Da qualche tempo Jgor Veronese si è specializzato nella ricerca e nella trasformazione di frutti di varietà antiche o dimenticate, come le susine ramassin, la ciliegia Vittona o la mela Calvilla, che alimentano un paniere di ingredienti utilizzati in purezza o in efficaci contaminazioni. Poi i gusti di frutta secca, conservata in guscio fino all’utilizzo e macinata nel mulino di casa, piacevolmente cremosi e il melograno. Naturalmente presenti i gusti di rito, fra cui spiccano un’ottima nocciola bio, lo zabaione al Moscato, cannella e pere cotte nel vino, crème caramel salato e zafferano, cocco e Grignolino, pesca e zenzero. A disposizione anche un ampio parcheggio, alcune piazzole per camper, area barbecue e addirittura un campo da tennis; l’insegna è anche bar con tavola calda. Gentile il servizio.