Ora la carne coltivata si potrà assaggiare e non solo studiare

4 Lug 2023, 14:16 | a cura di
Il governo dei Paesi Bassi approverà entro poche settimane le degustazioni di carne coltivata

In autunno, per la prima volta in Europa, sarà possibile degustare carne coltivata nei Paesi Bassi. A rivelare la notizia è la redazione politica del tg olandese RTL Nieuws: il governo farà un annuncio in tal senso entro poche settimane. Questa ovviamente non sarà un'autorizzazione alla vendita come successo da poco negli Stati Uniti ma renderà legali le degustazioni di carne coltivata nei Paesi Bassi consentendo così a ricercatori, esperti e giornalisti di assaggiare questo tipo di prodotti.

Carne coltivata: lo sviluppo dei prodotti e il ruolo dell’analisi sensoriale

Nonostante il primo campione di carne coltivata sia stato prodotto proprio nei Paesi Bassi, attualmente è ancora illegale assaggiarla. Il veto vale per chiunque anche per gli scienziati che sviluppano i prodotti. Tutto questo  ha creato un problema ad aziende olandesi come Mosa Meat e Meatable attive nella ricerca e sviluppo di prodotti da agricoltura cellulare. Le degustazioni devono essere fatte esclusivamente a livello informatico adottando software specifici che non sempre sono così precisi da emulare i gusti umani, con la conseguente mancanza di feedback reali e utilizzabili gli studi.

Un primo passo verso la richiesta di autorizzazione all'EFSA

Che le degustazioni siano consentite è un passo importante, tuttavia ci vorrà del tempo prima che si possa effettivamente acquistare un hamburger di carne coltivata in Olanda, date le rigide normative europee per i produttori che devono prima passare attraverso il cosiddetto procedimento per i "nuovi prodotti alimentari" dell'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA). Un iter complicato che richiede almeno un anno e mezzo e che, ovviamente, può partire solo quando i pezzi di carne sono stati perfezionati nel gusto e nella struttura dopo gli assaggi.

Carne coltivata e politica

Una decisione di questo tipo è nata in primis dall’insoddisfazioni di gran parte dei politici della Camera dei Rappresentanti perché ancora nessun pezzo di carne coltivata potesse uscire dalla fabbrica per essere assaggiato e valutato dai consumatori finali. Soprattutto considerando che si tratta di un'invenzione tutta olandese. Il deputato Tjeerd De Groot dal 2018 ha lavorato ostinatamente per ampliare la possibilità di assaggiare la carne coltivata fino a che "la NVWA (l'autorità olandese per il cibo e i beni di consumo, ndr) ha sequestrato un pezzo di carne coltivata che era destinata alla degustazione. Da quel momento abbiamo cominciato a lavorare per assicurarci che ciò fosse possibile. Finalmente, dopo cinque anni, il momento sembra essere arrivato". A De Groot fa eco il collega Peter Valstar: "Ora sembra che quelle degustazioni saranno consentite. Si potrà assaggiare in un ambiente chiuso con un gruppo di giornalisti ed esperti. E spero che sia il primo passo verso qualcosa di più. L'obiettivo è di mettere la carne coltivata sugli scaffali".

L'Olanda, il paese dove è nata la carne coltivata

Il primo esempio di agricoltura cellulare applicata alla carne è avvenuto proprio nei Paesi Bassi. Era il 5 agosto 2013 quando il farmacologo Mark Post presentò al pubblico il primo hamburger al mondo composto da 40 miliardi di cellule staminali di mucca coltivate in laboratorio. Prezzo da pagare: 250mila euro. Da allora la produzione è stata ampiamente sviluppata con una notevole riduzione di costi. Le cellule staminali vengono prelevate dal gluteo di un animale, ad esempio una mucca, e vengono coltivate in laboratorio con aminoacidi, zuccheri e ossigeno in cellule adipose e muscolari; quindi carne. Per arrivare dalla cellula staminale al pezzo di carne occorrono circa tre mesi.

 

 

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