Da non confondere con la menta o menta romana, la mentuccia è un grande alleato in cucina e in pasticceria. Andiamo alla scoperta di questa pianta erbacea annuale dall'aroma e dal profumo irresistibili.
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Più delicata e meno persistente della menta, la mentuccia si distingue dal colore delle foglie, più chiare e piccoline, e dai fiori violetti che si sviluppano in verticale, mentre il gambo è ricoperto da una leggera peluria, a differenza di quello scuro, quasi marroncino, della menta.

Andiamo alla scoperta della mentuccia, protagonista della prossima puntata di L’erba del Barone, il nuovo programma condotto da Andrea Lo Cicero che va in onda ogni martedì alle 21.30 sui canali 132 e 412 di Sky. Un appuntamento per conoscere le erbe aromatiche e il loro uso in cucina, attraverso ricette semplici ma non banali, golose ma facilmente replicabili.

Storia e origini della mentuccia (Clinopodium nepeta o Calamintha nepeta)

La mentuccia è una pianta erbacea perenne della numerosa famiglia delle Lamiaceae e del genere Clinopodium. Originaria dell’Europa mediterranea, è diffusa in quasi tutta Italia (ma è presente anche in Asia centrale e Nordafrica) dove cresce spontanea in zone montane fino a circa 1500 metri, boschi, vicino alle rocce o in prati aperti – ma si coltiva bene anche in vaso – formando cespugli alti circa 50 centimetri, e fiorisce da giugno a ottobre.

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Secondo alcuni, il nome nepitella deriva da Nepete (l’antico nome di Nepi dove era particolarmente diffusa), un’altra ipotesi lo lega invece al termine nepa, scorpione in latino, perché si credeva che ne curasse il morso.

Proprietà e caratteristiche

Digestiva, rinfrescante, balsamica, energizzante: le proprietà della mentuccia sono diverse, e interessano principalmente l’apparato digestivo e quello respiratorio. Viene impiegata come come rinfrescante del cavo orale, in coluttori e dentifrici, ma sono efficaci anche infusi casalinghi che migliorano anche la funzionalità di stomaco, fegato, intestino. Usata in cucina, in profumeria, liquoreria e farmacia per la presenza di sostanze aromatiche che ricordano quelle della menta, ma sono decisamente meno intense, come specifica Andrea Lo Cicero (nel video sotto potete vedere una preview della puntata).

Usi in cucina

Impiegata in cucina da tempi remoti, si trova già in alcune ricette del De Re Coquinaria di Apicio, che la usa in tantissime pietanze, a riprova della sua versatilità. Usata fresca o essiccata, è un grande aiuto per regalare sfumature balsamiche ai piatti. L’aroma è simile a quello della menta, ma più delicato, e si sposa bene con carni, pesci e verdure come funghi (come si usa in Toscana) o carciofi: è infatti una delle componenti aromatiche dei carciofi alla romana. Nella capitale trova impiego anche nella ricetta tradizionale della trippa, con sugo di pomodoro e pecorino. Insieme ai pomodori contende il podio del miglior abbinamento al basilico, mentre è un grande alleato per vivacizzare la ricotta nelle farce dei ravioli o la più classica delle frittate alle erbe. Non è tutto, perché la mentuccia si può usare anche per dolci e bevande (alcoliche e non).

 

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L’Erba del Barone va in onda ogni martedì alle 21.30 solo su Gambero Rosso HD, canale 132 e 412 di Sky