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Ristorante

La Madia

Chiusura:
domenica sera e martedì; da luglio a metà settembre domenica a pranzo e martedì
Qualità/prezzo:
 medio
Prezzi pizza:
 da 8.50 a 12.00

Descrizione

Per capire la Sicilia del Grand Tour di Goethe, quella del Gattopardo di Tomasi di Lampedusa, ma soprattutto quella di Pirandello e Sciascia che in questi luoghi dell'agrigentino ci sono nati e cresciuti, provate a fermarvi da Pino Cuttaia, lo chef che ha fatto della memoria dei sensi, dei sapori dell'infanzia, dello scambio di amore per la propria terra una filosofia di cucina e di vita. Proprio il Leonardo di Racalmuto diceva "noi siamo quel che facciamo" e infatti il riservato genio della cucina siciliana in silenzio continua ad emozionare, a far entrare nel nostro emisfero sensoriale il piacere di distinguere ogni singolo ingrediente di una sua ricetta, del perfetto sapore dei pomodorini, delle cipolle, dell'acciuga e delle sue olive, perché ogni elemento deve rispettare la natura, la sua stagionalità, il suo tempo. La Madia, un nome e un simbolo della tradizione contadina, di quei mobili di campagna in legno dove si conservava il pane, dove lo si tagliava e si percepiva quel profumo di proustiana memoria. Sì, la memoria, quella che ispira ogni ricetta di Pino Cuttaia, con piatti che nel suo "Bianco e Nero" come una cartolina sbiadita ricordano i periodi della sua infanzia. Ed ecco la zuppa di triglie, fatta a ragù e raccolta in arancine dalla perfetta panatura e frittura, la spatola a beccafico adagiata su caponata croccante di verdure, dove magicamente si distingue ogni elemento che la compone, o le costolette di maialino nero dei Nebrodi al sugo della domenica, arrostite sulla carbonella di gusci di mandorle e con aggiunta di cime di rapa saltate. I suoi menù degustazione sono "L'illusione" a 130 Euro, ideato sulle ricette evocative della memoria visiva, "Il mare inaspettato" a 150 Euro con il suo ormai celebre cocktail di gamberi anni '80 rievocante la famosa conchiglia, in questo caso commestibile e fatta di un sottile strato di capasanta, per poi finire con il menù "Scala dei Turchi" a 170 Euro, dedicato alla celebre formazione calcarea vicino al "suo" mare, di cui ne narra culinariamente storie e tradizioni. Tutto ciò accompagnato da una ampia scelta di vini siciliani, italiani e anche con qualche puntata d'oltralpe, direttamente selezionati dallo chef e sua moglie Loredana, appassionata di vini biologici. La sensazione dopo quest'esperienza è di rilassatezza ed appagamento dei sensi, serviti e coccolati in una bella ed ampia sala dove entrare in sintonia con l'ambiente. Da pochi mesi Pino Cuttaia ha aperto col giovane chef Alessandro Ravanà Uovodiseppia Mare (vedi scheda) sulla spiaggia di San Leone, a pochi chilometri dalla Valle dei Templi, altro luogo importante di memoria evocativa.

Valutazioni

Punteggio ristorante
3
 Forchette
Cucina:
46/50
Cantina:
17/30
Servizio:
46/20
Bonus:
Totale:
90/100
Rapporto qualità / prezzo
medio
Anno valutazione
2022

Dettagli

Giorni di chiusura
domenica sera e martedì; da luglio a metà settembre domenica a pranzo e martedì
N. coperti
26
Servizi
AE, Csi, MCard, Visa, POS
Parcheggio
Aria condizionata
Accessibile disabili
Wheelchair access
Menu per celiaci
Menu vegetariano
Animali ammessi
Carta delle birre
pubblicità
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