Uno spazio virtuale per dare continuità all’idea di mercato, con prodotti artigianali, cibo e vino, ma prima di tutto un luogo di cultura, arte e aggregazione (a distanza). La storia di We Make Market.
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We Make Market, il mercato dell’artigianato virtuale a Genova

Un market itinerante che permetta di scoprire angoli meno conosciuti di Genova, dove fermarsi per fare acquisti, gustare buon cibo, godersi spettacoli, concerti e ritrovarsi con gli amici: è con questa idea che era stato progettato Cargo Market, la cui ultima edizione era fissata proprio per lo scorso marzo 2020, in piena pandemia. Ma dal blocco totale che ha fermato attività, manifestazioni e festival sono scaturite soluzioni innovative, originali e curiose: dal mercato fisico si è passati così al mercato virtuale con We Make Market, piattaforma che raduna artisti e artigiani del luogo, che possono mettere in mostra e vendere i loro prodotti. Un mercatino sostenibile 2.0, dove fare acquisti e prendere parte a laboratori e attività.

Artigianato, cibo e vino al We Make Market

Una trasposizione online del Cargo Market, quindi, dedicata non solo alla spesa ma anche alla musica, il cibo, la cultura. E incentrata soprattutto sul senso di condivisione, filo conduttore dell’intero progetto, sviluppato a partire dalle tante manifestazioni di solidarietà avvenute nei primi mesi di quarantena. Cuore pulsante del sito è l’artigianato, che offre un’ampia selezione di pezzi unici fatti a mano, dai gioielli ai vestiti, dai complementi d’arredo agli accessori. Ampio spazio è però dedicato anche al cibo, con la partecipazione di realtà locali che propongono delle box degustazione da ricevere a casa e finire di preparare con la ricetta dello chef. Ma il sito raccoglie anche le proposte dei vari locali, inserendo tutte le informazioni e il listino prezzi di ognuno: c’è per esempio il Tiflis che per l’occasione offre un menu degustazione da concordare in anticipo, oppure Mescite, vineria nel centro storico con un focus particolare sulle produzioni biologiche, che propone aperitivi sfiziosi e di qualità.

Arte e cultura del We Make Market

Ma il We Make Market è soprattutto un luogo virtuale di aggregazione, e per questo non possono mancare le lezioni e i laboratori online: al momento c’è il corso di yoga e quello di arti orafe con My Golden Age, che mostra il processo creativo per realizzare una fede nuziale, ma il sito è in continuo aggiornamento e chiunque può fornire il proprio contributo, dai cantanti agli chef, passando per artisti, artigiani e tutti coloro che vogliano condividere le proprie conoscenze. Nella sezione musica, si trovano infine video e brandi di gruppi e cantanti perlopiù genovesi (ma non solo), oltre a sessioni di musica live. Ultima pagina – ancora da sviluppare – si chiama “Cultura” ed è uno spazio dove gli ideatori si propongono di scrivere un “Nuovo Dizionario Ragionato” post pandemia, per mettere nero su bianco le riflessioni fatte durante i mesi di confinamento, “perché i cambiamenti nella lingua sono lo specchio di una nuova trasformazione culturale e sociale di cui è necessario prendere atto”.

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wemakemarket.it/

a cura di Michela Becchi