Dal 9 al 23 novembre, alcuni ristoranti d’Italia accompagnano l’attesa per l’uscita delle nuova edizione della guida Ristoranti d’Italia facendo sentire il proprio affetto per i clienti, pur in un momento difficile. Ognuno di loro ci regala una ricetta, per non dimenticare il valore delle tavole di qualità.
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Sono settimane difficili per il settore della ristorazione, nuovamente alle prese con restrizioni e chiusure che rallentano – quando addirittura non fermano, costringendo i più tenaci a cercare soluzioni alternative – l’attività. Nell’Italia che progressivamente si tinge di arancione e di rosso, sempre meno sono le regioni in fascia gialla che ancora assicurano ai ristoranti di aprire al pubblico (quantomeno a pranzo, perché alle 18 scatta l’obbligo di chiusura). Il 24 novembre, la guida Ristoranti d’Italia 2021 di Gambero Rosso uscirà nonostante tutto. Quest’anno il lavoro ha richiesto più attenzione ed elasticità, e premierà anche gli sforzi di chi ha saputo resistere inventando servizi alternativi per stare accanto ai propri clienti, food delivery in primis. A testimoniare l’impegno della categoria nel sopravvivere alle avversità, e la passione per il mestiere che speriamo possa presto tornare ad allietare i clienti, alcuni ristoranti d’Italia presenti in guida hanno accettato di partecipare all’iniziativa Anteprima Guida Ristoranti d’Italia 2021.

Anteprima Guida Ristoranti 2021. Il progetto

Un progetto inedito, promosso da Gambero Rosso per mostrare la sua vicinanza al settore, ripagata dalla disponibilità con cui molti hanno aderito, sebbene in questo momento alcuni di loro siano già stati costretti a fermarsi. I ristoranti protagonisti dell’iniziativa hanno dedicato al Gambero Rosso – e ai suoi lettori – una ricetta speciale, dall’arancino al sugo speziato che lascia immaginare panorami siciliani ai tortelli alla zucca che omaggiano la tavola tradizionale modenese, consultabile nella sezione dedicata del sito, che ognuno di noi potrà o provare direttamente sul posto o farsi consegnare a domicilio o asportare (quando sia previsto il servizio di delivery e take away). Alcuni locali, nonostante siano al momento chiusi, hanno voluto regalarci comunque una ricetta che potremo preparare a casa, in attesa di tornare a mangiare al ristorante. I locali che proseguono con l’attività di asporto e delivery, inoltre, dal 9 al 23 novembre, nelle settimane di avvicinamento alla presentazione della guida, proporranno speciali menu take away o delivery, anch’essi indicati nelle schede dedicate a ciascuna insegna. Un modo, insomma, per continuare a sostenere la ristorazione di qualità, e a credere in un futuro di convivialità che tornerà a riunirci intorno a un tavolo.

SCOPRITE I RISTORANTI PROTAGONISTI E LE RICETTE PROPOSTE

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