Il nuovo osservatorio Uiv, presentato a Vinitaly Special Edition, mostra come nei top market il vino del Belpaese viaggi ancora nella fascia 3-6 euro al litro con poche eccezioni: un sottoposizionamento non più accettabile. Ecco quali sono gli spazi di crescita e le denominazioni che possono fare da apripista. A partire dal Prosecco.

LEGGI Versione stampabile

  • PREZZI – Il 75% del vino italiano sotto i 6 euro al litro. Il nodo del posizionamento nell’analisi del nuovo Osservatorio Uiv-Vinitaly
  • TRE BICCHIERI – Dalla due giorni del Gambero Rosso un messaggio ai produttori: investire su sostenibilità ed export
  • RISTORAZIONE – Nella manovra finanziaria anche il taglio del cuneo fiscale. Ecco cosa prevede la misura
  • VINITALY – Riparte il mondo fieristico, insieme al commercio vitivinicolo. Come è andata la Special Edition?
  • CERTIFICAZIONE – Tiene il comparto anche nell’anno della pandemia: 2 miliardi le bottiglie tracciate. Il report Valoritalia
  • SOSTENIBILITÀ – Intesa tra Equalitas e amfori Bsci: i due standard saranno reciprocamente riconosciuti
  • QUOTE ROSA – Il 55% dei consumatori italiani è donna. Ma resta il gender gap in cantina e in vigna
  • TERRE DI COSENZA – La scommessa sugli autoctoni: guarnaccina verso l’iscrizione nel registro nazionale
  • ESTERI – Crollano le vendite di vino australiano: -24% in un anno. Ma non è solo a causa dei dazi cinesi