RICETTE

Millefoglie di Ostrica virtuale di Scabin

In sintesi

Chef: Viviana Lapertosa
Difficoltà: Media
Totale: 20 minPreparazione: 10 minCottura: 10 min
Portata: Finger Food
Ricetta di: Finger Food

Ingredienti

per 6 persone

1 grossa fetta di anguria; 120 g di mandorle a scaglie; 120 g di bottarga

Il consiglio

Chi ha avuto la fortuna di cenare al Combal.zero di Rivoli (To) riconoscerà in questo finger la mitica Ostrica virtuale dello chef Davide Scabin: un bocconcino di anguria, mandorla e bottarga che, mangiato ad occhi chiusi, restituisce il gusto netto e preciso dell'ostrica. Per me è stata una sensazione sconvolgente al punto che tornata a casa non ho potuto fare a meno di "copiarla". L'unica variazione che faccio (ma che comunque ahimè non mi salverà dalle accuse di plagio?!) è di prolungare il piacere "dell'ostrica" aumentandone le quantità! Tanti strati uno sull'altro o uno dopo l'altro...Del resto di ostriche non se ne mangiano almeno mezza dozzina?

Preparazione

Tagliare l’anguria a bastoncini eliminando i semi, tostare velocemente le mandorle e affettare la bottarga. Preparare le millefoglie alternando gli ingredienti e servire subito. Chi ha avuto la fortuna di cenare al Combal.zero di Rivoli (To) riconoscerà in questo finger la mitica Ostrica virtuale dello chef Davide Scabin: un bocconcino di anguria, mandorla e bottarga che, mangiato ad occhi chiusi, restituisce il gusto netto e preciso dell’ostrica. Per me è stata una sensazionesconvolgente al punto che tornata a casa non ho potuto fare a meno di “copiarla”. L’unica variazione che faccio (ma che comunque ahimè non mi salverà dalle accuse di plagio?!) è di prolungare il piacere “dell’ostrica” aumentandone le quantità! Tanti strati uno sull’altro o uno dopo l’altro…Del resto di ostriche non se ne mangiano almeno mezza dozzina?

Viviana Lapertosa – lacuocadellaportaaccanto.it – IG: @cuocaaccanto
Foto di Luca Bartolomei

Il consiglio

Chi ha avuto la fortuna di cenare al Combal.zero di Rivoli (To) riconoscerà in questo finger la mitica Ostrica virtuale dello chef Davide Scabin: un bocconcino di anguria, mandorla e bottarga che, mangiato ad occhi chiusi, restituisce il gusto netto e preciso dell'ostrica. Per me è stata una sensazione sconvolgente al punto che tornata a casa non ho potuto fare a meno di "copiarla". L'unica variazione che faccio (ma che comunque ahimè non mi salverà dalle accuse di plagio?!) è di prolungare il piacere "dell'ostrica" aumentandone le quantità! Tanti strati uno sull'altro o uno dopo l'altro...Del resto di ostriche non se ne mangiano almeno mezza dozzina?
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