Vini d'Italia 2026

La famiglia abruzzese che ha scommesso tutto sul Cerasuolo (e ha vinto)

Forte aderenza al territorio, uno sguardo attento alla tradizione, bevibilitร  e schiettezza. Il Cerasuolo che abbiamo premiato come Rosato dell'Anno รจ il compagno di tavola che vorremmo sempre avere

  • 14 Ottobre, 2025
Per vedere piรน contenuti su Google, aggiungici alle fonti preferite
Per vedere piรน contenuti, aggiungici alle fonti preferite

ยซรˆ il vino che meglio racconta lโ€™Abruzzo, nella dualitร  di un Abruzzo montano e marino, dai forti contrasti tenuti assieme. Al momento รจ la vera possibilitร  della regione di raccontare chi รจ, arriva da un vitigno dalla grande personalitร  ma che con una macerazione breve ne esalta la freschezza, la godibilitร  e la schiettezzaยป. Queste le parole con le quali Luigi Di Camillo, enologo e titolare, con i genitori e la sorella, della cantina Tenuta I Fauri, descrive il Cerasuolo d’Abruzzo. E noi non possiamo che essere dโ€™accordo con lui, visto che nel bicchiere abbiamo trovato un vino vero, sincero, autentico, dalla beva contemporanea, ma fortemente ancorato alla tradizione.ย 

Tenuta I Fauri, una bellissima realtร  artigiana

Dietro a questo vino, perรฒ, prima di tutto ci sono delle belle persone che hanno saputo costruire negli anni una cantina a forte vocazione artigiana, capaci di mettere in bottiglia il territorio. Ci troviamo in Abruzzo, nel cuore di Chieti, la provincia piรน a Sud, tra le colline che dalla Maiella scendono fino allโ€™Adriatico. Tenuta I Fauri รจ il progetto di una famiglia dedita da anni alla viticoltura e ne รจ testimone il simpatico soprannome che la accompagna da generazioni, segno di una grande vocazione: Baldovino. Una sfida e uno stile di vita: sono i presupposti che animano papร  Domenico, vignaiolo schietto ed estroverso, e i figli, Luigi e Valentina, che da lui raccolgono la passione di โ€œfare il vinoโ€.

foto di https://www.facebook.com/tenuta.ifauri/

Luigi, 42 anni, laureato in Enologia e Viticoltura allโ€™Universitร  di Perugia e poi in quella di Padova, segue la parte produttiva con scrupolositร  e passione. Valentina, 45 anni, una laurea in Chimica e tecnologia farmaceutiche a Chieti, ha deciso di seguire le orme del fratello e oggi guida la parte commerciale e di comunicazione dellโ€™azienda. Viticoltori per scelta dunque, e anche per tradizione, con un occhio sulle vasche di cemento in fermentazione e con un orecchio ai tuoni, abituati a patire per una grandinata e a gioire per un nuovo germoglio, a fare vini genuini che accompagnano i ristori quotidiani, vini da bere e da godere.

I 28 ettari di vigneti, coltivati tra lโ€™Adriatico e la Maiella, sono dislocati in sei comuni (Chieti, Francavilla al mare, Miglianico, Ari, Bucchianico e Villamagna) e i terreni, caratterizzati da sabbia, argilla e limo, regalano vini schietti ed eleganti, che riconducono alle zone di produzione. Le vigne, in parte a tendone, in parte a filare, seguono i principi dellโ€™agricoltura biologica. Siamo tra i 100 e i 200 metri sul livello del mare, altitudine che caratterizza le colline teatine.ย 

La cantina รจ verace e faticata, fatta per lavorare e non per farsi fotografare. Tra le sue mura convivono le vecchie vasche di cemento degli anni Sessanta, ristrutturate e mantenute con cura, e i moderni vinificatori in acciaio. Il legno, invece, รจ sempre stato usato con grande parsimonia. Quando le stagioni lo consentono, le fermentazioni avvengono in modo spontaneo.

I vini prodotti

I vini sono immediati, ma non privi di ambizione: lโ€™azienda รจ stata tra le prime a โ€œliberareโ€ il Montepulciano dโ€™Abruzzo dalla retorica della barrique, puntando nella valorizzazione massima della tipicitร  del vitigno. Accanto ai rossi, ci sono i bianchi da uve autoctone (il Trebbiano dโ€™Abruzzo, il Pecorino e la Passerina), vini piacevoli e immediati, ma anche complessi e in grado di sfidare il tempo.ย 

Dal 2015 lโ€™azienda ha anche avviato un progetto di spumantizzazione: con due autoclavi, oggi produce integralmente in cantina lo Spumante Metodo Italiano da uve pecorino e lo Spumante Brut Rosรฉ da uve montepulciano, per una produzione limitata a qualche migliaio di bottiglie lโ€™anno. Piรน recente, del 2021, รจ invece il progetto di rifermentazioni in bottiglia: Le Belle รจ il metodo ancestrale da uve pecorino e il Piano del Cavaliere รจ una seconda fermentazione in bottiglia da uve montepulciano. Cโ€™รจ poi la Riserva di Montepulciano le cui uve arrivano da una vecchia vigna nella contrada di Santa Cecilia a Francavilla al Mare.

Il Cerasuolo d’Abruzzo Baldovino

Infine, il Cerasuolo, premiato nella guida Vini d’Italia 2026 del Gambero Rosso come Miglior Rosato dell’Anno. ยซIl premio speciale ci emoziona tantissimo – ci dice Valentina – perchรฉ รจ un premio al vino che piรน di tutti รจ un pezzo di cuore. Il Cerasuolo รจ il vino che racconta le nostre origini, una famiglia di contadini, prima di tutto, come ce ne sono tanti sulle nostre colline. I miei nonni erano viticoltori che conferivano le uve alle cooperative. Mio padre poi ha fatto il passo successivo: diventando vinificatore, e poi ancora un altro piรน grande 25 anni fa, arrivando finalmente ad imbottigliare il vino delle nostre uve. Da lรฌ Tenuta I Fauri ha preso forma, non da un progetto studiato a tavolino, ma da una strada fatta di tentativi, di lavoro quotidiano e un poโ€™ di incoscienza. E in tutto questo percorso il Cerasuolo รจ stato il vino che ci ha dato coraggio, ci ha rassicurati nei momenti difficili, ha accompagnato i pranzi chiassosi di famiglia, รจ il vino di casa, il filo silenzioso che ha attraversato le generazioni, come un testimone. Anche quando rimaneva allโ€™ombra del grande Montepulciano dโ€™Abruzzo, come un fratello minore, nato dalle uve โ€œmeno degneโ€, con noi cโ€™รจ sempre statoยป.

ยซIl Cerasuolo dโ€™Abruzzo ha saputo attraversare le mode, sopportarle, cambiare colore fino quasi a perderlo del tutto. E Luigi e io vogliamo dedicare questo premio a tutto lโ€™Abruzzo e soprattutto a quei vignaioli abruzzesi che hanno resistito alla tentazione di stravolgere questo grande vino per inseguire strade piรน semplici e remunerative. A quei produttori che hanno insistito perchรฉ mantenesse la sua autenticitร  nella tradizione: una tradizione che non sa di noia e di polvere, ma di identitร  e di visione. Perchรฉ oggi posso dire che ne รจ valsa la pena. Oggi sappiamo che quel vino, cosรฌ luminoso, cosรฌ gioioso, cosรฌ capace di mettere allegria, non era solo il nostro vino di famiglia: era ed รจ un grande vino, capace di rappresentare lโ€™Abruzzo nel mondo. รˆ la radice che ci ricorda chi siamo e da dove veniamoยป.

> Scopri tutti i Premi Speciali 2026 della guida Vini d’Italia

ยฉ Gambero Rosso SPA 2026 – Tutti i diritti riservati
P.lva 06051141007
Codice SDI: RWB54P8
registrazione n. 94/2021 Tribunale di Roma

Privacy: Responsabile della Protezione dei dati personali – Gambero Rosso S.p.A. – via Ottavio Gasparri 13/17 – 00152, Roma, email: [email protected]

Made with love by
Programmatic Advertising Ltd

ยฉ Gambero Rosso SPA – Tutti i diritti riservati.

Made with love by Programmatic Advertising Ltd