Per il secondo anno, Intesa Sanpaolo promuove il programma Imprese Vincenti, per supportare la crescita della PMI italiana che rappresenta l'eccellenza imprenditoriale. Focus su impatto sociale e sostenibilità. Ecco chi può partecipare.
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Imprese vincenti. L’identikit

Sono innovative, economicamente solide e in crescita, ma soprattutto si sono distinte, in un mercato altamente competitivo, per lo sviluppo e la diffusione del made in Italy. Sono queste le “Imprese Vincenti” che Intesa Sanpaolo Spa vuole valorizzare, grazie al programma, giunto al secondo anno e lanciato insieme a diversi partner, tra cui Gambero Rosso (ci sono anche Bain&Company, Elite, Cerved, Microsoft Italia e Tiresia). L’obiettivo del programma – che prende proprio il nome di “Imprese Vincenti” – è strutturare piani di accompagnamento alla crescita e dare visibilità alle tante aziende che, in tutta Italia, rappresentano un esempio di eccellenza imprenditoriale in ogni campo, da quello farmaceutico a quello enogastronomico, passando per il comparto meccanico. Nella scorsa edizione sono state 120 quelle accompagnate in questo percorso di crescita.

Quest’anno Imprese Vincenti dedicherà un focus ai territori ed alle piccole e medie imprese che hanno i numeri per un salto dimensionale, con particolare attenzione all’imprenditoria ad impatto sociale – sia profit che non – capace di coniugare performance aziendale e valore per il territorio. Uno dei criteri guida della selezione è, quindi, la sostenibilità, intesa soprattutto in termini di envrironmental social governance e circular economy.

Il progetto di Intesa Sanpaolo. Come partecipare

C’è tempo fino al 28 febbraio per autocandidarsi sul sito www.intesasanpaolo.com, compilando un questionario in cui fornire alcune informazioni sulla propria attività. Chi può farlo? Le Pmi, rappresentative dell’eccellenza italiana, pubbliche e private, a prevalente capitale italiano e non appartenenti a gruppi multinazionali, che abbiano registrato buone performance economico-finanziarie, con sede in Italia, con un fatturato 2018 compreso fra 2 e 130 milioni di euro e con almeno 10 dipendenti.

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A seguire, tra i mesi di aprile e luglio 2020, ai selezionati verrà assegnato lo speciale riconoscimento “Imprese Vincenti – Intesa Sanpaolo”, nel corso di una serie di eventi realizzati sul territorio nazionale. Fino ad arrivare alla giornata conclusiva, nel mese di ottobre: un vero e proprio Forum Imprese Vincenti per confrontarsi sulle tematiche chiave dell’imprenditoria nazionale e sul futuro dell’imprenditoria del Paese.

Con la seconda edizione di questo programma di valorizzazione vogliamo ancora di più accompagnare la crescita di queste Pmi” spiega Stefano Barrese, responsabile di Banca dei Territori Intesa Sanpaolo “e vogliamo renderle sempre più trainanti l’economia. Solo nei primi nove mesi del 2019 come Gruppo abbiamo erogato oltre 15 miliardi alle piccole e imprese italiane e le abbiamo supportate negli investimenti, nei processi di crescita, di capitalizzazione, di innovazione e internazionalizzazione, ma anche sul welfare e nello sviluppo del capitale umano”.