Non è più il ritrovo della nobiltà cittadina o il punto d’incontro di artisti e letterati come lo era all’apertura nel 1846, ma è uno dei luoghi magici di Firenze dove è un piacere sedersi pensando di essere nel salotto buono della città. Lo stop obbligato dall’emergenza sanitaria ha coinciso con una ristrutturazione degli spazi, rimodulati per dare nuovo lustro all’eredità di un luogo di grande fascino. Il livello dell’offerta si è alzato grazie all’avvento in squadra – accanto ai pasticceri storici del Caffè – dello chef Fabio Barbaglini che traghetta il ristorante verso uno stile di cucina fresco e mai banale. A parte gli snack, a pranzo è possibile ordinare piatti leggeri e sfiziosi come la zuppa di pomodoro o il salmone marinato con insalatina di pesche al basilico, yogurt e rafano. In caffetteria l’Arabica 100% si esprime a meraviglia con espressi e cappuccini abbinati a golosi lieviti e alla bella scelta di pasticceria. Nel pomeriggio infusi e cioccolate accompagnano l’ora del tè. Dall’aperitivo fino all’1 di notte si può approfittare della nuova intrigante proposta del cocktail bar, godendo della piacevole atmosfera creata dalla musica dal vivo che anima il dehors sulla piazza e che fa rivivere la suggestione del Caffè Concerto di un tempo.

Dettagli
Giorni di chiusura:
sempre aperto
Servizi:
  • Tutte
  • Tavoli all'aperto
  • Tavoli al chiuso
Anno valutazione:
2021
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