Per una settimana la città delle torri ospita master class, eventi speziali e grandi protagonisti del grande manifestazione del bere miscelato. Tutto sulla Bologna Cocktail Week
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Shaker, tumbler, jigger e ancora flair, strainer e mixology. Sono tutte parole che da qualche anno sono diventate di uso comune ma che riguardano un settore ben identificato del mondo del “bere bene”, quello dei cocktail. Secondo la definizione da glossario, un cocktail (anticamente conosciuto in Italia con il nome di “bevanda arlecchina” o “polibibita”) è una bevanda ottenuta tramite una miscela proporzionata ed equilibrata di diversi ingredienti alcolici, non alcolici e aromi.

Bologna Cocktail week

La rivincita dei cocktail

Fino a qualche anno fa il consumo di cocktail (quelli fatti come si deve) era appannaggio di chi cercava nella bevuta qualcosa di sofisticato; oggi invece, è diventato un modo di bere molto comune, che entra a gamba tesa nella fascia dell’aperitivo, che si prolunga per la cena (abbinato a pietanze e a menù sapientemente studiati) e che può chiudere una serata in modo sorprendente. Il mondo della miscelazione si è, insomma, evoluto molto velocemente e a fianco dei settantasette cocktail ufficiali dell’IBA (International Bartenders Association), detti anche gli “intoccabili” e da cui occorre partire per una propria formazione personale, si creano oggi nuovi gusti, nuovi sapori che vanno di pari passo con l’evolversi del costume. Il mondo dei cocktail è un mondo che vive di proporzioni, di misure e centilitri dove nulla è lasciato al caso ma tutto è dosato, annusato, assaggiato e raffreddato per tendere all’equilibrio perfetto. Anche il ghiaccio non è semplice ghiaccio: non è semplicemente qualcosa da aggiungere a un bicchiere al solo scopo di raffreddarlo, ma è un vero e proprio ingrediente, che deve rispettare alcune caratteristiche di qualità ed estetiche come la trasparenza, la tipologia e la dimensione essere utilizzato al meglio.

Bologna Cocktail week

Bologna Cocktail Week 2019

A raccontare questo mondo ci ha pensato la città di Bologna che per il terzo anno ospita la Bologna Cocktail Week, dal 14 al 20 ottobre, portando sotto le due torri incontri con ospiti internazionali, seminari, workshop per addetti ai lavori e amatori e più di trenta locali dove ci si può dare appuntamento, con piantina della città alla mano, per bere qualcosa di classico di nuovo o insolito.

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Il pairing con la pasticceria

Il tema di questa edizione è l’abbinamento (il pairing) tra il mondo della pasticceria e quello del cocktail, una moda che in America ha fatto tendenza. Per loccasione, due maestri pasticceri come Gino Fabbri e Francesco Elmi si sono nuovamente messi a studiare e hanno preparato un apposito dessert abbinato a due ricette miscelate rispettivamente da Nico Salvatori (barman di Oltre) e Laura Angelina (Bar Lady di Scarto).

In due serate, martedì 15 da Scarto e Mercoledì 16 da Oltre, i due pasticceri e i due barman si riuniranno presentando e facendo assaggiare al pubblico le loro creazioni. Tutti i locali durante questa settimana della mixologia, inseriranno allinterno della loro lista abituale un cocktail che richiamerà le sfumature e le consistenze di un dolce, abbinando (nella buona parte dei casi) un vero e proprio dessert.

Bike Tour per il Bologna Cocktail Week

Tra le novità di questa terza edizione ci sono anche i Cocktail Bike Tour in collaborazione con la velostazione Dynamo. Ogni percorso si compone di alcune tappe raggiungibili in poco tempo in bicicletta, godendosi la bellezza della città. A ogni fermata corrisponde un cocktail bar selezionato dalla Bologna Cocktail Week, in ognuno dei quali si avrà diritto ad un drink della Cocktail List ufficiale.

Bologna Cocktail Week 2019: i locali coinvolti

Sul sito internet dell’evento è possibile scaricare il programma completo, che viene continuamente aggiornato, assieme alla mappa della città che diventa utile per muoversi in centro durante la settimana e per individuare tutte le master class a cui poter partecipare.

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  • Bamboo (House of kong) via dei Musei, 4/C
  • Barroom via Santo Stefano, 1
  • Bizarre Cocktail Boutique via Belvedere 4/A
  • Boavista via Cesare Battisti, 9/B
  • Cabò piazza dei Tribunali, 6
  • Camera con Vista Bistrot via Santo Stefano 14/2
  • Casa Minghetti piazza Minghetti, 1/A
  • Cialda via Riva Reno, 65/M
  • Corten via Garibaldi, 5/H
  • Ebrezze via Castiglione, 11
  • Emporio 1920 via De Castagnoli, 2/D
  • Emporio Armani Café galleria Cavour, 1/V
  • Ex Forno Mambo via Don Giovanni Minzoni, 14/E
  • Fourghetti via Augusto Murri, 71
  • Gran Bar via D’Azeglio, 7
  • I conoscenti via Manzoni, 6
  • Il Principe in Centro via Caprarie, 5
  • JukeBox Café via Mentana, 3
  • Le vie dei Briganti via Alessandrini, 3
  • Locanda Celestiale via Saragozza, 63/A
  • Macondo via del Pratello, 22
  • Madama Beerstrò via San Vitale, 31
  • Nero vicolo Broglio, 1
  • Nu Lounge via Dei Musei, 6
  • Oltre via Majani 1/A
  • Pappagallo piazza della Mercanzia, 3
  • Re Sole Bistrot via San Mamolo 14/C
  • Ruggine vicolo Alemagna, 2/C
  • Sartoria Gastronomica piazza Aldrovandi, 21/B
  • Scarto via della Braina, 9
  • Smoll piazza di Porta Castiglione, 14/A
  • Vanilia & Comix via del Pratello, 100
  • Very Nice via San Vitale, 26/A

Info: www.bolognacocktailweek.com

a cura di Tommaso Costa