RICETTE

Polpette di merenda, di pranzo e di cena

In sintesi

Chef: Viviana Lapertosa
Difficoltà: Media
Totale: 60 minPreparazione: 30 minCottura: 30 min
Portata: Finger Food

Ingredienti

per 6 persone

Per le polpette di pranzo: 300 g di spaghetti al pomodoro o al ragù; 1 mozzarella; 4 cucchiai di parmigiano grattugiato; 2 cucchiai di pangrattato; olio extravergine d’oliva. Per le polpette di merenda: 1 rosetta o 2 fette di pane casereccio; 100 g di prosciutto cotto; 50 g di Emmenthal; 30 g di burro; 4 cucchiai di latte; 2 cucchiai di parmigiano grattugiato; 2 cucchiai di pangrattato; olio extravergine d’oliva. Per le polpette di cena: 200 g di minestra di riso al prezzemolo e formaggio; 2 formaggini; 2 cucchiai di parmigiano grattugiato; 2 cucchiai di pangrattato; olio di arachidi

Il consiglio

Le polpette per gioco, ovvero come impadronirsi di pranzi completi e farne polpette. Nell'epoca delle pause veloci, dei pasti di corsa e del tutto in un boccone, cosa c'è di più geniale che concentrare un intero pasto in un'unica polpetta? E allora vai con le polpette di pranzo che contengono spaghetti, formaggio e ragù, polpette di merenda a base di panino al prosciutto, le polpette di cena con una rassicurante minestra di riso e prezzemolo. Questa ricetta è nata durante le riprese della trasmissione Spizzichi e bocconi. Ispirata da un libro di Marti Guixè (artista e food designer che ha fatto polpette di qualsiasi cosa), è stata inventata in un pomeriggio di maggio passato a ridere e a filosofeggiare sulla teoria della polpetta. Dedico questa ricetta a quel pomeriggio e ad un luogo, un posto sul fiume, dove, chiudendo gli occhi in una sera d'estate, ho capito che stavo mangiando le migliori polpette della mia vita.

Preparazione

Polpette di pranzo. Frullare tre quarti degli spaghetti con mezza mozzarella ottenendo un composto morbido, unire i restanti spaghetti sminuzzati grossolanamente e la mozzarella a dadini. Amalgamare due cucchiai di formaggio grattugiato e, se l’impasto fosse ancora troppo morbido, qualche cucchiaio di pangrattato. Formare delle polpette di medie dimensioni, passarle nel pangrattato e rosolarle in poco olio extravergine d’oliva. Scolare, asciugare su carta da cucina e servire.Polpette di merenda. Spalmare il pane col burro, farcirlo con il prosciutto cotto e l’emmenthal. Frullarne metà con il parmigiano e il latte azionando il mixer ad alta velocità per ottenere un composto morbido e omogeneo; unire l’altra metà e frullare grossolanamente per lasciare qualche pezzo intero. Formare delle polpette di medie dimensioni, passarle nel pangrattato e rosolarle in poco olio extravergine d’oliva. Scolare, asciugare su carta da cucina e servire.Polpette di cena. Frullare metà della minestra di riso e prezzemolo ottenendo un composto morbido; unire l’altra metà, i formaggini e amalgamare aggiungendo il parmigiano e, se l’impasto fosse ancora troppo morbido, qualche cucchiaio di pangrattato. Formare delle polpette di medie dimensioni, passarle nel pangrattato e friggerle in abbondante olio di arachidi. Scolare, asciugare su carta da cucina e servire. In alternativa tutte le polpette possono essere disposte su una teglia rivestita di carta forno leggermente unta d’olio, e cotte a 200°C fino a doratura.

Viviana Lapertosa – lacuocadellaportaaccanto.it – IG: @cuocaaccanto
Foto di Luca Bartolomei

Il consiglio

Le polpette per gioco, ovvero come impadronirsi di pranzi completi e farne polpette. Nell'epoca delle pause veloci, dei pasti di corsa e del tutto in un boccone, cosa c'è di più geniale che concentrare un intero pasto in un'unica polpetta? E allora vai con le polpette di pranzo che contengono spaghetti, formaggio e ragù, polpette di merenda a base di panino al prosciutto, le polpette di cena con una rassicurante minestra di riso e prezzemolo. Questa ricetta è nata durante le riprese della trasmissione Spizzichi e bocconi. Ispirata da un libro di Marti Guixè (artista e food designer che ha fatto polpette di qualsiasi cosa), è stata inventata in un pomeriggio di maggio passato a ridere e a filosofeggiare sulla teoria della polpetta. Dedico questa ricetta a quel pomeriggio e ad un luogo, un posto sul fiume, dove, chiudendo gli occhi in una sera d'estate, ho capito che stavo mangiando le migliori polpette della mia vita.
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