Un vitigno che unisce in un unico terroir Collio e Slovenia. È la Ribolla Gialla, che oltreconfine si chiama rebula. Un'uva, e un vino, che stupisce per legame col territorio e capacità espressive. Ecco i nostri assaggi più convincenti alla manifestazione che celebra questo vino.
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Dal 27 al 29 agosto si è svolta la terza edizione di Brda Home of Rebula, l’ormai tradizionale appuntamento dedicato al vitigno principe della Goriška Brda e del Collio goriziano. L’evento si è tenuto a Dobrovo, nelle splendide sale di Vila Vipolže, bellissima dimora rinascimentale a pochi passi dal confine italiano.

Home of Rebula: i mille volti della Ribolla Gialla

Home of Rebula è nata dal desiderio di alcuni produttori sloveni e italiani di far conoscere, a giornalisti provenienti da tutto il mondo, le migliori espressioni della Ribolla Gialla. Mille sfumature di un vitigno di confine particolarmente duttile, che si presta a spumantizzazioni con Metodo Classico, alla produzione di vini piacevolmente freschi e fragranti, a versioni più mature, fino a orange wine realizzati con lunghe macerazioni sulle bucce.

Ribolla Gialla

Home of Rebula 2019

All’ultima edizione hanno partecipato 14 cantine: Ščurek, Moro, Klet Brda, Dolfo, Medot, Zanut, Erzeti, Ferdinand, Edi Simčič, Marjan Simčič, Kristian Keber, Jermann, Radikon e Gravner. Nel corso della masterclass, condotta da Luca Gardini, ogni produttore ha proposto in degustazione una versione di ribolla gialla attualmente in commercio. Nei tre giorni della manifestazione, durante le cene e le visite alle cantine, c’è stata anche la preziosa opportunità di assaggiare vecchie annate, spesso in versione magnum. La Ribolla Gialla ha messo in risalto la sua straordinaria longevità. Con il passare del tempo, il vino si arricchisce di complessità, esprimendo raffinati aromi terziari, che virano verso note minerali, balsamiche e di resine.

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La Ribolla Gialla, un grande vino di terroir

Il segreto delle straordinarie caratteristiche della Ribolla Gialla della Brda e del Collio risiede soprattutto nel sottosuolo. Le colline sono caratterizzate dalla presenza di terreni molto particolari, costituiti da flysh, ponca in friulano o opoka in sloveno. Si tratta di antiche sedimentazioni stratificate di marne e arenarie, molto ricche di elementi minerali e con pochissima materia organica. Sono suoli poveri, molto drenanti, che limitano in modo naturale la produzione di uva. È proprio nelle zone più pietrose, nelle parti alte delle colline, che storicamente trova dimora la ribolla gialla, una varietà molto generosa, che ha bisogno di condizioni estreme per produrre uva di alta qualità. Il clima della regione è particolare, quasi mediterraneo. La catena alpina protegge le colline dai venti freddi provenienti da nord-est e le brezze del vicino mar Adriatico rendono miti le temperature. Il vino nasce così da una sintesi perfetta di vitigno, microclima, caratteristiche dei terreni, metodo di coltivazione e sapiente lavoro dell’uomo, una fortunata combinazione di fattori, che i nostri cugini d’oltralpe riassumono in una sola parola: terroir.

Ribolla Gialla

La masterclass

Quest’anno i vini della masterclass sono stati divisi in tre categorie: Ribolla Gialla classica, giovane e fresca, Ribolla Gialla matura con affinamenti più lunghi e Ribolla Gialla macerata. Il livello dei 15 campioni in degustazione si è rivelato molto alto e non è stato facile scegliere i migliori assaggi.

Ribolla Gialla classica. I migliori assaggi

All’interno di questa categoria sono state presentate le versioni di Ribolla Gialla vinificate in bianco o con una breve macerazione sulle bucce e un affinamento in acciaio o cemento.

Rebula Rumena 2018, Dolfo

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Una Ribolla nel perfetto stile dei vini di Marko Sločaj, sempre essenziali, puliti e taglienti. Dopo un paio d’ore di macerazione, la fermentazione si svolge con lieviti indigeni. Il vino matura per 10 mesi in acciaio e si affina per qualche mese in bottiglia. Al naso si apre su note di lime e sfumature vegetali di erbe della macchia mediterranea. L’attacco al palato è di vibrante freschezza, con note di pesca bianca e agrumi, attraversate da una nitida vena sapida, che accompagna il sorso verso una chiusura citrina e minerale.

Rebula Journey 2018, Medot

Simon Simčič ha presentato quest’anno una nuova versione di Ribolla. Journey nasce da una selezione delle migliori uve provenienti da vecchie vigne coltivate in alta collina. Una parte delle uve è vinificata in modo classico, una parte viene sottoposta a una macerazione a freddo di 48 ore, quindi pressata in modo soffice e avviata alla fermentazione. Il vino matura in acciaio per alcuni mesi. Il risultato è una Ribolla Gialla fine ed elegante, che profuma di pesca, di fragrante frutta bianca e di erbe aromatiche. Il sorso è intenso e succoso, con un allungo deciso verso un finale rinfrescante e salino.

Rebula 2018, Ščurek

La Ribolla Ščurek nasce dalle uve di due vigneti coltivati a Grotišče e Barbana. Dopo 24 ore di macerazione a freddo in pressa, si procede alla classica vinificazione in bianco. Il vino si affina per 7 mesi in vasche d’acciaio. Il bouquet è sottile, con note delicate di erbe officinali, timo, pesca e frutta a polpa bianca. Il sorso è dinamico e di bella tensione espressiva, con aromi agrumati e un finale di vivace freschezza.

Ribolla Gialla matura. I migliori assaggi

Sono vini che provengono da vecchie vigne, che producono poca uva ma con aromi intensi e concentrati. Le vinificazioni si svolgono con macerazioni sulle bucce di varia durata e l’affinamento è prevalentemente in legno.

Rebula Opoka Medana Jama Cru 2016, Marjan Simčič

Le uve provengono da una vigna di oltre 60 anni che si trova a Medana, in località Jama. La fermentazione si svolge con lieviti indigeni e con una macerazione sulle bucce per 16 giorni in uova di cemento da 1000 litri. Il vino matura per 12 mesi, per metà in uova di cemento e il resto in uova o in tonneau di rovere. Completa l’affinamento con 6 mesi in bottiglia. Al naso regala un’elegante sfaccettatura aromatica con note di elicriso, erbe della macchia mediterranea, cenni balsamici, aromi di frutta gialla e di scorza d’agrumi. Al palato è ricco e intenso, con un sorso complesso e persistente, molto minerale e sapido. La chiusura, rinfrescante, torna su sensazioni balsamiche.

Rebula Epoca 2017, Ferdinand

Il vino di Matjaz Četrtič si conferma una delle migliori interpretazioni in assoluto per finezza espressiva ed equilibrio. Le uve provengono da una vigna di oltre 30 anni d’età coltivata a Pročno. Al termine di un periodo di macerazione a freddo di 24 ore, le uve sono pressate e il mosto fermenta in tonneau di rovere. Il vino resta in tonneau per circa 12 mesi e conclude l’affinamento con 6 mesi di bottiglia. Il profilo olfattivo è raffinato e complesso con note di erbe officinali, aromi fragranti di frutta bianca e lievi sfumature floreali. Il sorso è armonioso e lungo, con intense note fruttate, attraversate da sensazioni saline che accompagnano verso un finale di piacevole freschezza.

Rebula Višvik 2017, Jermann

Seconda annata per la nuova Ribolla di casa Jermann, prodotta con le uve della vigna coltivata in Brda in località Višnjevik. La fermentazione si svolge in botti di rovere di Slavonia dopo 4 giorni di macerazione a freddo. Il vino matura per circa 9 nove mesi in botte e termina l’affinamento con 12 mesi di bottiglia. Il bouquet è molto fresco e raffinato, con delicati aromi vegetali, note di erbe officinali, cenni di menta ed eucalipto su un sottofondo di lime e cedro. Il sorso è intenso e lungo, verticale e salato. Il finale è caratterizzato da fresche note agrumate e da ritorni balsamici.

Ribolla Gialla macerata. I migliori assaggi

In questa categoria rientrano le versioni di Ribolla Gialla realizzate con lunghe macerazioni sulle bucce, orange wine che presentano una struttura importante e aromi molto complessi.

Brda 2016, Kristian Keber

L’etichetta di Kristian Keber è l’unica non in purezza. Si tratta di un blend di ribolla gialla (50%), sauvignonasse (40%) e malvasia (10%). Nasce da una vecchia vigna coltivata a Medana in località Kozlink. La vinificazione si svolge con una macerazione a grappolo intero per un mese in vasche di cemento. Il vino riposa per 2 anni in botti di rovere da 7 ettolitri e completa l’affinamento con un anno in bottiglia. Al naso è intenso e complesso con profumi di erbe aromatiche, elicriso, note mature di frutta gialla, albicocca disidratata, scorza d’arancia amara, sfumature mielate e lievi cenni speziati. Il sorso è lungo e verticale, intenso e salato, con un finale secco, caratterizzato da una sottile ruvidità tannica.

Ribolla 2014, Radikon

Le uve provengono dalla pregiata zona di Oslavia, culla della ribolla gialla sul versante italiano del Collio. La fermentazione si svolge con una macerazione sulle bucce della durata di 2 mesi. Il vino matura per 3 anni in botti di rovere da 30 ettolitri e completa l’affinamento con 2 anni in bottiglia. Il bouquet è molto ricco, con aroma di scorza d’agrumi, frutta disidratata, sensazioni di mielate, cenni di tè nero, eucalipto, resina di pino e delicate spezie. Il sorso è profondo e ricco, caratterizzato da una piacevole freschezza minerale e da una chiusura balsamica, caratterizzata da levigati tannini.

Ribolla 2011, Gravner

La Ribolla Gialla di Joško Gravner è un vino ormai leggendario. È realizzato con una macerazione sulle bucce della durata di circa 6 mesi in dolium georgiani in terracotta. Il vino matura per 6 anni in botti grandi di rovere di Slavonia e termina il lungo periodo d’affinamento con un anno in bottiglia. Al naso è molto complesso, con aromi di scorza d’arancia candita, bergamotto, albicocca disidratata, erbe aromatiche, cenni di resina, sfumature speziate, sbuffi balsamici e di lavanda. Il sorso, ampio e ricco, si distende armonioso, sostenuto da una tensione sapida e da un finale delicatamente tannico.

a cura di Alessio Turazza