Chi non ama la passata di pomodoro? In onore di questa specialità tutta italiana nasce un concorso amatoriale e giocoso che decreterà la salsa migliore.
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Strapassata, la gara di passata al pomodoro

Cosa sarebbe la cucina italiana senza passata di pomodoro? Un prodotto essenziale della gastronomia tricolore, ora valorizzato da un concorso inedito che si propone di decretare la migliore. Si chiama Strapassata ed è una gara amatoriale indetta da Tre Spade, storica azienda produttrice di attrezzature per la lavorazione e la conservazione degli alimenti, aperta a tutti fino al prossimo 15 settembre. Basta inviare una candidatura via mail per partecipare al concorso, con foto e ricetta allegate, più una storia personale che riguardi il prodotto.

La passata di pomodoro in Italia

Un contest originale incentrato su un ingrediente che accumuna tutte le case degli italiani, spesso acquistato già pronto ma molte volte fatto in casa. Preparare la passata con i pomodori dell’estate e imbottigliarla per tutto l’inverno è infatti un rituale condiviso da tante famiglie. A dare il via alla pratica delle conserve furono in origine i contadini di Parma, che lasciavano essiccare i pomodori al sole prima di trasformarli in salsa. Una tradizione che nella Penisola ha dato origine a una rete fittissima di industrie, sviluppatasi dapprima a Napoli grazie all’imprenditore Francesco Cirio, ancora oggi fra i nomi più noti delle grande distribuzione: è a lui che si deve l’introduzione della tecnica di conservazione in scatola inventata da Nicolas Appert nel Settecento.

Scopri il concorso Strapassata

La giuria di Strapassata

A giudicare le passate saranno esperti e appassionati di cucina, guidati dall’attore e cuoco Andy Luotto, che ha dichiarato: “Ricordo ancora il profumo sprigionato dalla passata casalinga che si faceva d’estate e che ritrovo di nuovo oggi quando rifaccio questa ricetta”. Un concorso amatoriale, certo, come si addice a una delle ricette più casalinghe di sempre: gli organizzatori hanno infatti specificato che non si tratta di una vera gara, piuttosto di una “dichiarazione d’amore nei confronti del pomodoro, un modo per riconoscere il valore che meritano i riti e i sapori della sua più antica lavorazione“. Un’idea nata “quasi per gioco”, come ha spiegato Flavio Fascio Pecetto, direttore generale Tre Spada, “ma che ha suscitato subito grande entusiasmo in tutti coloro che sono entrati a far parte del progetto”.

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I premi e le candidature

Saranno giudicati il metodo di preparazione, conservazione ma anche il racconto che si cela dietro la ricetta. Cinque i premi in palio: migliore ricetta tradizionale, migliore ricetta creativa, migliore foto o video della ricetta, miglior atmosfera durante la preparazione, migliore ricetta realizzata da un/una single. Le 20 passate migliori entreranno a far parte del ricettario edito da Tre Spade. Per partecipare a Strapassata, basta compilare il form d’iscrizione, allegare ricetta e foto e poi pubblicare lo scatto anche sul proprio profilo Facebook o Instagram, usando l’hashtag #strapassata e taggando @trespadeofficial.