Imparare a intrecciare i cestini di vimini, osservare la creazione delle scarpe, riscoprire le antiche tradizioni contadine di un tempo: questa piattaforma permette a tutti i viaggiatori di intraprendere percorsi unici dedicati all’artigianalità locale.
Pubblicità

Marchecraft, il portale che raduna gli antichi mestieri marchigiani

Più di duemila chilometri percorsi, setacciando ogni angolo della regione alla scoperta di luoghi, tipicità, tradizioni e novità, artigiani e contadini, con la voglia di promuovere la propria terra e offrire un nuovo tipo di turismo ai viaggiatori. Nasce così Marchecraft, portale sui geneadris pensato per far conoscere il bello e il buono delle Marche, ma soprattutto il lato più autentico e antico del territorio, i mestieri di un tempo, i rituali e le pratiche di una volta. Artigianato, tantissimo artigianato: prodotti e produttori da osservare all’opera in ogni fase di lavorazione, per apprezzarne ancora di più il valore e approcciarsi a un concetto diverso di turismo, non più solo enogastronomico ma più in generale legato agli usi e i costumi locali, la storia e le tradizioni che nel tempo hanno forgiato l’identità della regione.

intreccio vimini

Le attività di Marchecraft, dal laboratorio di tessitura alle tradizioni contadine

Un sito web che offre una panoramica dell’artigianato locale e che propone diverse attività curiose e originali per una vacanza all’insegna del divertimento e la riscoperta delle origini. A Carpegna, per esempio, si può visitare gratuitamente l’Antica Stamperia, dove verranno illustrate le piante tintorie del territorio, la scelta dei legni e l’intaglio a scalpello, oltre alla storia e le origini del lavoro. C’è poi il corso di vimini insieme al maestro Roberto Malavolta di Pesaro, o quello di macramè, il pizzo a nodi per realizzare bracciali, portachiavi e altri oggetti presso il Museo della Tessitura di Macerata. E ancora il tour delle botteghe artigiane della terracotta, il laboratorio di intreccio della paglia, quello sui gioielli in rame, sulla calligrafia oppure sulla lavorazione dell’argilla. Naturalmente, non possono mancare le tradizioni contadine, protagoniste di un tour dedicato ai lavori di campagna a Monte San Vito, che prevede la visita all’orto, in fattoria, in cantina, la lezione sulla stagionalità dei prodotti e la fertilizzazione naturale, l’esperienza del lavaggio dei panni al lago con la cenere e l’assaggio delle specialità tipiche dei matrimoni. E ci sarà anche l’aperitivo in musica, con stornelli e balli dei giorni di festa, che accompagnerà la degustazione dei prodotti locali.

Marchecraft. Il sito e il blog

Ogni attività è presentata con tutti i dettagli necessari su orari, prezzi, date e modalità di partecipazione, oltre alla descrizione degli artigiani e delle piccole realtà: insomma, un sito ben strutturato e intuitivo, ricco di informazioni. Ma non finisce qui: nella sezione blog è possibile trovare diversi post dedicati al turismo marchigiano, dagli eventi alle classifiche internazionali che hanno premiato la regione come una delle migliori destinazioni turistiche. Per chi volesse restare aggiornato su tutte le novità, poi, c’è anche la possibilità di iscriversi alla newsletter di Marchecraft. Ma come funziona il portale? Basta scegliere il percorso che si preferisce e poi iscriversi all’attività che si preferisce tramite il modulo disponibile sul sito.

Pubblicità

Un modo originale per immergersi nella cultura del luogo, portando a casa esperienze e souvenir fatti a mano, realizzati dalle botteghe oppure dagli stessi turisti, sotto la guida degli esperti. Un sistema per incentivare un tipo di turismo diverso, più lento, e sostenere le realtà di nicchia locali, che mai come in questo momento hanno bisogno di tutto il supporto possibile. Attività e gite, poi, possono essere anche una divertente idea regalo per appassionati creativi curiosi di imparare nuove tecniche.

marchecraft.com/it/

a cura di Michela Becchi