Caffè storico nel cuore della città (con splendido dehors su piazza Vittorio), fu l’ultima bottega torinese di Giuseppe Carpano, che qui – tra il 1899 e il 1902 – mise a punto la ricetta del suo Vermouth. Una sosta in questo bel locale offre un viaggio nel tempo in quanto ad atmosfera, che colpisce per i suoi fascinosi arredi di inizio Novecento perfettamente tenuti. L’offerta però – all day – è piacevolmente al passo con i tempi. La caffetteria è curata e precisa sia nell’espresso che nelle tante varianti maison, per la colazione ampia scelta di croissanterie di pasticceria, ma anche biscottini e torte della casa (su prenotazione colazione continentale). A pranzo sia toast e panini che un menu curato dallo chef Matteo Rastello, dove non manca il tocco piemontese. Nei mesi freddi imperdibile ricca merenda reale. Consigliato l’aperitivo, grazie a una cantina ben fornita e ai cocktail di Matias Griffa, tra classici, polibibite futuriste, signature come il Libum (con vodka ed estratto di focaccia, rosmarino, origano e olio evo) e analcolici non banali. Il tutto accompagnato da tapas davvero sfiziose, taglieri e piatti dalle cucine.

Dettagli
Giorni di chiusura:
mercoledì
Servizi:
  • Tavoli all'aperto
  • Tavoli al chiuso
Anno valutazione:
2021
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