Nasce il 13 ottobre del 2011 da un’idea di Flavio Angiolillo e Marco Russo, e fin da subito si capisce che è un luogo diverso e innovativo. Da lì a poco diventerà infatti una vera istituzione e primo pilastro di un piccolo impero di locali d’eccellenza nel settore della mixology contemporanea. Con loro cambia anche il modo di servire il cocktail: come garnish c’è un biglietto con ingredienti, logo e indirizzo: un bigliettino da visita per tornare. Quello che ha fatto la differenza è stato l’approccio a tutto tondo, oltre alla ricerca e allo studio dentro al bicchiere e alla produzione di linee di spirits di grande successo, l’attenzione meticolosa alla cornice (accoglienza, servizio, luci, musica) per coccolare anche il cliente meno esperto educandolo al gusto in modo discreto e coinvolgente. Un grande classico che ben rispecchia il loro modo di intendere la mixology è il Farmily sour dell’800, twist sul Gin Lemon con vodka, Farmily Mediterraneo, succo di limone, zucchero e soda. La carta è semestrale, post lockdown troviamo una lista dedicata ai “Best of”, dal Farmily Daiquiri all’Ubriaco, dal Giappone (gin infuso allo shiso, ginger beer, assenzio, cardamomo, salvia e lime) all’ormai iconico Negroni del Marinaio (Campari, Vermouth, Mezcal, old sailor coffee).

Dettagli
Giorni di chiusura:
sempre aperto
Servizi:
  • Tavoli all'aperto
  • Tavoli al chiuso
Anno valutazione:
2021
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