Si conferma come uno dei migliori concorsi al mondo sia per il numero di referenze degustate, sia per l'omogeneità della rappresentanza dei singoli Paesi.
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Il concorso. Come funziona

In soli quattro anni dalla sua nascita si è accreditato come uno dei concorsi di olio più importanti al mondo, scalando la classifica del ranking mondiale di questo tipo di competizioni (www.evooworldranking.org/_IT/concursos.php), posizionandosi al secondo posto parimerito con quelle di New York e Terraolivo in Israele.

Un successo dovuto alla grande esperienza del presidente e capo panel Antonio Giuseppe Lauro che, insieme al direttore generale Stefania Reggio, ha saputo raccogliere un gran numero di adesioni nonostante la pessima campagna olearia che hanno vissuto alcuni paesi del Mediterraneo come Italia e Grecia.

La giuria di Evoo seduta su una scalinata in pietra

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Quattro giorni di assaggi nella splendida Palmi (RC) nei quali è stato coinvolto un gruppo di assaggiatori esperti provenienti da ogni parte del mondo che ormai caratterizzano un panel rodato grazie alle tante sensibilità e peculiarità: Aida Lazzez (Tunisia), Birsen Can Pehlivan (Turchia), Ehud Soriano (Israele), Cristina Stribacu, Eleftheria Germanaki e Kostas Liris (Grecia), Miciyo Yamada, Hiromi Nakamura e Nori Ogido (Giappone), Na Xie (Cina), Javier Sànchez Pedròs, Juan Baseda Torruella, Mª Ángeles Calvo Fandos (Spagna), Francisco Ataíde Pavão (Portogallo), Carmelo Orlando, Roberto Marchesini, Rosario Franco e Indra Galbo (Italia).

I problemi dell’annata olearia

All’inizio non sono state poche le perplessità da parte dell’organizzazione per quanto riguarda le problematiche dell’annata e le possiamo ritrovare tutte nelle parole del presidente Antonio Lauro. “L’edizione 2019 di EVOO IOOC ha rappresentato una autentica sfida, probabilmente vinta. Una annata agraria veramente da dimenticare per l’Italia, in calo vertiginoso nei volumi produttivi. Ma anno orribile anche per Grecia, Turchia, Tunisia e Brasile, dove il calo quantitativo – in molte aree di questi Paesi – è stato compensato almeno in parte con l’eccellente qualità. Un anno di patimenti che ha veramente messo a dura prova l’esistenza stessa di molte imprese olivicole, ma che nel finale di stagione, proprio come buon auspicio della nuova annata che prevediamo copiosa, ha riservato anche qualche soddisfazione per l’eccellente risultato, proprio come dimostrano i premi in concorso”.

I numeri del concorso

Sono stati 431 gli oli in concorso, in leggero calo rispetto al 2018 (- 14%), provenienti da 17 Paesi dell’Emisfero Nord e Sud del mondo.

Tra tutte le 289 medaglie (Gold e Silver) assegnate (pari al 67%), vi è stata una predominanza dell’Italia (121 medaglie totali), seguita dalla Grecia con 50 riconoscimenti e dalla Spagna con 39 medaglie Gold e Silver. Proprio come non sorprendono le 20 medaglie assegnate al Portogallo, alla Turchia (19), Argentina e Brasile (rispettivamente 12 e 11 medaglie totali). Mentre, per quanto riguarda gli oli certificati (DOP/IGP e Bio), hanno partecipato ben 84 oli a denominazione DOP/IGP (20,7%) e 121 Oli EVO Biologici (29,9%). I monovarietali sono stati 259 (64%), con oltre 150 varietà presenti, a raccontare le espressioni più pure dei territori olivicoli mondiali; prodotti che sempre più vengono apprezzati e richiesti dai consumatori più attenti. Inoltre, la restante parte (36%), era costituita dai blend.

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I premi


EVO IOOC Best International Award 2019

North Hemisphere: Azienda Agricola Depalo – Giove (Italia)

South Hemisphere: Prosperato – Prosperato Premium Blend (Brasile)

 

EVO IOOC Best International DOP/IGP 2019 North Hemisphere

Almazaras De La Subbetica – Rincon De La Subbetica (Spagna)

 

EVO IOOC Best International Organic 2019 – North Hemisphere

Az. Agr. Le Fontacce – Moraiolo 2018 (Italia)

 

EVO IOOC Best International Monovarietal 2019 – North Hemisphere

Aceites Mirasol, SL – Conde de Mirasol (Spagna)

 

EVO IOOC Best International Monovarietal 2019 – South Hemisphere

Vignatti Agroindustrial Ltda – Costa Doce Premium Koroneiki (Brasile)

 

EVO IOOC Best International Coupage 2019 – North Hemisphere

Azienda Agricola Uliveto Srl – I Grandi Oli Scisci L’olio Di Mia Figlia (Italia)

 

EVO IOOC Best International Coupage 2019 – South Hemisphere

Establecimiento Olivum SA – Olivum Aceite de Oliva Virgen Extra Blend Medio (Argentina)

 

Premi speciali

  • Special Award Gaetano Avallone Best Italian Monovarietal: Azienda agricola Sorelle Garzo – Dolciterre monocultivar di Ottobratica (Italia)
  • Special Award Ràul Castellani Best of South America: Fazenza Irarema – Azeite Irarema frutado (Brasile)
  • Special Award Best of Messinia: LIA’ Cultivators – LIA’ Premium Edition (Grecia)
  • Special Award Best of Bajo d’Aragòn: Fernando Alcober E Hijos S.A – Alcober (Spagna)
  • Special Award Scoglio dell’Ulivo Best of Regione Calabria: Az. Agricola Fratelli Renzo – OrOlio L’extravergine blend (Italia)
  • Best of Argentina: Solfrut SA – Oliovita Aceite de Oliva Virgen Extra Coratina
  • Best of Brazil: Prosperato – Prosperato Exclusivo Koroneiki
  • Best of Greece: Olympian Green International Sa – Olympian Green Oly Oil Traditional EVOO
  • Best of Italy: Azienda Agricola Il Cavallino di Salvadori Romina – Il Cavallino – Special Edition
  • Best of Portugal: Gallo Worldwide – Gallo Grande Escolha
  • Best of Spain: S.C.O. De Valdepeñas “COLIVAL” – Valdenvero Organic
  • Best of Turkey: Nova Vera – Nova Vera Uslu

 

L’elenco completo dei vincitori e i certificati attestanti il premio attribuito, sono già disponibili sul sito web del concorso www.evo-iooc.com