove potete navigare tra i Parchi Nazionali con le mappe interattive e scoprire tutti gli indirizzi consigliati da Gambero Rosso per mangiare e dormire, oltre a una serie di approfondimenti per visitare le principali centrali idroelettriche. Strano? Non proprio: la guida che intercetta anche un’altra direzione da cui non si può più prescindere: la sostenibilità. La collaborazione con Enel Green Power –  la società del gruppo Enel che si occupa di energie rinnovabili – va anche in questa direzione.

Pubblicità

Italia all’Aria Aperta – 352 pp. – 14.90 € – Acquistabile in edicola e libreria