Diretto da Anna Prandoni, il nuovo progetto editoriale nato dentro al gruppo editoriale de Linkiesta può già contare su contenuti interessanti e firme da seguire. In bocca al lupo per questo esordio in tempi difficili.
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Gastronomika. Nuovo progetto editoriale dedicato al cibo

Se avessimo mai dovuto immaginare il periodo peggiore per lanciare un nuovo quotidiano dedicato al cibo, nemmeno nei nostri incubi più cupi avremmo potuto sognarci di farlo uscire in mezzo alla più grave epidemia della storia recente, con tutti i locali e i ristoranti chiusi da settimane, gli agricoltori in affanno e le aziende agroalimentari sovraccariche di lavoro e preoccupazioni”. Esordisce così Anna Prandoni nel firmare il primo editoriale della nuova testata online di cui sarà direttrice, d’ora in avanti. Nasce così Gastronomika, e mai battesimo, per un prodotto che si occupa di informazione enogastronomica, fu più rocambolesco. In realtà, spiega ancora la Prandoni (già alla guida in passato de La Cucina Italiana e da tempo firma de Linkiesta), il progetto Gastronomika è stato concepito lo scorso novembre, “quando il coronavirus era solo un nome su qualche pagina di dossier”. E si è perfezionato dietro le quinte –  nell’evidente convinzione che c’è ancora spazio per parlare di cibo (e tutto ciò che gli gira intorno) con competenza e curiosità – fino all’esordio odierno, in data 14 aprile 2020.

Gastronomika. L’obiettivo de Linkiesta

Il nuovo progetto editoriale nasce nell’orbita de Linkiesta, in concomitanza con un’altra novità – Europea – dedicata ad approfondire i temi dell’Unione Europea (in questo caso il tempismo appare ben più centrato). Qualche giorno fa, nel presentare Gastronomika ai lettori, il direttore de Linkiesta Christian Rocca rappresentava la contingenza con queste parole: “Gastronomika racconterà come la cucina sia improvvisamente diventata la nuova speranza di evasione quotidiana per un Paese costretto a stare chiuso in casa. Ovviamente non parleremo, per ora, dei ristoranti dove andare a cena e dei luoghi da visitare nel weekend. Ma invece di aspettare la fine della quarantena, abbiamo deciso di accelerare l’uscita e di provare a raccontare ai lettori l’evoluzione dell’industria, dell’arte e della cultura del cibo”. E infatti il quotidiano online prende forma, oggi più che mai, con l’obiettivo “di essere la voce di tutto un comparto fondamentale per il nostro Paese, che ha assoluto bisogno di sostegno, di racconto, di testimonianza”, ribadisce Anna Prandoni. Una dichiarazione di intenti che ci sentiamo di condividere, impegnati da tempo a perseguire lo stesso obiettivo. Con il piacere in più di veder nascere un nuovo progetto editoriale enogastronomico, perché un confronto a più voci può essere stimolo a migliorarsi per tutti in un settore che ha grande bisogno di racconti e narrazioni.