AZIENDA OLEARIA

Coppini Arte Olearia

Descrizione

Il nome sintetizza la mission dell’azienda parmigiana: per la famiglia Coppini la produzione di olio è sempre stata considerata una forma d’arte. A cominciare da quando Amèrico Coppini portava “a spasso” l’extravergine sulla sua bicicletta, insegnando pioneristicamente la degustazione dell’oro verde. Ed è sempre Amèrico, insieme alla moglie Anita, a fondare nel 1946 l’attività, cresciuta nel tempo fino a diventare un brand nazionale e internazionale nella produzione e distribuzione di oli extravergine, al quale si affidano non solo i negozi e il consumatore finale, ma anche il mondo della ristorazione e delle industrie del food. Oggi alla terza generazione, organizza la logistica e la rete vendita nella provincia di Parma, mentre nelle zone vocate alla produzione, Abruzzo, Puglia e Sicilia, avviene la raccolta e la frangitura in impianti di ultima generazione, in collaborazione con l’associazione Gli Olivicoltori d’Italia, oltre tremila produttori di olive che conferiscono seguendo il disciplinare di Coppini Arte Olearia.

Per comunicare con chiarezza e trasparenza l’origine del proprio extravergine, nel 1988 è nato il progetto t.o.p. – Tracciabilità Origine Prodotto – un marchio apposto sulle bottiglie dal 1988 attraverso il quale l’azienda certifica l’origine italiana, la qualità e la genuinità dell’olio; inoltre, dal 1992 gli oli sono corredati da una Carta di Identità, dove sono dichiarati l’intensità di fruttato, le cultivar utilizzate, la quantità di vitamina E, il livello di acidità, l’estrazione a freddo, la coltivazione delle olive e la produzione rigorosamente italiane. Nell’ampio assortimento di Coppini Arte Olearia (in vendita anche online) ci sono 4 referenze per la ristorazione con tracciabilità di filiera, l’olio vegano bio Gentiluomo Agricoltore, il delicato Novolivo, il fruttato medio de’ Coppini, l’intenso Antico Orcio oltre ai due Materia Prima e Tardo Autunno, e i condimenti da frangitura contemporanea.

Tra le iniziative del brand il Frantoio Pilota del Belice, laboratorio di ricerca e innovazione a Castelvetrano (TP) dove l’azienda parmigiana sperimenta con tecnologie all’avanguardia il modo di produrre olio di maggiore qualità e sempre più sostenibile (con un risparmio di acqua fino al 90%); l’Opificio Verde, il nuovo stabilimento accanto alle Fiere di Parma, dove l’olio viene prodotto nel rispetto della sostenibilità ambientale e sociale; il Museo Agorà Orsi Coppini a San Secondo Parmense, allestito in un ex caseificio dell’Ottocento, per diffondere la cultura dell’oro verde nel cuore della Food Valley. L’azienda di San Secondo continua a lavorare sullo sviluppo di prodotti nuovi. «Tra gli ultimi nati il condimento Olive & Zenzero, ottenuto dalla frangitura contemporanea di olive nocellara del Belice e zenzero fresco, e Fumè, olio ottenuto da cultivar siciliane affumicato a freddo al legno di faggio, nato in collaborazione con l’azienda parmense Upstream, specializzata nel salmone affumicato di fascia premium» spiega Francesco Coppini, responsabile commerciale dell’azienda. «Attualmente stiamo preparando una cuvée ottenuta dalle migliori olive raccolte e selezionate a inizio campagna 2020, tra il 15 e il 30 ottobre, periodo in cui le olive sono più verdi e fruttate: questo nuovo prodotto sarà presentato nel 2021 in occasione delle principali fiere di settore».

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