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Lo Spritz e le sue mille versioni

Le mille varianti del cocktail Spritz sono l’ideale per godersi questi giorni d’estate. Il grande bicchiere di vino, come il perfetto Chandon Garden Spritz by Millesima, che tintinna pieno di ghiaccio e di anidride carbonica da soda, corretto con l’Aperol, è un aperitivo frizzante, rinfrescante e agrodolce che proviene da Venezia ed è diventato un fenomeno globale, dominando il bere d’estate e introducendo tutti a una pratica distintamente italiana, anche nel resto del mondo.

Mentre l’Aperol Spritz è la bevanda estiva da giorno, tuttavia, lo stesso spritz è una categoria più ampia di bevande che copre tutta una serie di colori, sapori e ingredienti. Per capire bene la categoria dobbiamo viaggiare indietro nella notte dei tempi.

La nascita di questo cocktail e l’avvio della tradizione italica

Lo spritz è nato alla fine del XIX secolo, quando i soldati dell’impero austro-ungarico alloggiati nel nord Italia diluivano i vini locali con uno “spritzen” di acqua frizzante. Ancora oggi, se chiedi uno spritz in Germania, ti verrà servito un bicchiere di vino bianco secco con un po’ di soda e niente ghiaccio. L’idea era che volevano bere vino durante i loro pranzi, ma durante le estati calde volevano che fosse rinfrescante e non così alcolico.

Nel ventesimo secolo gli italiani hanno iniziato ad aggiungere liquori amari alla miscela di vino e acqua gassata, creando lo spritz che conosciamo oggi.

Ma come dice Giorgio Bava, parte della famiglia degli aperitivi Cocchi, “lo spritz è molto più di un semplice drink. In Italia è un momento della giornata, un’occasione per fermarsi in una piazza prima di cena, fare uno spuntino con cicchetti o stuzzichini veneziani e ritrovarsi con gli amici al tramonto. Lo spritz è un momento, un modo di bere con il cibo”.

Consigli degli esperti per uno spritz perfetto

La bevanda che ha riacceso l’interesse per la categoria degli spritz, l’Aperol, porta al Prosecco un piacevole equilibrio di amaro e dolcezza, con note di arancia agrodolce, genziana e rabarbaro in primo piano.

Per fare un Aperol spritz perfetto bisogna cercare di usare cubetti di ghiaccio grandi e secchi e aggiungere molto ghiaccio nel bicchiere: manterrà la bevanda più fredda più a lungo senza troppa diluizione. Gli ingredienti dovrebbero essere tutti a temperatura da in frigorifero e inseriti in maniera ferma partendo dal meno effervescente.

Ingredienti: 75 ml di Prosecco; 50 ml di Aperol; 25 ml di soda per guarnire
Bicchiere: Vino
Guarnizione: fetta d’arancia
Procedimento: Riempire il bicchiere di ghiaccio e incorporare gli ingredienti nel bicchiere, versando prima l’Aperol, poi il Prosecco e terminando con la soda. Mescolare e guarnire.

Servitelo ghiacciato e brindate al fatto che anche quando l’estate finisce, le bevande gassate fruttate sono una buona alternativa tutto l’anno. C’è qualcosa di un po’ vecchio e romantico in uno spritz, non sei d’accordo? Sono eleganti e abbastanza delicati da sembrare stravaganti, anche nelle occasioni più casual.