Figlio d’arte, dopo anni di formazione trascorsi tra l’alta ristorazione e l’insegnamento, Piero Ditrizio apre la sua prima attività in proprio a Cagliari. Una pasticceria da scoprire a pochi passi dal porto.
Pubblicità

Piero Ditrizio. Gli inizi di un giovane pasticcere

Sono nato in pasticceria, la domenica e durante i mesi estivi davo una mano a mio padre. Sicuro che non avrei fatto questo lavoro, non era nei miei piani”. Esordisce così, Piero Ditrizio, nel raccontare quella che in realtà si è rivelata essere la sua strada. La sua passione. Classe 1988, figlio d’arte, Piero è cresciuto a Barletta, respirando l’atmosfera della pasticceria paterna, Gourmandise. E nonostante i propositi iniziali, la sua prima trasferta, a 19 anni, l’ha portato a Pescara, per intraprendere proprio un percorso professionale in pasticceria. Da quel momento, e fino a pochi mesi fa, la sua vita è proseguita nel segno del viaggio. Per la curiosità di scoprire il mondo, e con la voglia di apprezzare sempre di più quel mestiere che per molti anni aveva vissuto solo tra le mura di un laboratorio della provincia pugliese, e invece si rivelava, una tappa dopo l’altra, un universo complesso e ricco di risorse da esplorare.

Piero Ditrizio

Tra ristorazione e insegnamento

Non a caso negli ultimi dieci anni ha voluto testare sul campo svariate attitudini: come pastry chef in brigate importanti (prima a Londra, all’Hibiscus di Claude Bosi, “una vita dura, 3-4 ore di sonno per notte e al lavoro dalle 7 del mattino fino a fine servizio, in tarda notte; esperienza molto formativa”; poi a Singapore, secondo pastry chef del Regent Hotel, “con 18 persone in brigata e il compito di presiedere alla linea del pastry shop”); ma anche come allievo di un noto maitre chocolatier, a Lione, con Richard Seve; e in stretto rapporto con l’Accademia Etoile di Rossano Boscolo, che è una costante della sua carriera, dal primo anno di stage, a poco più di vent’anni, alla docenza come responsabile di pasticceria, alla prima esperienza televisiva, giudice della trasmissione Un Dolce da Maestro. L’insegnamento, per esempio, si è rivelato una grande passione: “Presto è diventato il mio sogno. È stata la mia vita negli ultimi anni, l’approccio con i ragazzi mi ha fatto crescere professionalmente. Per questo mi piace lasciare uno spiraglio aperto alla formazione anche ora che ho concretizzato un nuovo progetto. Continuerò a insegnare, non più a tempo pieno, ma sempre con passione”.

La squadra di Ditrizio dietro al banco

Pasticceria Ditrizio a Cagliari

Il nuovo progetto l’ha portato a Cagliari, città natale della sua compagna, conosciuta proprio all’accademia Etoile (per cui Piero ha seguito anche l’apertura dalla pasticceria I Ragazzi dell’Etoile a Roma). Lei, Valentina Fais, condivide il cognome con Pierluigi, suo fratello, chef decisamente noto in città. E non troppo distante da Josto e Framento (le due insegne che la famiglia Fais gestisce a Cagliari, cui si è aggiunta di recente la macelleria Etto: ne riparleremo), Piero e Valentina hanno appena inaugurato la pasticceria Ditrizio. La prima attività in proprio del pasticcere pugliese, che ha scelto di mettere radici: “Ho sentito la necessità di trovare un posto mio, creare una casa professionale. Anche Milano è stata in lizza, ma ho scelto Cagliari, non solo per amore. Credo molto nelle potenzialità della città, ha un bel respiro turistico, e quando sarà possibile tornare alla normalità vorrei lavorare anche con chi viene a visitarla, oltre che con i cagliaritani. Siamo vicini al porto, ma anche a molti uffici, e in prossimità di una scuola materna. I primi giorni di apertura ci hanno sorpreso, la gente è curiosa. Abbiamo scelto di aprire ora, nonostante tutto, perché era nei piani. Lavoreremo magari al 50% delle possibilità, ma avevamo voglia di partire”. Il lockdown dei mesi passati ha ritardato i lavori nel locale, che avrebbe dovuto aprire a Pasqua. Da poco più di una settimana, però, la pasticceria Ditrizio accoglie i clienti sin dal mattino. Si lavora con le colazioni e poi per il pranzo, passando per la merenda, fino all’aperitivo.

Pubblicità
La vetrina delle torte moderne di Ditrizio

Ditrizio a Cagliari. L’offerta di pasticceria

Sempre con una proposta incentrata sulla pasticceria: “Una decina di pezzi tra croissanteria dolce e salata per la colazione, una linea di pasticceria salata per il pranzo, con focaccine pugliesi, pizzetta sfoglia, arancino di riso, panzerotto pugliese. E poi le torte di pasticceria moderna, le monoporzioni, i mignon, la pasticceria classica e le crostate”. La linea ingloba le diverse esperienze maturate da Piero in passato: “Dalla ristorazione porto con me le tecniche contemporanee, ma sono dell’idea che una pasticceria non può essere esclusivamente orientata sul moderno. Per questo parto sempre dal classico: una pasta sfoglia fatta bene, un croissant farcito con la confettura fatta da noi, un cannoncino con la crema, un savarin al rum…”. E poi i must delle tradizioni regionali: la pastiera, il cannolo siciliano, il profiterol, che convivono con un trancetto moderno e con le torte creative esposte nella bella vetrina verticale. Ditrizio è anche caffetteria (caffè, tè e presto anche estratti di frutta e verdura), per un consumo veloce al banco, all’ingresso, o una pausa più rilassata nella saletta, che al momento può ospitare solo cinque tavoli, mentre si attende lo sblocco per l’utilizzo del dehors esterno.

Lo scaffale dei prodotti in vendita da Ditrizio

Prodotti a scaffale e prezzi

Il design è moderno, scaldato dagli archi in mattoncini che scandiscono il soffitto a volte. Al lavoro ci sono quattro persone (più Piero e Valentina, che coordina il servizio), tutti molto giovani, che Piero ha portato con sé dall’Accademia. E per chi vuole portare a casa un ricordo dolce, lo scaffale all’entrata espone la linea di prodotti di biscotteria dolce e salata, confetture e creme spalmabili homemade, come il Velluto al caramello mou. I prezzi si mantengono su una fascia media, dovendo tener conto anche della qualità delle materie prime (da fornitori selezionati, con qualche incursione sul territorio, per utilizzare i prodotti tipici, come il formaggio casizolu): “La nostra sfida è far comprendere il valore del nostro prodotto. Il croissant semplice lo vendiamo a 1.20 euro, quello farcito costa 1.40. Le monoporzioni moderne stanno a 4.50 al pezzo, 26 euro al chilo costa la pasticceria mignon, 22-23 le torte da forno”. E presto arriveranno anche i semifreddi su stecco per l’estate: “Niente gelato, perché sono dell’idea che gli ambiti debbano restare distinti. Ma sicuramente proporremo tante idee sfiziose per la stagione”.

Pasticceria Ditrizio – Cagliari – via Francesco Crispi, 21 – pagina Fb

 

Pubblicità

a cura di Livia Montagnoli