Equalitas: obiettivi condivisi e progetti concreti per la sostenibilità del vino

8 Mar 2022, 17:04 | a cura di Gambero Rosso
Scopo dell’attività è sia di favorire lo sviluppo di attività sostenibili sia di attrarre l’attenzione dei consumatori sulla migliore qualità

Nel 2016 Gambero Rosso ha realizzato il primo studio in Italia relativo alla sostenibilità nella produzione vitvinicola. Da questo studio è nata Equalitas S.r.l., una società di scopo con sede a Roma di cui la Fondazione è socia insieme a Federdoc, Unione Italiana Vini, gruppo CSQA – Valoritalia e 3A Vino.

Equalitas raccoglie come testimone la progettualità concreta dei programmi sviluppati in questi ultimi anni – come Tergeo in seno a UIV e il Forum per la sostenibilità – che hanno avuto il fondamentale merito di allargare la visione del settore, inglobando e declinando esperienze già attuate a livello nazionale e internazionale e nutrendosi dell’esperienza straordinaria di Expo 2015.

Parametri che sono stati condivisi in una fase preliminare con oltre 4.000 aziende attraverso questionari predisposti e diffusi dal Gambero Rosso, che sono stati fonti di approfondimento, con un confronto diretto con oltre 500 aziende vitivinicole, espressione di tutte le anime della filiera: piccoli e medi produttori, cooperative, grandi aziende vinificatrici e imbottigliatrici.

La norma “Equalitas – Vino sostenibile” ha risposto a una serie di esigenze non più rimandabili del settore vino: innanzitutto, dotarsi di uno schema condiviso, oggettivo e certificabile da un ente terzo. La terzietà del soggetto certificatore ha consentito alle aziende di lavorare su una norma volontaria che ha profondi benefici in termini interni – autovalutazione dei propri sistemi produttivi e miglioramento delle performance – ed esterni, nel rapporto con i consumatori: la certificazione, sancita dal marchio collettivo che permette  di offrire la trasparenza informativa necessaria a facilitare la comprensione da parte dei clienti di livelli di prezzo superiori.

Scopo dell’attività è sia di favorire lo sviluppo di attività sostenibili sia di attrarre l’attenzione dei consumatori sulla migliore qualità che i vini sostenibili raggiungono. Con l’auspicio che questo si riverberi in una preferenza verso i prodotti classificati ed un miglioramento del prezzo di tali prodotti.

Nell’anno 2019 la Fondazione Gambero Rosso ha partecipato al progetto per la certificazione della “Denominazione per la Sostenibilità” che ha visto anche la Collaborazione del Consorzio Tutela del Lambrusco di Modena e del Consorzio per la Tutela del Franciacorta con lo scopo di promuovere la sostenibilità dell’intera filiera vitivinicola e responsabilizzare tutte le parti al rispetto degli standard della sostenibilità in ambito ambientale ed economico attraverso la realizzazione di seminari e corsi di formazione per gli operatori del settore.

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