Un incontro online, su Zoom, che unisce tutto il mondo “a tavola” per farsi forza l’un l’altro, dopo un anno difficile e solitario. Ma anche un’occasione per contribuire alla causa di Food for Soul, aiutando a realizzare il refettorio di Harlem. Ecco come partecipare al pranzo di famiglia di Massimo Bottura & Co.
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World’s Biggest Family Meal. Cos’è

Nel giorno in cui buona parte dell’Italia sembra ripiombare nella situazione di un anno fa, in una zona rossa che limita attività, spostamenti e relazioni interpersonali ai minimi termini, casa Bottura torna a collegarsi online (ricordate il successo di Kitchen Quarantine?) per organizzare un pranzo di famiglia virtuale. Stavolta, però, la cucina modenese dello chef non c’entra. Il World’s Biggest Family Meal è infatti il primo appuntamento espressione di un movimento internazionale che vuole fornire supporto morale, sociale ed economico alle comunità in difficoltà e ai lavoratori del settore della ristorazione. A promuoverlo, non a caso, è l’associazione Food for Soul, fondata da Lara Gilmore e Massimo Bottura per prendersi cura delle persone rimaste ai margini, attraverso l’attività dei refettori aperti in diverse città del mondo. L’appuntamento con il pranzo di famiglia virtuale, che si consumerà in contemporanea ai quattro angoli del globo, è per lunedì 15 marzo, alle 21 ora italiana: per partecipare sarà necessario versare una quota simbolica di 12 dollari (circa 10 euro), che contribuirà a sostenere la realizzazione del Refettorio di Harlem, a New York, prossimo traguardo di una missione che di recente ha portato all’inaugurazione del primo avamposto statunitense del progetto, a San Francisco.

Un refettorio di Food for Soul

Il pranzo di famiglia virtuale

Dunque versando il proprio contributo ognuno potrà accedere all’incontro online con oltre mille chef di tutto il mondo, che hanno risposto alla chiamata di Food for Soul. Durante il “pranzo” si avvicenderanno racconti, cooking show e musica dal vivo, opportunità per accendere i riflettori sul mondo della ristorazione e dell’ospitalità, per valorizzare il ruolo del cibo come elemento che unisce e avvicina le persone e gli dà sollievo, fisico e mentale. L’obiettivo del World’s Biggest Family Meal è quello di raccogliere 50mila dollari per la costruzione del refettorio newyorkese, che una volta in attività sosterrà il programma di formazione per i giovani “Good Food Job”, che prevede la trasformazione delle eccedenze alimentari in pasti nutrienti, destinati a oltre cinque diverse comunità e più di 500 individui e famiglie che soffrono di insicurezza alimentare. Ma anche chi non ha modo o possibilità di versare la propria quota – iscrivendosi tramite il sito dedicato all’evento – potrà prendere parte all’incontro e “sedersi a tavola”, facendone richiesta per email. A condurre il pranzo sarà la giornalista statunitense Leiti Hsu, che con Food for Soul ha ideato l’happening: “Avete presente una jam session dove i migliori artisti si esibiscono tutti insieme per elevare le anime? Quello che stiamo facendo ad Harlem – spiega Massimo Bottura – è esattamente la stessa cosa: è come una canzone che unisce gli sforzi di Food for Soul e dei nostri partner e invita a partecipare all’iniziativa”. L’incontro si celebrerà su Zoom, coinvolgendo anche artisti, poeti e dj (perché a chiudere l’evento sarà un dance party, seppur virtuale). Un modo per fare del bene agli altri avvicinandosi l’un l’altro in un periodo in cui è facile sentirsi soli e smarriti.

 

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Per acquistare il biglietto www.worldsbiggestfamilymeal.com – per chiedere informazioni [email protected]