Tre giorni dedicati alle eccellenze enogastronomiche d'Italia, protagoniste alla Leopolda della 14esima edizione di Pitti Taste, dedicata al pane. Oltre agli assaggi del salone e al programma di approfondimenti dei Ring, ecco qualche consiglio dal ricco calendario Fuoriditaste.
Pubblicità

Pitti Taste. Pianeta Pane

Edizione numero 14 per Pitti Taste a Firenze, il salone delle eccellenze gastronomiche che ha trovato casa alla Stazione Leopolda, e ogni anno per l’occasione la trasforma per raccontare la cultura del cibo, con la complicità di Alessandro Moradei, autore degli scenografici allestimenti, stavolta ispirati al tema del pane. Perché di panificazione e artigiani del pane si parlerà molto, a Taste 2019. Sul palco dei ring moderati da Davide Paolini, e con il resident baker Nicola Giuntini, che tre volte al giorno, dal 9 all’11 marzo, sfornerà pane negli spazi esterni della Leopolda (nel Teatro dell’Opera), insieme ai colleghi panificatori in arrivo da tutta Italia, come Davide Longoni, Pasquale Polito, Matteo Piffer. Pianeta Pane, dunque, è il tema manifesto del salone, che però, come di consueto, deve la sua ossatura alle aziende partecipanti, quasi 400 piccole e medie realtà enogastronomiche in arrivo da tutta la Penisola.

 

Le due anime di Pitti Taste

Un’opportunità per scoprire rarità e novità gastronomiche che descrivono la varietà del comparto alimentare italiano, e d’altro canto una bella vetrina per gli artigiani che si mettono in gioco, scommettendo su una manifestazione che richiama un numero crescente di addetti ai lavori: 16.200 le presenze contate lo scorso anno, con oltre un terzo di buyers e operatori da 50 paesi nel mondo, l’obiettivo, quest’anno, è toccare quota 17mila, con 6mila professionisti del settore, come ha annunciato Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine, nell’introdurre una kermesse che vuole conciliare l’anima amatoriale con le opportunità di business. Quindi, fatta eccezione per la mattinata di sabato, riservata agli operatori, il prossimo fine settimana (e fino a lunedì 11 marzo), Firenze sarà la meta ideale per ogni buongustaio che si rispetti, tra stand golosi da scoprire in salone e appuntamenti “Fuoriditaste” per vivere la città da una prospettiva diversa, e gastrocentrica.

Pubblicità

 

Gli appuntamenti in città. Fuoriditaste

Dopo avervi suggerito 7 buoni motivi per non perdere Taste 2019, ecco qualche consiglio sulle attività e gli assaggi da non mancare:

Cena anarchica con Cristiano Tomei e Michele Leo: Anticipa l’inizio della kermesse l’insolita coppia Tomei/Leo, chef e maestro pizzaiolo insieme per un invito a nozze, da Santarpia. Giovedì 7, dalle 20, si celebra il matrimonio tra pizza e cucina, con la colonna sonora di Giorgio Gaber (60 euro a persona, su prenotazione).

Le erbe aromatiche dentro barattoli in vetro con etichette scritte a meno, su una mensola in legno e un fiore d'iris viola

Il gin di Firenze: Peter in Florence è un’esperienza di distillazione nata nella campagna fiorentina un paio d’anni fa, per valorizzare le botaniche del territorio. Durante Taste, i mastri distillatori di Podere Castellare, dove la distilleria ha sede, proporranno al pubblico una serie di esperienze per avvicinarsi al mondo del gin. Dal botanical tour per riconoscere le erbe aromatiche (con degustazione alla cieca guidate da Stefano Cicalese) al tour virtuale della distilleria, con il supporto di un visore 3D. Ma si prosegue anche in trasferta, al Santo Forno di Santo Spirito (sabato 9 marzo, dalle 19), dove l’abbinamento per un aperitivo insolito è gin e porchetta (salumi Mannori).

Pubblicità

Il Beermouth di Baladin da Locale: Per una sera la cocktail list di Locale cede al fascino del primo vermouth di birra ideato da casa Baladin. Ospite speciale è Teo Musso, lo affianca il bartender Denis Zoppi (sabato 9, alle 21; domenica 10 si replica al Pint of View).

La pizza a spicchi di Renato Bosco, con burrata e prosciutto

Renato Bosco a Taste: Il pizzaiolo veronese ha esordito di recente in Toscana, a Prato, con il suo Saporè. Alla Leopolda sarà presente con il proprio stand (D/36), per proporre in assaggio la sua pizza, ma anche diverse tipologie di pane, in omaggio al tema dell’edizione. Alle 16, appuntamento con Pane e cioccolato, degustazione condotta in collaborazione con Guido Castagna, maestro cioccolatiere piemontese (stand D/96). Mentre a Prato, sabato 9, Saporè proporrà un menu speciale: Verona-Prato Andata e Ritorno.

Berberé 24Hour Pizza People: Nuova città, nuova corsa per la novità editoriale firmata Berberè (e Martina Liverani), che abbiamo scoperto in occasione della preview bolognese. Appuntamento sabato 9 marzo, dalle 18, in via de Benci, per aperitivo e degustazione di pizza (ingresso gratuito, su prenotazione).

Il cortile di Riccardo Barthel a Firenze

Ortobello da Riccardo Barthel: Il cortile nascosto di casa Barthel ospita anche domenica 10 (dalle 9 alle 16) il consueto appuntamento con il mercato contadino, in edizione speciale per Fuoriditaste. Non cambia, però, la formazione di contadini e artigiani del gusto in arrivo dalle campagne toscane. Per una spesa della domenica che appaga la vista e il gusto.

 

Pitti Taste – Firenze  – Stazione Leopolda – dal 9 all’11 marzo – Il calendario degli eventi