RICETTE

Ghiaccioli al limone e liquirizia

In sintesi

Chef: Viviana Lapertosa
Difficoltà: Media
Totale: 20 minPreparazione: 10 minCottura: 10 min
Portata: Finger Food
Ricetta di: Finger Food

Ingredienti

per 12 persone

Per 12 ghiaccioli: 3 limoni; 3 lime; 100 g di zucchero; mezzo litro di Schweppes al limone; 12 bastoncini di liquirizia

Il consiglio

Da piccola ero una grande divoratrice di ghiaccioli, l'unico dolce che gradivo, non amando per nulla creme e paste troppo complicate. In particolare ero una fanatica del "gusto" limone nonostante quel sapore sempre molto vicino al detersivo per i piatti. Lo trovavo rinfrescante, "pulito" appunto, anche se quella scelta mi impediva di fare il gioco più divertente tra noi bambini degli anni '70: succhiare tutto il succo (o meglio il colorante) senza far sciogliere il ghiaccio e riuscire a far diventare il ghiacciolo trasparente. L'esperimento veniva molto bene con l'Arcobaleno, un concentrato di colori e sapori industriali da paura. Poi nei miei gusti di bambina il ghiacciolo è stato sostituito dal Liuk, una sorta di sorbetto, più cremoso e meno gelido, con il bastoncino di liquirizia: un mito! Quando faccio questi ghiaccioli mi impongo che abbiano perciò tutte le caratteristiche elencate: un sapore un po' industriale, cioè non di puro succo di limone, i cristalli di ghiaccio, lo "squaglio" facile e il bastoncino liquirizioso da mangiare alla fine. Se avete ospiti trentenni proponeteli e li farete felici.

Preparazione

Sciogliere lo zucchero con 100 g d’acqua minerale e portare ad ebollizione lo sciroppo. Far raffreddare. Spremere il succo dei limoni e filtrarlo, unirlo allo sciroppo di zucchero e alla Schweppes e mescolare. Versare il liquido in 12 stampini d’acciaio o in bicchierini di carta e mettere in congelatore.Quando saranno parzialmente congelati inserire i bastoncini di liquirizia e rimettere in freezer fino al completo indurimento dei ghiaccioli. Con l’aiuto di un coltello a lama liscia sformare i ghiaccioli e servirli immediatamente su fettine di lime.Da piccola ero una grande divoratrice di ghiaccioli, l’unico dolce che gradivo, non amando per nulla creme e paste troppo complicate. In particolare ero una fanatica del “gusto” limone nonostante quel sapore sempre molto vicino al detersivo per i piatti. Lo trovavo rinfrescante, “pulito” appunto, anche se quella scelta mi impediva di fare il gioco più divertente tra noi bambini degli anni ’70: succhiare tutto il succo (o meglio il colorante) senza far sciogliere il ghiaccio e riuscire a far diventare il ghiacciolo trasparente. L’esperimento veniva molto bene con l’Arcobaleno, un concentrato di colori e sapori industriali da paura. Poi nei miei gusti di bambina il ghiacciolo è stato sostituito dal Liuk, una sorta di sorbetto, più cremoso e meno gelido, con il bastoncino di liquirizia: un mito! Quando faccio questi ghiaccioli mi impongo che abbiano perciò tutte le caratteristiche elencate: un sapore un po’ industriale, cioè non di puro succo di limone, i cristalli di ghiaccio, lo “squaglio” facile e il bastoncino liquirizioso da mangiare alla fine.Se avete ospiti trentenni proponeteli e li farete felici.

Viviana Lapertosa – lacuocadellaportaaccanto.it – IG: @cuocaaccanto
Foto di Luca Bartolomei

Il consiglio

Da piccola ero una grande divoratrice di ghiaccioli, l'unico dolce che gradivo, non amando per nulla creme e paste troppo complicate. In particolare ero una fanatica del "gusto" limone nonostante quel sapore sempre molto vicino al detersivo per i piatti. Lo trovavo rinfrescante, "pulito" appunto, anche se quella scelta mi impediva di fare il gioco più divertente tra noi bambini degli anni '70: succhiare tutto il succo (o meglio il colorante) senza far sciogliere il ghiaccio e riuscire a far diventare il ghiacciolo trasparente. L'esperimento veniva molto bene con l'Arcobaleno, un concentrato di colori e sapori industriali da paura. Poi nei miei gusti di bambina il ghiacciolo è stato sostituito dal Liuk, una sorta di sorbetto, più cremoso e meno gelido, con il bastoncino di liquirizia: un mito! Quando faccio questi ghiaccioli mi impongo che abbiano perciò tutte le caratteristiche elencate: un sapore un po' industriale, cioè non di puro succo di limone, i cristalli di ghiaccio, lo "squaglio" facile e il bastoncino liquirizioso da mangiare alla fine. Se avete ospiti trentenni proponeteli e li farete felici.
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