Duro attacco di Centinaio a Report: "Scredita i nostri prodotti migliori"

18 Dic 2023, 17:23 | a cura di
Il vicepresidente del Senato attacca duramente l'inchiesta sul vino italiano mandata in onda da Report

“I nostri produttori di vino sono stati bollati come imbroglioni senza scrupoli da una trasmissione che continua a fare scandalismo approssimativo anziché buona informazione”.
Dopo le dichiarazioni del ministro Lollobrigida che parlano di “nemico in casa”, al coro di voci che si scagliano contro il servizio di Report sul Vino si unisce il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio. Senza mezzi termini attribuisce alla trasmissione la colpa di spargere una cattiva informazione. Dell’inchiesta andata in onda ieri sera che parla di mosti concentrati, gelatine animali, uve da tavola che si spostano da Sud verso Nord, Centinaio contesta il suo effetto di screditare l’intero mondo del vino italiano.
“Report continua la sua campagna denigratoria contro le eccellenze agroalimentari italiane – afferma Centinaio - . "Faccio fatica a capire il gusto che prova Ranucci a screditare i nostri prodotti migliori"

Centinaio contro Report

In linea con quanto affermato da Lamberto Frescobaldi, Centinaio sottolinea come il servizio di Report suggerirebbe un mondo pervaso da scorrettezze, ben diverso dalla realtà dei fatti. “Il vino italiano è esportato e amato in tutto il mondo perché è di ottima qualità, le norme che ne regolano la produzione sono rigorose e ancor di più lo sono i disciplinari per le Indicazioni Geografiche. Non esiste un malcostume diffuso e non ha senso mettere sullo stesso piano prodotti naturali utilizzati durante la lavorazione con additivi chimici illegali” dichiara Centinaio. “È evidente che anche tra i produttori vitivinicoli ci sia chi imbroglia e deve essere individuato e punito. Su costoro, le inchieste giornalistiche fanno bene a puntare i riflettori. Ma è inaccettabile che pochi impostori possano macchiare la reputazione di un comparto nazionale che è corretto e che semmai subisce la concorrenza sleale di aziende straniere”.

linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram