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10 Trebbiano d'Abruzzo per l'estate che costano meno di 20 euro consigliati dal Gambero Rosso

Prodotte da cantine storiche e realtร  piรน giovani, ecco le etichette di Trebbiano d'Abruzzo che vi suggeriamo di provare con i vostri menu estivi tra quelle dal miglior rapporto qualitร  prezzo

  • 21 Giugno, 2026
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Il panorama enologico abruzzese si presenta oggi piรน vitale che mai e ci racconta di una regione proiettata verso il futuro abbiamo detto altre volte, con segnali concreti di crescita qualitativa.ย Seย tra i rossi il Montepulciano dโ€™Abruzzo fa di sicuro la parte del leone (ottime prove vengono anche dal Cerasuolo),ย  per quanto riguarda il lato bianchista, sono il Pecorino e il Trebbiano a contendersi la scenaย  Qui ci concentriamo sul secondo, che grazie alla tenacia di diversi produttori, da alcuni anni sta vivendo una vera e propria rinascita, dimostrandosi capace di regalare buoni vini d’annata, che se da giovani sono giร  molto piacevoli, beverini, con gli anni acquisiscono complessitร  e grande carattere, sapore e autenticitร , guadagnandosi ogni anno il gradino piรน alto del nostro podio con i Tre Bicchieri o comunque arrivando in finale.

E, infatti, in occasione delle degustazioni per la guida Vini dโ€™Italia del Gambero Rosso constatiamo sempre di piรน quanto iย  produttori stiano cercando di restaurare il bianco abruzzese per antonomasia con versioni che escono almeno dopo un anno, o anche di piรน: trovando vini complessi, sfumati, molto interessanti man mano che si va indietro nel tempo.

Trebbiano d’Abruzzo: come รจ cambiato nel tempo

Il Trebbiano dโ€™Abruzzo, Doc dal 1972, la cui produzione รจ consentita nelle province di Chieti, lโ€™Aquila, Pescara e Teramo, per decenni รจ stato associato a un vino semplice e immediato, ma da tempo ormai, grazie a rese per ettaro controllate e a una vinificazione piรน attenta (spesso con affinamenti in legno o sulle fecce fini), dร  prova di poter esprimere al meglio il suo terroir unico. Nel calice si presenta con un colore giallo paglierino brillante, offrendo al naso aromi di fiori bianchi, frutta a polpa gialla, erbe aromatiche e una spiccata mineralitร . In bocca รจ fresco, sapido e dotato di una struttura che gli permette di evolvere molto bene nel tempo.

Trebbiano: storia del vitigno

Noto sin dallโ€™antica Roma con il nome diย trebulanum, ilย trebbianoย รจ il vitigno che produce la maggior quantitร  di vino nel mondo. Lโ€™origine di questโ€™uva รจ senzโ€™altro italica, ma sulla zona di provenienza regna una notevole incertezza dovuta alla grande abbondanza di localitร  geografiche che fanno riferimento a questo etimo. Le caratteristiche che hanno decretato lโ€™enorme diffusione del trebbiano sono la sua resistenza alle malattie e ai parassiti, la sua grande adattabilitร  e la sua fortissima produttivitร . In Italia, da nord a sud,ย lo troviamo in quasi tutte le regioni, e dove il vitigno ha avuto un ruolo chiave, ha aggiunto al suo nome lโ€™aggettivo che ne indica lโ€™appartenenza.

Trebbiano d’Abruzzo: la selezione del Gambero Rosso

Ed eccoli qui i Trebbiano d’Abruzzo che vi suggeriamo da provare in abbinamento ai vostri menu estivi, per un pranzo o cena in famiglia o con amici: ottimo compagno di antipasti leggeri, verdure grigliate, primi piatti di mare (dagli spaghetti alle vongole a un risotto ai frutti di mare), con una buona orata al forno o piatti vegetariani fino al sushi.

Tutte le etichette che trovate di seguito, alcune d’annata altre nella versione Superiore, recensite nelle guide BereBene del Gambero Rossoย ย eย Vini dโ€™Italia del Gambero Rosso, hanno un ottimo rapporto qualitร  prezzo, visto che in enoteca e negli shop on line costano meno di 20 euro.

Trebbiano d’Abruzzo Fortuna 2023 – Caprera

Il Trebbiano Fortuna โ€™23 รจ un bianco dai tratti rustici che profuma di fieno e nocciola con una bocca energica e tesa. Lโ€™azienda Caprera muove i suoi primi passi nel 2012 grazie allโ€™intuizione di Luca Paolo Virgilio e dellโ€™amico Alfonso Morelli, affascinati da un fazzoletto di terra in contrada Vasca, a Pietranico, tra il Gran Sasso e la Majella. Qui, tra boschi, uliveti, grani antichi e api, mettono radici e nel 2014 impiantano montepulciano e trebbiano. La prima vendemmia del 2016 dร  vita a vini artigianali che raccontano la vitalitร  del territorio e nel 2020 avviano la cantina vera e propria, cuore del progetto. Fermentazioni spontanee e zero interventi invasivi creano vini vivi, autentici, espressione intensa dellโ€™Abruzzo selvaggio.ย  La gamma proposta dallโ€™azienda รจ sicuramente una delle piรน interessanti della regione.

Trebbiano d’Abruzzo Le Stagioni del Vino 2022 – Spinelli

Il Trebbiano Le Stagioni del Vino ’22 profuma di salvia, pompelmo e frutto della passione; al palato รจ leggiadro e agile, lungo e molto fresco. รˆ uno dei prodotti di punta di questa importante azienda familiare di Atessa, in grado di coniugare come poche altre realtร  grandi numeri a una qualitร  media generale sempre piuttosto elevata. Fondata nel 1973 da Vincenzo Spinelliย  nel cuore della Val di Sangro, oggi lโ€™azienda รจ saldamente nelle mani della seconda e della terza generazione, che ha saputo integrare lโ€™ereditร  familiare con un approccio piรน articolato al mercato. Il patrimonio viticolo comprende vigneti di proprietร  distribuiti sulle colline interne della provincia di Chieti, ai quali si affiancano quelli affidati a una rete di conferitori storici. Questi ultimi operano sotto la supervisione tecnica della cantina, che fornisce supporto costante per garantire qualitร  e uniformitร  in ogni fase del ciclo produttivo.

Trebbiano d’Abruzzo Casino Murri 14ยฐ 2024 – San Giacomo

Fieno, erbe aromatiche, refoli iodati nel Trebbiano โ€™24, appena affumicato, salino e di buona progressione. Attiva dai primi anni Settanta, San Giacomo รจ la storica cooperativa di Rocca San Giovanni, punto di riferimento vitivinicolo della provincia di Chieti. I suoi 200 soci coltivano con cura 300 ettari di vigneti distribuiti tra i comuni delle Colline Teatine. Lโ€™impegno condiviso ha permesso una crescita costante, soprattutto in termini qualitativi. Oggi la produzione si concentra sugli autoctoni abruzzesi per eccellenza: montepulciano, trebbiano e pecorino, proposti in una gamma ampia e rappresentativa.ย  Fieno, erbe aromatiche, refoli iodati nel Trebbiano โ€™24, appena affumicato, salino e di buona progressione.

Trebbiano d’Abruzzo Malandrino 2024 – Cataldi Madonna

Il Malandrino รจ un bianco dai tratti minerali, sia in bocca che al naso, agile, tratteggiato da sensazioni di agrumi bianchi. L’azienda, fondata nel 1920 dal barone Luigi Cataldi Madonna, presidia il territorio vinicolo di Ofena, in provincia de Lโ€™Aquila, nel cuore del cosรฌddetto Forno dโ€™Abruzzo, un altopiano ai piedi del Gran Sasso. Nei 30 ettari vitati che si dividono tra i 320 e i 440 metri di altitudine, si coltivano esclusivamente varietร  autoctone: montepulciano, pecorino e trebbiano. Dal 2016, lโ€™azienda รจ certificata biologica e, sotto la guida di Giulia Cataldi Madonna, enologa, adotta pratiche agronomiche mirate a preservare lโ€™espressivitร  varietale delle uve.

Trebbiano d’Abruzzo Sup. Terre di Chieti 2024 – Tenuta I Fauri

Spezie, curcuma e fiori gialli nel Trebbiano โ€™24, ritmato grazie a una sensazione bucciosa che contrasta con una buona vibrazione acida.ย Fondata da Domenico Di Camillo nel 1979, la tenuta รจ oggi gestita dai figli Luigi e Valentina, entrambi enologi, che hanno scelto di proseguire la tradizione familiare. Il vigneto si estende su circa 35 ettari ed รจ coltivato in regime di agricoltura biologica; le varie parcelle sono distribuite tra i comuni di Ari, Villamagna, Miglianico, Bucchianico, Chieti e Francavilla al Mare e sono coltivate con varietร  autoctone: montepulciano, trebbiano, pecorino e passerina.

Trebbiano d’Abruzzo Solร rea 2023 – Agriverde

Il Trebbiano Solร rea โ€™23 รจ agrumato e sapido, con buona tensione. Agriverde, azienda che nasce sui Colli Ortonesi, fin dai suoi primi passi, ha creduto nellโ€™agricoltura biologica, tra le primissime realtร  regionali ad accedere alla certificazione.

 

Trebbiano d’Abruzzo 2024 – Gennaro Pigliacampo

Molto preciso e scorrevole il Trebbiano โ€™24 che ricorda lime, fieno ed erbe aromatiche sia al naso, sia in bocca.ย Gennaro Pigliacampo, imprenditore nel settore calzaturiero, nel 2015 ha deciso di investire anche in ambito agricolo, avviando unโ€™azienda a Colleranesco, nel Teramano, estesa su circa 100 ettari in cui trovano spazio uliveti, vigneti e pascoli. La tenuta รจ totalmente certificata biologica: dalle vigne, agli ulivi fino agli allevamenti bovini, ovini e caprini. Quindi oltre al vino si producono olio EVO, carne, formaggi e farine, in un progetto che unisce tradizione e sostenibilitร  ambientale ed economica, volto a valorizzare uno dei lati piรน veraci dellโ€™Abruzzo.

Trebbiano d’Abruzzo Sup. Colline Teramane Le Coste 2024ย  – Adele De Antoniis

Il Trebbiano Superiore Le Coste โ€™24 sfoggia freschezza e sapiditร  in crescendo. L’azienda di Adele De Antoniis si estende per sette ettari vitati tra Bellante e Sant’Omero, nell’estremo nord della regione, al confine con le Marche. Propone una piccola e compatta gamma aziendale, basata sui classici autoctoni regionali.

Trebbiano d’Abruzzo Sup. Colline Teramane Casanova 2024 – Barone Cornacchia

Si apre su toni speziati e di miele dโ€™acacia il Trebbiano Casanova โ€™24, dotato di una bocca vitale e dai tratti erbacei. Nel 1577 il Vicerรฉ di Napoli conferรฌ alla famiglia Cornacchia il titolo baronale, affidandole il controllo delle terre circostanti la roccaforte di Civitella del Tronto. A pochi chilometri da lรฌ, nella contrada Torri di Torano Nuovo, si trovava unโ€™antica riserva di caccia, oggi trasformata nella sede dellโ€™azienda guidata da Caterina e Filippo Cornacchia. I due fratelli hanno scelto di imprimere una decisa innovazione alla tradizione di famiglia, convertendo lโ€™intero vigneto alla coltivazione biologica, attuando ultimamente anche pratiche biodinamiche. Le loro vigne si estendono nel cuore pulsante delle Colline Teramane, dove crescono rigogliose le varietร  autoctone.

Trebbiano d’Abruzzo Sup. Colline Teramane Le Murate 2024 – Fattoria Nicodemi

Il Trebbiano Le Murate โ€™24 mostra un profilo fresco e calcareo. Situata a Notaresco, lโ€™azienda รจ una realtร  familiare oggi guidata da Elena e Alessandro Nicodemi, che proseguono il progetto avviato dal padre Bruno sul finire degli anni Novanta. Il contesto pedoclimatico รจ tra i piรน favorevoli del versante settentrionale della regione: i vigneti si trovano allโ€™interno della denominazione Colline Teramane, esposti alle brezze dellโ€™Adriatico e protetti a ovest dalla catena del Gran Sasso. In vigna come in cantina, lโ€™approccio รจ improntato alla precisione e al minimo intervento: vinificazioni essenziali, uso mirato del legno, attenzione alla freschezza e alla trasparenza aromatica.

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