Una pausa pranzo salutare: come organizzare i pranzi della settimana

17 Mar 2022, 09:15 | a cura di Class Pubblicità

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La pausa pranzo durante le giornate lavorative può essere piacevole e gratificante, è però importante scegliere alimenti ricchi e piacevoli, che siano anche leggeri da digerire e gustosi. Sono molti coloro che preferiscono portarsi il pranzo da casa, per preparare con cura ogni pietanza e conoscerne ogni singolo ingrediente. Anche chi non ha molto tempo può scegliere questa opzione, sia preparando il classico bento in stile orientale, sia prediligendo quei ristoranti in cui offrono insalate, pranzi leggeri e piatti pensati proprio per chi dopo torna alla scrivania in ufficio.

La spesa va fatta con cura
Il primo passo per una pausa pranzo preparata in casa passa attraverso una spesa intelligente. Cerchiamo di prediligere ingredienti di qualità e di inserire tutti i nutrienti principali: quindi carboidrati, proteine, grassi, verdure. Queste ultime, insieme alla frutta, ci offrono la gran parte delle vitamine che assumiamo quotidianamente. Scegliere piatti semplici è importante, ma è fondamentale anche prediligere quelle ricette che sono particolarmente gustose anche ore dopo la preparazione. Una bella insalata di stagione, così come un piatto di riso con pollo e verdure, sono classici esempi di piatti sia ricchi che leggeri, ma anche gustosi nonostante l’attesa tra la preparazione e il consumo. Molte aziende offrono ai propri dipendenti buoni pasto per il pranzo durante la pausa quotidiana. Ad esempio, con i ticket restaurant Edenred è possibile scegliere gli ingredienti per il proprio pranzo direttamente nei migliori punti vendita ed esercizi commerciali, inclusi i supermercati.

Frutta e verdura ogni giorno
Perché il pranzo sia una pausa piacevole e sana ricordiamo anche di portare sempre in ufficio, o di mangiare al ristorante, frutta e verdura. Per una scelta veramente salutare ed ecologica prediligiamo vegetali di stagione, che siano prodotti in un luogo non eccessivamente lontano da dove viviamo. Questo compito è forse il più difficile per chi si prepara il pasto, perché oggi al supermercato e dal fruttivendolo di quartiere troviamo in ogni stagione quasi tutta la frutta e la verdura per tutto l’arco dell’anno; inoltre non tutti sono a conoscenza dei corretti periodi di maturazione. La frutta raccolta matura dall’albero, come ad esempio una buona pesca in piena estate, è ricca di vitamine, che sono molto meno presenti nelle pesche che provengono da Paesi lontani, consumate in marzo e raccolte ancora acerbe per consentirne il trasporto. Anche la verdura va scelta con cura, per le medesime ragioni; in inverno prediligeremo finocchi, bietole e cavolfiore; in piena estate via libera a pomodori, carote e peperoni.

Anche al ristorante
Se in passato durante la pausa pranzo era possibile trovare quasi esclusivamente mense aziendali che proponevano pasti veloci, oggi l’offerta è decisamente molto più ampia. Sono infatti tantissimi i ristoranti che propongono un menù fisso per la pausa pranzo, costituito da un primo più un secondo, o da una proposta più leggera e gustosa. Ad esempio le grandi e ricche insalate per l’estate, le zuppe per l’inverno o anche i buffet di verdure e contorni. Ricordiamo che molti di questi ristoranti sono accessibili anche utilizzando i buoni pasto.

Come usare i buoni pasto
Questi ticket si utilizzano sia nei negozi per fare la spesa, sia al ristorante (sono cumulabili fino a un massimo di 8 per ogni singolo acquisto). Ogni azienda di gestione dei buoni pasto è in contatto con un certo numero di esercizi commerciali, nei quali è possibile utilizzare i ticket come meglio si crede. Nel momento in cui si ricevono i buoni pasto è facile trovare i locali che li accettano vicino a casa o all’ufficio. A tale scopo sono infatti disponibili app per lo smartphone e siti internet, tramite i quali si trovano tutte le indicazioni necessarie per la ricerca dell’esercizio commerciale più adatto. Non solo: nel caso in cui il punto vendita di interesse non fa ancora parte della rete di spendibilità è possibile richiedere di convenzionarlo.

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