Formaggio ragusano fritto

Chef
Viviana Lapertosa
Difficoltà
Facile
Tempo
5 min di preparazione, 5 min di cottura
Dosi per
6 persone
Ingredienti
600 g di cosacavaddu Ibleo (formaggio Ragusano), farina; olio extravergine d'oliva per friggere; aceto di vino rosso; origano; pepe
Il consiglio
Il più noto e aristocratico è sicuramente il Ragusano Dop, nobile formaggio a pasta filata dalla forma particolare di parallelepipedo con tanto di marchio e stagionatura che va dai 3 ai 12 mesi. Ma il più indicato per questa preparazione è il cosacavaddu Ibleo, sempre una pasta filata a latte crudo che però può essere consumato anche più fresco. L'ideale per la frittura o per le cotture alla griglia, alla piastra e in padella. Molto saporita è a tal proposito un tipo di cottura che nelle diverse parti della Sicilia assume nomi diversi, cacio all'argintera, cacio a cunigghiu, cosacavaddu frittu all'acitu. In quel caso non si tratta di una frittura a immersione, ma si frigge il formaggio in poco olio, si fa dorare da entrambi i lati, si condisce con sale, pepe, uno spicchio d'aglio, abbondante origano e si sfuma con l'aceto, raccogliendo tutto il condimento della padella.
Preparazione

Tagliare il formaggio a fette di 1,5 cm di spessore. Aromatizzare la farina con pepe e origano e passarvi le fettine di formaggio. Portare abbondante olio a temperatura di frittura (180°C) e immergervi le fettine, poche alla volta. La frittura dovrà essere velocissima per evitare che il formaggio si sciolga. Rigirarlo quindi solo una volta e cuocere non più di un minuto per lato. Sgocciolare, passare su un doppio foglio di carta da cucina e servire il formaggio immediatamente. A piacere spruzzare il formaggio con un cucchiaio di aceto scaldato sul fuoco, profumato con spicchi d’aglio e origano.

Viviana Lapertosa – lacuocadellaportaaccanto.it – IG: @cuocaaccanto
Foto di Luca Bartolomei

Abbonati a Premium
    [polylang]
X
X