Belle storie dall'Abruzzo. Gianni Dezio del ristorante Tosto di Atri lancia il suo e-book di ricette e grazie al delivery diffonde il verbo della tradizione.
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Il mondo della ristorazione è stato messo a dura prova (e altrettanto duri saranno i tempi che verranno), ma quel che ci fa ben sperare è che il coronavirus non ha fermato la creatività. Un esempio concreto – che si inserisce perfettamente tra le tante storie di emergenza creativa e soluzioni fantasiose per affrontare il periodo storico che vi stiamo raccontando in questi giorni – è quello di Gianni Dezio del ristorante Tosto di Atri e del suo e-book di ricette a 9,90 euro.

Tosto e-book Gianni Dezio

Gianni Dezio e la sua gavetta in Venezuela

Così, nell’attesa di andarlo a trovare ad Atri scoprendo gli affacci su una campagna striata di calanchi, con la linea blu dell’Adriatico sullo sfondo, avremo modo di testare a casa le sue ricette. Ma chi è Gianni Dezio? Una laurea in Scienze del Turismo alle spalle e una gavetta sul campo che l’ha visto alle redini della cucina del ristorante di famiglia nientepopodimeno che in Venezuela, “era un ristorante italiano all’estero, ma di quelli autentici dove si serviva la pasta fresca, poi in seguito alla crisi venezuelana i miei genitori hanno dovuto chiudere per ritornare anche loro in Italia”. Ma Gianni li ha preceduti anni prima per frequentare una scuola di cucina in Italia. “Ho scoperto in Venezuela che il mio mondo era quello della cucina ma mi sentivo un improvvisato, così ho deciso di ritornare in Abruzzo, la mia terra, per frequentare la scuola di Niko Romito”.

Tosto e-book
Il dolce dedicato ai calanchi

Il ristorante Tosto ad Atri

Al termine della quale è tornato in Venezuela, ha sposato un’italo-venezuelana e finalmente si è deciso a coronare il suo sogno aprendo, nel 2014, il ristorante Tosto nel cuore di Atri: pochi tavoli (per dar giusto spazio ai fornelli), atmosfera familiare quasi a ricreare il calore del salotto di casa e una cucina d’autore nuova e libera pur con rispetto e passione palesi per i tesori che i colli fascinosi, il mare vicino e l’Abruzzo interno offrono. Tutti prodotti e produttori presenti anche nell’e-book.

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Tosto e-book

L’e-book con le ricette più toste e i produttori della zona

Questo ricettario è nato in un momento particolarmente difficile, in cui cucinare a casa acquisisce un valore profondo, quasi terapeutico. Proprio per questo motivo ho voluto mettere a disposizione alcune delle ricette più “toste” create nel nostro ristorante”. Qualche esempio? Cannoli di peperoni e baccalà mantecato, Supplì di ventricina teramana, Tortelli di carciofo, fonduta di pecorino e liquirizia (Atri è una delle patrie della liquirizia), Agnello steccato alla liquirizia e albicocche o Terra dei Calanchi. Per un totale di 16 ricette, dagli antipasti ai dolci, e una parte dedicata alla dispensa, con l’elenco, come accennato sopra, di tutti quei produttori che hanno accompagnato in questi anni il lavoro di Dezio (alcuni dei quali fanno anche spedizioni).

Il progetto grafico è opera della nostra grafica storica Aurora Castagna (dell’agenzia Auca) ed è stato un po’ il pretesto per arrivare nelle case, dei nostri clienti o di coloro che semplicemente sono curiosi della nostra realtà, senza alcun rischio. È un progetto nato da un istinto di sopravvivenza che ha fatto scattare la creatività!”. Un messaggio positivo – in questo momento ce n’è gran bisogno – che volge lo sguardo anche alla riapertura: “Con l’acquisto dell’e-book, poi, si riceve pure un buono sconto del 10% da usufruire quando riapriremo”.

Tosto e-book

Il delivery e il take away in Abruzzo

Nell’attesa della riapertura Gianni ha anche attivato il delivery e il take away. L’Abruzzo, infatti, ha anticipato una parte della fase 2 autorizzando la vendita per l’asporto (come già successo in Toscana): il governatore Marco Marsilio ha firmato un’ordinanza che, fino al 3 maggio, permette di fatto la riapertura delle cucine di ristoranti e gastronomie, per il take away. Si legge che il governatore “valuta l’opportunità di assimilare la vendita per asporto, da parte degli esercizi di somministrazione di alimenti e da parte delle attività artigiane, alla vendita di prodotti alimentari da parte degli esercizi commerciali, senza aggravio di rischi rispetto alla consegna a domicilio, sul presupposto che le garanzie igieniche offerte nel primo caso siano a maggior ragione garantire dal consumatore al momento dell’asporto”.

ferratelle Tosto e-book
Le ferratelle di Tosto

Come deve avvenire il take away

La vendita per asporto deve essere effettuata previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano per appuntamenti, dilazionati nel tempo, allo scopo di evitare assembramenti all’esterno e consentendo nel locale la presenza di un cliente alla volta. Un passettino avanti che ci fa ben sperare. Tornando a Tosto, la proposta del delivery non vuole replicare la cucina del ristorante, “i piatti sono più semplici, tanto che il nostro delivery lo abbiamo chiamato Tosto Osteria, così da non rovinare la reputazione dei piatti che di solito proponiamo al ristorante”.

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Il piatto tipico Le Virtù Teramane

Il primo maggio, per esempio, proporranno Le Virtù, “una minestra della tradizione che mescola ciò che rimane della dispensa invernale con quel che c’è in quella primaverile. La base è un brodo di carne di maiale, con legumi secchi e freschi, ortaggi primaverili, diversi formati di pasta, delle pallotte di carne e una serie di erbe aromatiche, tra cui il timo serpillo. Una preparazione lunghissima perché prevede che tutto venga cucinato separatamente e in seguito assemblato”. Un piatto da non perdere, così come è da non perdere questa tradizione.

www.ristorantetosto.it/the-cookbook/

a cura di Annalisa Zordan