Ci lascia all’età di 71 anni Giovanni Assante, imprenditore che aveva rilanciato e ridato lustro al pastificio Gerardo di Nola. Il nostro ricordo.
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Giovanni Assante: una vita dedicata al pastificio Gerardo di Nola

La pasta artigianale è il sentimento di chi la produce, è la sua anima, la sua cultura, la sua sensibilità al bello e al buono, è la musicalità dell’acqua, della terra, del fuoco e dell’aria”. È con questa sua dichiarazione d’amore per la pasta che vogliamo ricordare Giovanni Assante, imprenditore e maestro pastaio morto nella notte del 6 agosto 2020, dopo aver dedicato una vita al lavoro. Al suo pastificio Gerardo di Nola, uno dei marchi più prestigiosi di pasta artigianale in Italia, da sempre ai vertici delle classifiche di settore con la sua ampia selezione di formati diversi. L’azienda a cui lui stesso aveva ridato vita, rilevando il marchio dopo aver trascorso vari anni da direttore commerciale nella vecchia sede di Castellammare, e rilanciandolo sul mercato, in una veste rinnovata e sempre più vocata alla qualità.

Giovanni Assante e l’amore per la pasta

Infaticabile ricercatore, Giovanni è riuscito a trasferire l’azienda a Gragnano, patria indiscussa della pasta, dove ha lavorato senza sosta fino all’ultimo. Classe ’49, laureato in Lettere e Filosofia, l’artigiano ha sempre mantenuto uno spirito allegro e gioviale, un forte attaccamento al territorio e alle tradizioni, e una mentalità imprenditoriale che gli ha permesso di rimanere sempre al passo con i tempi. Non era figlio d’arte, Giovanni: ha imparato a conoscere e apprezzare la pasta col tempo, con pazienza e costanza, giorno dopo giorno, come nelle migliori storie d’amore. Fra i suoi tanti meriti, è impossibile non ricordare l’impegno accorciare e migliorare la filiera già in tempi non sospetti, ben prima della moda del chilometro zero. E l’attenzione alla qualità degli ingredienti: materie prime solo italiane, per promuovere le realtà locali e fare rete.

La pasta Gerardo di Nola

La selezione di formati e paste speciali firmate Gerardo di Nola si è fatta nel tempo sempre più assortita: oltre ai classici scelti anche da molti chef, ci sono le paste speciali, come le foglie d’ulivo o i fusilli al ferretto, le opzioni senza glutine, le varianti integrali e quelle al nero di seppia. Tutte preparate con l’acqua delle sorgenti del Monte Faito, povera di calcare, e fatte essiccare lentamente, dalle 15 alle 24 ore a bassa temperatura. La semola di grano duro è 100% italiana, fornita da partner scelti con cura dall’azienda, e i vari formati vengono realizzati con trafile al bronzo, ideali per ottenere una pasta ruvida al punto giusto, callosa e corposa, perfetta per accogliere anche sughi e condimenti robusti. Altra specialità della casa, i pomodori San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino, pelati nel loro succo o sotto forma di passata, squisiti da abbinare alle paste della casa.

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Giovanni oggi ci ha lasciati, ma il suo percorso, la sua esperienza, il suo spirito innovativo e la sua attenzione per i dettagli resteranno da esempio per chi la pasta la produce, e per chi la consuma riuscendo a cogliervi “il sentimento di chi la produce”.

Gerardo di Nola – Gragnano (NA) – via Roma, 25 – gerardodinola.it/