Un viaggio tra opere d’arte a cielo aperto: nudi legni, nodosi e contorti, cresciuti liberi di seguire capricciosi arabeschi. Nell'ultimo numero del mensile del Gambero Rosso, un focus sulle vigne centenarie.
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Le vigne centenarie

Prima tappa del nostro viaggio nelle vigne che hanno viti con più di cento anni, non innestate sul piede franco caratteristico del ‘900 per contrastare l’insorgenza della fillossera che nell’800 distrusse la gran parte dei filari europei. Partiamo dalla Sicilia, dall’Etna in particolare, dove la biodiversità è davvero ampia e fa parte del Dna dei coltivatori alle pendici del Vulcano. Vi raccontiamo un viaggio tra opere d’arte a cielo aperto: nudi legni, nodosi e contorti, cresciuti liberi di seguire capricciosi arabeschi; lignee sculture modellate da una natura selvaggia e indomita. Piante antiche e maestose, che rivendicano la loro unicità.

Scopri le vigne cententarie nel mensile del Gambero Rosso

Vere e proprie opere d’arte capaci di sorprendere e incantare con arcaiche forme, a volte armoniose, a volte minacciose e inquietanti. All’ordine e al rigore dei moderni filari, si contrappone qui il disordine anarchico, casuale e spontaneo, di figlie ribelli della terra. Viti dal fascino ancestrale, segnato da un tempo che si è materializzato nelle loro forme. Indirizzi nell’Isola, per pianificare un viaggio affascinante, i racconti dei protagonisti e molti nostri assaggi dei figli di queste vigne: storie ed etichette che raccontano un mondo antico e contemporaneo al tempo stesso…

parole di Alessio Turazza, infografiche di Alessandro Naldi

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