Civitas della cantina Caparzo: il vino che sostiene l'arte

4 Nov 2022, 16:22 | a cura di Gambero Rosso
Positivo esempio di collaborazione pubblico-privato quello concluso alla Galleria Corsini, a Roma, che ha consentito di restaurare e finalmente esporre una delle più spettacolari console settecentesche.
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L'iniziativa è stata realizzata grazie ai proventi raccolti con la vendita del Vino Civitas nelle sue tre versioni: Brunello di Montalcino Docg, Sangiovese Toscana Igt e Bianco Toscana Igt. La campagna è promossa dall'Associazione Civita grazie a un accordo siglato con il museo nel 2019 e di recente rinnovato fino al 2023. L'annuncio è delle Gallerie nazionali di arte antica. L'accordo prevede che ogni anno, grazie a una parte dei proventi della vendita del vino prodotto dall'azienda toscana Caparzo, un'opera d'arte delle Gallerie sia restaurata.

Grazie a Civita” ha dichiarato Flaminia Gennari Santori, direttrice delle Gallerie Nazionali di Arte Antica “è possibile scoprire e ammirare in tutto il suo splendore un'opera che ha avuto un ruolo importantissimo per la famiglia Corsini, di cui noi tutti siamo debitori eredi e doverosi custodi”. Il progetto, ha spiegato Giovanna Castelli, direttore dell'Associazione Civita, nasce dalla volontà di contribuire alla “salvaguardia e valorizzazione del nostro patrimonio artistico, legando così l'attività vitivinicola al mondo della cultura”. 

La console rococò nuovamente esposta alla Galleria Corsini

L'opera (datata intorno al 1730 ma di autore non attribuito) è esposta nella Sala del Camino della Galleria Corsini. La console in questione fu voluta e commissionata dal cardinal Neri Maria Corsini che nel Settecento allestì la sala e l'adiacente Galleria del cardinale (che costituivano il nucleo principale dell'appartamento cardinalizio) con preziose opere.

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