La classifica ideata da Steve Plotnicki affida la valutazione ai giudizi dei clienti gourmet che visitano i ristoranti d’Europa. Podio diviso tra Nord Europa e Paesi Baschi. Per l’Italia, Lido84 di Riccardo Camanini è quinto.
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La classifica OAD. Come funziona

È Alchemist, a Copenhagen, il ristorante sul primo gradino del podio di OAD. La classifica in questione è quella che annualmente mette in fila le migliori tavole d’Europa a detta dei recensori del blog Opinionated About Dining, che Steve Plotnicki ha fondato nel 2003 per dare spazio a penne amatoriali ma gourmet. Nel 2007, Plotnicki – un passato da cantautore, fondatore della celebre etichetta discografica Profile Records e proprietario dello show tv Robot Wars – ha inventato l’algoritmo che regge un sistema di valutazione meritocratico, dove è prima di tutto chi giudica i ristoranti a essere giudicato: “OAD è l’unico sistema di classificazione dei ristoranti che determina il livello di esperienza delle persone che contribuiscono alle recensioni”, si legge nel sito. “A ogni revisore è assegnato un peso che riflette il numero di ristoranti che ha visitato e il rango di tali ristoranti nell’elenco OAD. Sebbene questo sistema offra a chiunque desideri partecipare l’opportunità di farlo, le classifiche finali riflettono le opinioni dei revisori che hanno dimostrato un livello di esperienza più elevato di quello che troverà in altri sistemi di classificazione basati su sondaggi”. La valutazione dei clienti più “esperti”, dunque, avrà un peso maggiore nel determinare il risultato finale.

L’edizione 2021. In vetta Alchemist

L’edizione 2021 arriva a sancire la graduale uscita dall’incubo che ha paralizzato la ristorazione di tutto il mondo: “Non vedevo l’ora di annunciare la classifica di quest’anno, anche se in un formato virtuale, diverso rispetto alle nostre classiche cene. Il settore dell’ospitalità ha avuto un anno turbolento e, ora che le restrizioni si stanno allentando ovunque, spero che questo annuncio incoraggi le persone a ricominciare a viaggiare per sedersi alle migliori tavole del mondo“, ha annunciato Plotnicki introducendo la classifica in diretta streaming. La novità più lampante riguarda il numero di ristoranti coinvolti, con la lista dei premiati che si allunga a comprendere i 150 migliori indirizzi gourmet d’Europa. In testa, dicevamo, c’è Rasmus Munk con la cucina d’avanguardia di Alchemist; secondo, sempre in Nord Europa, è Frantzen, ristorante di Stoccolma, già al primo posto nel ’19. Chiude il podio Asador Extebarri, destinazione gastronomica che da anni attira viaggiatori gourmand di tutto il mondo in una località isolata dei Paesi Baschi, alla tavola di Victor Arguinzoniz. Per trovare il primo italiano in lista non è necessario scendere molto: il quinto piazzamento è di Riccardo Camanini, con Lido84, a Gardone Riviera.

Riccardo Camanini

L’Italia in classifica

Tra le prime 50 posizioni della classifica l’Italia è presente anche con Le Calandre (a Rubano, PD) di Massimiliano e Raffaele Alajmo al numero 15, Osteria Francescana di Massimo Bottura al 18 (Modena), Reale di Niko Romito al 19 (Castel di Sangro, AQ), St. Hubertus di Norbert Niederkofler al numero 20 (San Cassiano, BZ), Piazza Duomo di Enrico Crippa al numero 23 (Alba, CN), Uliassi di Mauro Uliassi al 36 (Senigallia, AN) La Torre del Saracino di Gennaro Esposito al 44 (Vico Equense, NA). Guidano invece le classifiche tematiche Elkano, miglior ristorante casual europeo, ancora nei Paesi Baschi (sulla costa di Getaria), il Restaurant Hôtel de Ville Crissier in Svizzera – premiato come miglior ristorante classico –  e Møller Kae & Køkken a Copenaghen, miglior ristorante per rapporto qualità/prezzo. Prossima tappa, il 12 luglio, in Nord America, con la classifica gemella di quella europea.

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La Top 150 dei ristoranti d’Europa per OAD

1 Alchemist, Copenhagen

2 Restaurant Frantzén, Stoccolma

3 Etxebarri, Axpe

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4 Andreas Caminada, Fürstenau

5 Lido 84, Gardone Riviera

6 Victor’s Fine Dining by Christian Bau, Perl

7 Ernst, Berlino

8 Restaurant Quique Dacosta, Dénia

9 De Librije, Zwolle

10 Geranium, Copenhagen

11 Noma, Copenhagen

12 Disfrutar, Barcellona

13 Azurmendi, Larrabetzu

14 L’Arpège, Parigi

15 Le Calandre, Rubano

16 Maaemo, Oslo

17 Osteria Francescana, Modena

18 Reale, Castel di Sangro

19 St. Hubertus, San Cassiano

20 Kadeau Bornholm, Bornholm

21 El Celler de Can Roca, Girona

22 Els Casals, Sagàs

23 Piazza Duomo, Alba

24 La Marine, Noirmoutier

25 Fat Duck, Bray

26 Hiša Franko, Caporetto

27 Vendôme, Bergisch Gladbach

28 Diverxo, Madrid

29 Astrance, Parigi

30 Konstantin Filippou, Vienna

31 Aponiente, El Puerto Sta María

32 Kadeau, Copenhagen

33 White Rabbit, Mosca

34 Henne Kirkeby Kro, Henne

35 Mirazur, Mentone

36 Uliassi, Senigallia

37 Atelier, Monaco di Baviera

38 AOC, Copenhagen

39 Koks, Leynavatn

40 L’Air du Temps, Liernu

41 Martín Berasategui, Lasarte

42 L’Enclume, Cartmel

43 Essigbrätlein, Nuremberg

44 Torre del Saracino, Vico Equense

45 Bagá, Jaén

46 Steirereck, Vienna

47 Restaurant Amador, Vienna

48 The Jane, Anversa

49 David Toutain, Parigi

50 Mugaritz, Errenteria

51 Oaxen, Stoccolma

52 Restaurant Jordnær, Copenhagen

53 Studio, Copenhagen

54 Core by Clare Smyth, Londra

55 Clove Club, Londra

56 Kei, Parigi

57 Restaurant Willem Hiele, Kokside

58 Taubenkobel, Schützen

59 Ca l’Enric, Olot

60 Tim Raue, Berlino

61 Alkimia, Barcellona

62 Arzak, San Sebastian

63 Kitchen Table, Londra

64 Table, Parigi

65 L’Argine a Vencò, Dolegna del Collio

66 Restaurant Sat Bains, Nottingham

67 Alliance, Parigi

68 La Table d’Akihiro, Parigi

69 Ikoyi, Londra

70 Spectrum, Amsterdam

71 Gastrologik, Stoccolma

72 Neige d’été, Parigi

73 Amelia, San Sebastian

74 Noor, Córdoba

75 Septime, Parigi

76 Lasarte, Barcellona

77 Mraz & Sohn, Vienna

78 Le Grenouillère, Montreuil-sur-Mer

79 Pages, Parigi

80 A.T., Parigi

81 Twins Garden, Mosca

82 Enrico Bartolini, Milano

83 Souvenir, Ghent

84 Materia, Cernobbio

85 Olo, Helsinki

86 Chef’s Table, Lech

87 Kresios, Telese Terme

88 Jin, Parigi

89 Dinner by Heston Blumenthal, Londra

90 Mãos, Londra

91 Nerua, Bilbao

92 Ikarus, Salisburgo

93 Gymkhana, Londra

94 Àbac, Barcellona

95 Adam/Albin, Stoccolma

96 La Paix, Bruxelles

97 AM par Alexandre MAZZIA, Marsiglia

98 Barr, Copenhagen

99 Sportsman, Seasalter

100 Caffè Quadri, Venezia

101 Ekstedt, Stoccolma

102 Espai Kru by Rías de Galicia, Barcellona

103 Yam’Tcha, Parigi

104 El Campero, Barbate

105 Moments, Barcellona

106 Amass, Copenhagen

107 Del Cambio, Torino

108 Iluka, Copenhagen

109 Ristorante Condividere, Torino

110 El Pescadors, Llanca

111 Sushi Tetsu, Londra

112 Contraste, Milano

113 Funky Gourmet, Atene

114 Meliefste, Wolphaartsdijk

115 Table by Kevin Fehling, Amburgo

116 Ynyshir Restaurant and Rooms, Powys

117 L’Escaleta, Cocentaina

118 Casa Marcial, Arriondas

119 La Tasquita de Enfrente, Madrid

120 Da Terra, Londra

121 Vollmers, Malmö

122 Neolokal, Istanbul

123 El Poblet, Valencia

124 Alouette, Copenhagen

125 Casa Perbellini, Verona

126 Koy Shunka, Barcellona

127 Endo at the Rotunda, Londra

128 Coombeshead Farm, Lewannick

129 Cocina Hermanos Torres, Barcellona

130 Moor Hall, Aughton

131 Le Chateaubriand, Paris

132 ES Restaurant, Paris

133 Black Swan at Oldstead, Oldstead

134 Nuance, Duffel

135 LÚ, Cocina y Alma, Jerez de la Frontera

136 Akelarre, San Sebastian

137 Agli Amici a Udine dal 1887, Udine

138 Dos Palillos, Barcellona

139 Casamia Bristol

140 Bianc

141 Under

142 A. Wong, Londra

143 Frenchie

144 Memories

145 212

146 Zilte

147 De Jonkman

148 Pure C

149 Euskalduna Studio

150 L.A. Jordan