RICETTE

Saganaki formaggio fritto alla greca

In sintesi

Chef: Viviana Lapertosa
Difficoltà: Media
Totale: 12 minPreparazione: 6 minCottura: 6 min
Portata: Finger Food

Ingredienti

per 6 persone

300 g di formaggio greco kefalotiri; 1 limone; farina; origano; pangrattato; pepe nero; sale; olio extravergine d'oliva

Il consiglio

Il saganaki è un tipico formaggio greco, prodotto con latte di pecora, dalla caratteristica forma a parallelepipedo. Ogni forma pesa circa 3 kg e viene venduto tagliato a fette o blocchi. Si utilizza in diverse preparazioni alle quali dà il nome. Il più famoso, o meglio quello che si trova più spesso nelle tipiche taberne delle isole elleniche, è il formaggio fritto, chiamato appunto Tsaganaki, semplici fette infarinate, fritte e servite con spicchi di limoni. In realtà la vera ricetta tradizionale prevede che il formaggio, tagliato a fette dello spessore di circa 2 cm, venga soffritto in padella con un fi lo d'olio di oliva. Quando il formaggio inizia a fondere, si spegne la fiamma e si cosparge di liquore d'anice, l'ouzo, al quale viene dato fuoco. Si lascia bruciare per qualche istante e si spegne il tutto con del succo di limone.

Preparazione

Tagliare il formaggio a fette di circa 2 cm, infarinarle e versarle, una alla volta, in una padella con due dita d’olio ben caldo. Friggere il formaggio finché si sarà formata una croccante crosticina, rivoltarlo e ripetere l’operazione. Scolare e passare su carta da fritti, tamponare velocemente le fette di formaggio e sistemarle nel piatto di portata. Condire i saganaki con sale, pepe, una spolverata di origano e servire caldissimi con spicchi di limone. In accompagnamento preparare un’insalata greca a base di pomodori, cetrioli, cipolla, peperoni, olive kalamata, cubetti di feta, abbondante origano, olio d’oliva e una spruzzata d’aceto.

Viviana Lapertosa – lacuocadellaportaaccanto.it – IG: @cuocaaccanto
Foto di Luca Bartolomei

Il consiglio

Il saganaki è un tipico formaggio greco, prodotto con latte di pecora, dalla caratteristica forma a parallelepipedo. Ogni forma pesa circa 3 kg e viene venduto tagliato a fette o blocchi. Si utilizza in diverse preparazioni alle quali dà il nome. Il più famoso, o meglio quello che si trova più spesso nelle tipiche taberne delle isole elleniche, è il formaggio fritto, chiamato appunto Tsaganaki, semplici fette infarinate, fritte e servite con spicchi di limoni. In realtà la vera ricetta tradizionale prevede che il formaggio, tagliato a fette dello spessore di circa 2 cm, venga soffritto in padella con un fi lo d'olio di oliva. Quando il formaggio inizia a fondere, si spegne la fiamma e si cosparge di liquore d'anice, l'ouzo, al quale viene dato fuoco. Si lascia bruciare per qualche istante e si spegne il tutto con del succo di limone.
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